Aree di attesa

Luoghi sicuri di prima accoglienza per la popolazione, individuati dal Piano di Protezione Civile, da raggiungere nel caso si verifichi una calamità naturale. In tali aree la cittadinanza riceve le prime informazioni sull'evento e i primi generi di conforto. Le Aree di Attesa della popolazione saranno utilizzate per un periodo di tempo compreso tra poche ore e qualche giorno.

Sedi di protezione civile

Sono i luoghi in cui si riuniscono le istituzioni per gestire le emergenze. Possono essere di due tipi: C.O.C. (Centro Operativo Comunale) a livello di singolo Comune; oppure C.O.I. (Centro Operativo Intercomunale) nel caso di gestione associata di protezione civile tra più Comuni.

Aree a rischio alluvione

Zone del territorio comunale perimetrate dall’autorità regionale come soggette ad essere allagabili. Il rischio è misurato dal Piano di Gestione del Rischio Alluvioni della Regione e riportato sul Geoportale Nazionale su diversi livelli di Pericolosità:

Aree a rischio frana

Zone del territorio comunale perimetrate dall’autorità regionale come soggette ad essere interessate da movimenti franosi. Il rischio è misurato dal Piano di Autorità di Bacino e riportato sul Geoportale Nazionale su diversi livelli di Pericolosità:

Frane

Punti specifici soggetti a rischio scivolamento franoso riportati nel Piano di Protezione Civile

Punti allagabili

Specifiche zone del territorio soggette a fenomeni di esondazione o di allagamento in caso di abbondanti piogge

Ghiaccio/neve

Zone del territorio potenzialmente interessate da abbondanti nevicate in caso di allerta meteo per neve; o viabilità soggetta al rischio di intransitabilità a causa della presenza di ghiaccio sulla carreggiata. Prestare attenzione in caso di allerta meteo per “rischio ghiaccio e neve”.

Problemi viabilità

Si tratta di segnalazioni di specifiche e temporanee difficoltà di transito sull’arteria segnalata che l’amministrazione comunale evidenzia ai cittadini.