Rischio idrogeologico-idraulico-temporali forti

Quando piove in modo intenso e persistente o si scatenano temporali di forte intensità si possono manifestare diversi effetti, a volte combinati tra loro, potenzialmente pericolosi. Relativamente alla pioggia il sistema di allerta nazionale e regionale prevede la segnalazione di 3 tipologie di rischio.

  • Rischio idrogeologico: comprende il verificarsi di frane, scivolamenti di terra, crolli di roccia, colate di fango, ecc., che possono creare condizioni di pericolo per strade, ferrovie e anche abitazioni. Comprende anche i fenomeni di allagamento causati da corsi d’acqua minori quali canali di bonifica e torrenti che spesso possono avere delle piene improvvise.
  • Rischio idraulico: comprende il verificarsi allagamenti e alluvioni causati dai corsi d’acqua principali più importanti(fiumi). Generalmente questi corsi d’acqua impiegano qualche ora per generare delle piene, quindi con un certo grado di prevedibilità. Le conseguenze di un’alluvione in generale sono molto più gravi e territorialmente estese e posso coinvolgere un grande parte della popolazione.
  • Rischio temporali forti: comprende fenomeni di pioggia in genere molto improvvisi, localizzati e violenti, generalmente associati a danni dovuti a violente raffiche di vento (o delle trombe d’aria),a grandinate di grandi dimensioni e a un numero elevato di fulmini.

I temporali seppur circoscritti sono molto più difficili da prevedere rispetto ad altri fenomeni, l’allerta solitamente riguarderà diverse zone ma i temporali si svilupperanno solo su alcune di queste. Gli effetti dei temporali forti dipendono molto dalla vulnerabilità locale del territorio anche dalla persistenza del fenomeno. Nel caso dei temporali, considerata la loro manifestazione improvvisa, è ancora più importante seguire semplici norme di auto-protezione e tenersi aggiornati sull’evoluzione degli per scongiurare situazioni di pericolo.

 

Codice Allerta VERDE

  


Cosa è previsto

Non sono previsti eventi meteo pericolosi,  anche se non si possono escludere eventi meteo che possano creare disagi.

 


Come comportarsi

  • Informarsi preventivamente circa eventuali rischi che possano interessare la propria abitazione.
  • Preparare un elenco dei numeri utili in caso di emergenza e un kit di emergenza
  • Chiedere al proprio Comune (tramite sito web o URP)cosa prevede il piano di protezione civile per la propria zona.
  • Condividere queste informazioni con i propri familiari.
  • Valutare necessità di aiuto di familiari e vicini in caso di emergenza
 

Codice Allerta GIALLO

  


Cosa è previsto

Sono previsti eventi intensi, localmente pericolosi, ma spesso è difficile prevedere con precisione dove si manifesteranno. Sono tipicamente associati a forti temporali o a forti perturbazioni di breve durata.

 

  • Allagamenti localizzati delle strade, sottopassi, aree depresse dovuti alla crisi del sistema fognario e dei corsi d’acqua minori.
  • Frane superficiali e colate di fango improvvise. In caso di temporali inoltre fulmini, grandine, vento forte, caduta di rami e tegole.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Fare attenzione alle attività all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti.
  • Guidare con attenzione, in particolare nei tratti esposti a frane e caduta massi
  • Fare molta attenzione agli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti o guadi) e alle zone depresse (sottopassi, zone di bonifica)
 

Codice Allerta ARANCIONE

  


Cosa è previsto

Eventi pericolosi e diffusi, con possibili danni a strutture e infrastrutture, con possibile rischio per la popolazione.

 

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione
  • Innesco di frane nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica.
    In caso di temporaliinoltre si attendono fenomeni violenti con fulmini, grandine, vento forte, caduta di alberi e danni a coperture e strutture.

Come comportarsi

  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi della viabilità, nonché sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti)e delle zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifica), evitare i guadi.
  • Non sostare nelle zone circostanti gli alvei dei corsi d’acqua, stare lontani dagli argini.
  • Mettersi in viaggio in auto o moto solo se necessario, procedendo a velocità ridotta e prestando comunque la massima attenzione alla presenza di detriti o di allagamenti in strada in particolare nei tratti montani esposti a frane, caduta massi e vicino ai corsi d’acqua o altri tratti soggetti ad allagamento.
  • Non attraversare con l’auto zone allagate, anche pochi centimetri possono farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento, rischi di rimanere intrappolato.
  • Non camminare in zone allagate anche se apparentemente con poca acqua in quanto potrebbero esserci tombini aperti o buche.
  • Avvisare i Vigili del Fuoco (115) se si notano possibili condizioni di pericolo

se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione inoltre:

  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento)
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore.
 

Codice Allerta ROSSO

  


Cosa è previsto

Eventi  diffusi  e estremamente pericolosi per la popolazione con alta probabilità di gravi danni a strutture e infrastrutture.

 

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione. Piene importanti nei corsi d’acqua principali con possibilità di danneggiamento  degli argini, sormonto di passerelle e ponti con inondazione delle aree circostanti
  • Innesco di frane, anche di grandi dimensioni e in maniera diffusa nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica.
    In caso di temporali ci si attendono fenomeni estremi e persistenti associati danni gravi nelle zone interessate con effetti improvvisi e elevato pericolo per la popolazione.

Come comportarsi

  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi della viabilità, nonché sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti)e delle zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifica), evitare i guadi.
  • Non sostare nelle zone circostanti gli alvei dei corsi d’acqua, stare lontani dagli argini.
  • Mettersi in viaggio in auto o moto solo se necessario, procedendo a velocità ridotta e prestando comunque la massima attenzione alla presenza di detriti o di allagamenti in strada in particolare nei tratti montani esposti a frane, caduta massi e vicino ai corsi d’acqua o altri tratti soggetti ad allagamento.
  • Non attraversare con l’auto zone allagate, anche pochi centimetri possono farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento, rischi di rimanere intrappolato.
  • Non camminare in zone allagate anche se apparentemente con poca acqua in quanto potrebbero esserci tombini aperti o buche.
  • Avvisare i Vigili del Fuoco (115) se si notano possibili condizioni di pericolo
  • Assistere familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti e, in caso di utilizzo di un dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, valutare la possibilità trovare temporaneamente delle sistemazioni più adeguate.

Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione inoltre:

  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento)
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore
  • Se la zona è particolarmente a rischio recarsi altrove prima dell’inizio del periodo di validità dell’allerta, avendo cura di chiudere il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico e portare con sé il kit di emergenza.
  • In caso di eventi improvvisi probabilmente non sarà possibile allontanarsi in sicurezza dalla propria abitazione: non quindi cercare di mettere in salvo la tua auto o i mezzi agricoli perché il rischio di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti è molto alto.

Rischio idrogeologico-idraulico-temporali forti

Quando piove in modo intenso e persistente o si scatenano temporali di forte intensità si possono manifestare diversi effetti, a volte combinati tra loro, potenzialmente pericolosi. Relativamente alla pioggia il sistema di allerta nazionale e regionale prevede la segnalazione di 3 tipologie di rischio.

  • Rischio idrogeologico: comprende il verificarsi di frane, scivolamenti di terra, crolli di roccia, colate di fango, ecc., che possono creare condizioni di pericolo per strade, ferrovie e anche abitazioni. Comprende anche i fenomeni di allagamento causati da corsi d’acqua minori quali canali di bonifica e torrenti che spesso possono avere delle piene improvvise.
  • Rischio idraulico: comprende il verificarsi allagamenti e alluvioni causati dai corsi d’acqua principali più importanti(fiumi). Generalmente questi corsi d’acqua impiegano qualche ora per generare delle piene, quindi con un certo grado di prevedibilità. Le conseguenze di un’alluvione in generale sono molto più gravi e territorialmente estese e posso coinvolgere un grande parte della popolazione.
  • Rischio temporali forti: comprende fenomeni di pioggia in genere molto improvvisi, localizzati e violenti, generalmente associati a danni dovuti a violente raffiche di vento (o delle trombe d’aria),a grandinate di grandi dimensioni e a un numero elevato di fulmini.

I temporali seppur circoscritti sono molto più difficili da prevedere rispetto ad altri fenomeni, l’allerta solitamente riguarderà diverse zone ma i temporali si svilupperanno solo su alcune di queste. Gli effetti dei temporali forti dipendono molto dalla vulnerabilità locale del territorio anche dalla persistenza del fenomeno. Nel caso dei temporali, considerata la loro manifestazione improvvisa, è ancora più importante seguire semplici norme di auto-protezione e tenersi aggiornati sull’evoluzione degli per scongiurare situazioni di pericolo.

 

Codice Allerta VERDE

  


Cosa è previsto

Non sono previsti eventi meteo pericolosi,  anche se non si possono escludere eventi meteo che possano creare disagi.

 


Come comportarsi

  • Informarsi preventivamente circa eventuali rischi che possano interessare la propria abitazione.
  • Preparare un elenco dei numeri utili in caso di emergenza e un kit di emergenza
  • Chiedere al proprio Comune (tramite sito web o URP)cosa prevede il piano di protezione civile per la propria zona.
  • Condividere queste informazioni con i propri familiari.
  • Valutare necessità di aiuto di familiari e vicini in caso di emergenza
 

Codice Allerta GIALLO

  


Cosa è previsto

Sono previsti eventi intensi, localmente pericolosi, ma spesso è difficile prevedere con precisione dove si manifesteranno. Sono tipicamente associati a forti temporali o a forti perturbazioni di breve durata.

 

  • Allagamenti localizzati delle strade, sottopassi, aree depresse dovuti alla crisi del sistema fognario e dei corsi d’acqua minori.
  • Frane superficiali e colate di fango improvvise. In caso di temporali inoltre fulmini, grandine, vento forte, caduta di rami e tegole.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Fare attenzione alle attività all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti.
  • Guidare con attenzione, in particolare nei tratti esposti a frane e caduta massi
  • Fare molta attenzione agli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti o guadi) e alle zone depresse (sottopassi, zone di bonifica)
 

Codice Allerta ARANCIONE

  


Cosa è previsto

Eventi pericolosi e diffusi, con possibili danni a strutture e infrastrutture, con possibile rischio per la popolazione.

 

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione
  • Innesco di frane nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica.
    In caso di temporaliinoltre si attendono fenomeni violenti con fulmini, grandine, vento forte, caduta di alberi e danni a coperture e strutture.

Come comportarsi

  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi della viabilità, nonché sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti)e delle zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifica), evitare i guadi.
  • Non sostare nelle zone circostanti gli alvei dei corsi d’acqua, stare lontani dagli argini.
  • Mettersi in viaggio in auto o moto solo se necessario, procedendo a velocità ridotta e prestando comunque la massima attenzione alla presenza di detriti o di allagamenti in strada in particolare nei tratti montani esposti a frane, caduta massi e vicino ai corsi d’acqua o altri tratti soggetti ad allagamento.
  • Non attraversare con l’auto zone allagate, anche pochi centimetri possono farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento, rischi di rimanere intrappolato.
  • Non camminare in zone allagate anche se apparentemente con poca acqua in quanto potrebbero esserci tombini aperti o buche.
  • Avvisare i Vigili del Fuoco (115) se si notano possibili condizioni di pericolo

se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione inoltre:

  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento)
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore.
 

Codice Allerta ROSSO

  


Cosa è previsto

Eventi  diffusi  e estremamente pericolosi per la popolazione con alta probabilità di gravi danni a strutture e infrastrutture.

 

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione. Piene importanti nei corsi d’acqua principali con possibilità di danneggiamento  degli argini, sormonto di passerelle e ponti con inondazione delle aree circostanti
  • Innesco di frane, anche di grandi dimensioni e in maniera diffusa nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica.
    In caso di temporali ci si attendono fenomeni estremi e persistenti associati danni gravi nelle zone interessate con effetti improvvisi e elevato pericolo per la popolazione.

Come comportarsi

  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi della viabilità, nonché sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti)e delle zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifica), evitare i guadi.
  • Non sostare nelle zone circostanti gli alvei dei corsi d’acqua, stare lontani dagli argini.
  • Mettersi in viaggio in auto o moto solo se necessario, procedendo a velocità ridotta e prestando comunque la massima attenzione alla presenza di detriti o di allagamenti in strada in particolare nei tratti montani esposti a frane, caduta massi e vicino ai corsi d’acqua o altri tratti soggetti ad allagamento.
  • Non attraversare con l’auto zone allagate, anche pochi centimetri possono farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento, rischi di rimanere intrappolato.
  • Non camminare in zone allagate anche se apparentemente con poca acqua in quanto potrebbero esserci tombini aperti o buche.
  • Avvisare i Vigili del Fuoco (115) se si notano possibili condizioni di pericolo
  • Assistere familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti e, in caso di utilizzo di un dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, valutare la possibilità trovare temporaneamente delle sistemazioni più adeguate.

Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione inoltre:

  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento)
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore
  • Se la zona è particolarmente a rischio recarsi altrove prima dell’inizio del periodo di validità dell’allerta, avendo cura di chiudere il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico e portare con sé il kit di emergenza.
  • In caso di eventi improvvisi probabilmente non sarà possibile allontanarsi in sicurezza dalla propria abitazione: non quindi cercare di mettere in salvo la tua auto o i mezzi agricoli perché il rischio di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti è molto alto.

Rischio idrogeologico-idraulico-temporali forti

Quando piove in modo intenso e persistente o si scatenano temporali di forte intensità si possono manifestare diversi effetti, a volte combinati tra loro, potenzialmente pericolosi. Relativamente alla pioggia il sistema di allerta nazionale e regionale prevede la segnalazione di 3 tipologie di rischio.

  • Rischio idrogeologico: comprende il verificarsi di frane, scivolamenti di terra, crolli di roccia, colate di fango, ecc., che possono creare condizioni di pericolo per strade, ferrovie e anche abitazioni. Comprende anche i fenomeni di allagamento causati da corsi d’acqua minori quali canali di bonifica e torrenti che spesso possono avere delle piene improvvise.
  • Rischio idraulico: comprende il verificarsi allagamenti e alluvioni causati dai corsi d’acqua principali più importanti(fiumi). Generalmente questi corsi d’acqua impiegano qualche ora per generare delle piene, quindi con un certo grado di prevedibilità. Le conseguenze di un’alluvione in generale sono molto più gravi e territorialmente estese e posso coinvolgere un grande parte della popolazione.
  • Rischio temporali forti: comprende fenomeni di pioggia in genere molto improvvisi, localizzati e violenti, generalmente associati a danni dovuti a violente raffiche di vento (o delle trombe d’aria),a grandinate di grandi dimensioni e a un numero elevato di fulmini.

I temporali seppur circoscritti sono molto più difficili da prevedere rispetto ad altri fenomeni, l’allerta solitamente riguarderà diverse zone ma i temporali si svilupperanno solo su alcune di queste. Gli effetti dei temporali forti dipendono molto dalla vulnerabilità locale del territorio anche dalla persistenza del fenomeno. Nel caso dei temporali, considerata la loro manifestazione improvvisa, è ancora più importante seguire semplici norme di auto-protezione e tenersi aggiornati sull’evoluzione degli per scongiurare situazioni di pericolo.

 

Codice Allerta VERDE

  


Cosa è previsto

Non sono previsti eventi meteo pericolosi,  anche se non si possono escludere eventi meteo che possano creare disagi.

 


Come comportarsi

  • Informarsi preventivamente circa eventuali rischi che possano interessare la propria abitazione.
  • Preparare un elenco dei numeri utili in caso di emergenza e un kit di emergenza
  • Chiedere al proprio Comune (tramite sito web o URP)cosa prevede il piano di protezione civile per la propria zona.
  • Condividere queste informazioni con i propri familiari.
  • Valutare necessità di aiuto di familiari e vicini in caso di emergenza
 

Codice Allerta GIALLO

  


Cosa è previsto

Sono previsti eventi intensi, localmente pericolosi, ma spesso è difficile prevedere con precisione dove si manifesteranno. Sono tipicamente associati a forti temporali o a forti perturbazioni di breve durata.

 

  • Allagamenti localizzati delle strade, sottopassi, aree depresse dovuti alla crisi del sistema fognario e dei corsi d’acqua minori.
  • Frane superficiali e colate di fango improvvise. In caso di temporali inoltre fulmini, grandine, vento forte, caduta di rami e tegole.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Fare attenzione alle attività all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti.
  • Guidare con attenzione, in particolare nei tratti esposti a frane e caduta massi
  • Fare molta attenzione agli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti o guadi) e alle zone depresse (sottopassi, zone di bonifica)
 

Codice Allerta ARANCIONE

  


Cosa è previsto

Eventi pericolosi e diffusi, con possibili danni a strutture e infrastrutture, con possibile rischio per la popolazione.

 

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione
  • Innesco di frane nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica.
    In caso di temporaliinoltre si attendono fenomeni violenti con fulmini, grandine, vento forte, caduta di alberi e danni a coperture e strutture.

Come comportarsi

  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi della viabilità, nonché sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti)e delle zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifica), evitare i guadi.
  • Non sostare nelle zone circostanti gli alvei dei corsi d’acqua, stare lontani dagli argini.
  • Mettersi in viaggio in auto o moto solo se necessario, procedendo a velocità ridotta e prestando comunque la massima attenzione alla presenza di detriti o di allagamenti in strada in particolare nei tratti montani esposti a frane, caduta massi e vicino ai corsi d’acqua o altri tratti soggetti ad allagamento.
  • Non attraversare con l’auto zone allagate, anche pochi centimetri possono farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento, rischi di rimanere intrappolato.
  • Non camminare in zone allagate anche se apparentemente con poca acqua in quanto potrebbero esserci tombini aperti o buche.
  • Avvisare i Vigili del Fuoco (115) se si notano possibili condizioni di pericolo

se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione inoltre:

  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento)
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore.
 

Codice Allerta ROSSO

  


Cosa è previsto

Eventi  diffusi  e estremamente pericolosi per la popolazione con alta probabilità di gravi danni a strutture e infrastrutture.

 

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione. Piene importanti nei corsi d’acqua principali con possibilità di danneggiamento  degli argini, sormonto di passerelle e ponti con inondazione delle aree circostanti
  • Innesco di frane, anche di grandi dimensioni e in maniera diffusa nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica.
    In caso di temporali ci si attendono fenomeni estremi e persistenti associati danni gravi nelle zone interessate con effetti improvvisi e elevato pericolo per la popolazione.

Come comportarsi

  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi della viabilità, nonché sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti)e delle zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifica), evitare i guadi.
  • Non sostare nelle zone circostanti gli alvei dei corsi d’acqua, stare lontani dagli argini.
  • Mettersi in viaggio in auto o moto solo se necessario, procedendo a velocità ridotta e prestando comunque la massima attenzione alla presenza di detriti o di allagamenti in strada in particolare nei tratti montani esposti a frane, caduta massi e vicino ai corsi d’acqua o altri tratti soggetti ad allagamento.
  • Non attraversare con l’auto zone allagate, anche pochi centimetri possono farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento, rischi di rimanere intrappolato.
  • Non camminare in zone allagate anche se apparentemente con poca acqua in quanto potrebbero esserci tombini aperti o buche.
  • Avvisare i Vigili del Fuoco (115) se si notano possibili condizioni di pericolo
  • Assistere familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti e, in caso di utilizzo di un dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, valutare la possibilità trovare temporaneamente delle sistemazioni più adeguate.

Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione inoltre:

  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento)
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore
  • Se la zona è particolarmente a rischio recarsi altrove prima dell’inizio del periodo di validità dell’allerta, avendo cura di chiudere il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico e portare con sé il kit di emergenza.
  • In caso di eventi improvvisi probabilmente non sarà possibile allontanarsi in sicurezza dalla propria abitazione: non quindi cercare di mettere in salvo la tua auto o i mezzi agricoli perché il rischio di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti è molto alto.

Rischio neve e ghiaccio

Relativamente all’allerta per neve viene considerato come riferimento l’accumulo di neve al suolo, valutando anche i possibili effetti in funzione del verificarsi in aree di pianura, di collina o di montagna (sopra i 1000mt di quota non viene emessa alcuna Allerta in quanto in tale contesto l’evento neve non è rilevante ai fini di protezione civile). La previsione dell’accumulo della neve al suolo è molto difficile e un piccolo spostamento dello zero termico può pertanto influenzare le previsioni anche in modo determinante.

Per il fenomeno ghiaccio viene considerato ai fini di protezione civile esclusivamente quello causato da una precedente nevicata. Ai fini dell’allertamento, viene valutato il rischio di formazione di ghiaccio sulle strade di pianura e collina e la persistenza e diffusione del fenomeno.

La tabella sottostante riporta una sintesi dei possibili effetti attesi per i diversi codici colore e un elenco di indicazioni per l’auto-protezione rivolte ai cittadini che permettono di aumentare considerevolmente la propria sicurezza.

 

Codice Allerta VERDE

 


Cosa è previsto

Non si prevedono nevicate tali da comportare disagi per la popolazione o si prevedono nevicate solo a quote di montagna

 


Come comportarsi

  • Dotare l’auto, all’inizio della stagione invernale, di pneumatici invernali o catene (in quest’ultimo caso ripassare le modalità di montaggio delle catene)
  • Presso la propria abitazione o condominio prevedere della stagione invernale un’adeguata scorta di sale e una pala da utilizzare per eventuali ma spazi interni, viabilità privata, anche pedonale, e per gli eventuali marciapiedi esterni.
  • Preparare un elenco dei numeri utili in caso di emergenza e un kit di emergenza
  • Chiedere al proprio Comune (tramite sito web o URP)cosa prevede il piano di protezione civile per la propria zona in caso di neve.
  • Condividere queste informazioni con i propri familiari.
  • Valutare necessità di aiuto di familiari e vicini in caso di emergenza
 

Codice Allerta GIALLO

 


Cosa è previsto

Sono previsti accumuli di neve compatibili di poco superiori alle caratteristiche climatiche della zona. A seconda delle zone si prevede un sottile strato di neve sulle strade in pianura fino ad alcuni centimetri di neve in collina.
Permanenza di ghiaccio da neve localizzato.

  • Possibili problemi alla circolazione stradale con conseguenti isolate interruzioni della viabilità
  • Possibilità di isolati black-out elettrici e telefonici

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali, e sui canali informativi dei gestori delle principali viabilità
  • Spostarsi in auto solo se dotati di pneumatici invernali o catene informandosi preventivamente sulle condizioni della viabilità. Se possibile i mezzi di trasporto pubblici
  • Ridurre, specie se si è anziani, le attività all’aperto che comportano il rischio di cadute su neve o ghiaccio e l’esposizione prolungata al freddo
 

Codice Allerta ARANCIONE

 


Cosa è previsto

Sono previsti accumuli di neve significativi. A seconda delle zone si prevede un strato di neve da alcuni centimetri in pianura fino diversi centimetri di neve in collina.
Permanenza di ghiaccio da neve diffuso.

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità soprattutto nelle strade secondarie
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici
  • Possibili danni di strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e occasionalmente di tetti.
  • Possibile riduzione del servizio ferroviario
  • Caduta di rami e occasionalmente di alberi

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali, e sui canali informativi dei gestori delle principali viabilità.
  • Spostarsi in auto solo se dotati di pneumatici invernali o catene informandosi preventivamente sulle condizioni della viabilità. Se possibile i mezzi di trasporto pubblici, informandosi sulla possibile riduzione del servizio prima di lasciare casa.
  • Evitare, specie se si è anziani, le attività all’aperto che comportano il rischio di cadute su neve o ghiaccio e l’esposizione prolungata al freddo

In caso di spostamento con mezzo propri:

  • evitare l’utilizzo di motoveicoli
  • in auto avere catene da neve a bordo o pneumatici invernali montati
  • se si usano farmaci di cui non si può fare a meno, assicurarsi di averli in auto
  • facilitare il passaggio dei mezzi spargisale/spalaneve
  • non abbandonare l’auto in condizioni che possono costituire impedimento alla normale circolazione degli altri veicoli, ed in particolare dei mezzi operativi e di soccorso
  • assicurarsi di avere carburante sufficiente anche per eventuali lunghi blocchi del traffico
  • segnalare agli Enti gestori della viabilità o ai numeri territoriali per le emergenze, a presenza di eventuali situazioni che necessitano l’invio di soccorsi

Presso la propria abitazione:

  • Rimuovere la neve dai marciapiedi davanti alla propria abitazione
  • Spargere un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo
  • Abbattere eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti dai cornicioni e dalle gronde
  • Se sono previste condizioni di gelo, proteggere la propria rete idrica, acquisendo dal gestore del servizio idrico le necessarie informazioni per la protezione della rete idrica da possibili ghiacciate e proteggendo il proprio contatore utilizzando materiali isolanti
  • Fare attenzione a possibile caduta di rami, evitare di parcheggiare la propria auto sotto alberi
  • Prepararsi a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento, acqua (vedi kit di emergenza)
  • Assistere familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti e, in caso di utilizzo di un dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, valutare la possibilità trovare temporaneamente delle sistemazioni più adeguate
 

Codice Allerta ROSSO

 


Cosa è previsto

Sono previsti accumuli di neve straordinari Si prevede un strato di neve molto spesso in grado di interrompere trasporti e servizi essenziali.
Permanenza di ghiaccio da neve diffuso e molto persistente. 

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità gravi e prolungate anche della viabilità principale
  • Danni diffusi alle strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e in alcuni casi delle coperture di edifici.
  • Possibile blocco completo del servizio ferroviario
  • Caduta diffusa di rami e di alberi tale da precludere la percorribilità e le attività di spazzatura della neve per diverse ore.
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici diffusi e prolungati, localmente anche per alcuni giorni.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali, e sui canali informativi dei gestori delle principali viabilità.
  • Evitare gli spostamenti in auto. In caso di necessita spostarsi in auto solo se dotati di pneumatici invernali o catene informandosi preventivamente sulle condizioni della viabilità. Se possibile i mezzi di trasporto pubblici, informandosi sulla possibile riduzione del servizio prima di lasciare casa.
  • Evitare, specie se si è anziani, le attività all’aperto che comportano il rischio di cadute su neve o ghiaccio e l’esposizione prolungata al freddo

In caso di spostamento con mezzo propri:

  • evitare l’utilizzo di motoveicoli
  • in auto avere catene da neve a bordo o pneumatici invernali montati
  • se si usano farmaci di cui non si può fare a meno, assicurarsi di averli in auto
  • facilitare il passaggio dei mezzi spargisale/spalaneve
  • non abbandonare l’auto in condizioni che possono costituire impedimento alla normale circolazione degli altri veicoli, ed in particolare dei mezzi operativi e di soccorso
  • assicurarsi di avere carburante sufficiente anche per eventuali lunghi blocchi del traffico
  • segnalare agli Enti gestori della viabilità o ai numeri territoriali per le emergenze, a presenza di eventuali situazioni che necessitano l’invio di soccorsi

Presso la propria abitazione:

  • Rimuovere la neve dai marciapiedi davanti alla propria abitazione
  • Spargere un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo
  • Abbattere eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti dai cornicioni e dalle gronde
  • Se sono previste condizioni di gelo, proteggere la propria rete idrica, acquisendo dal gestore del servizio idrico le necessarie informazioni per la protezione della rete idrica da possibili ghiacciate e proteggendo il proprio contatore utilizzando materiali isolanti
  • Fare attenzione a possibile caduta di rami, evitare di parcheggiare la propria auto sotto alberi
  • Prepararsi a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento, acqua (vedi kit di emergenza)
  • Assistere familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti e, in caso di utilizzo di un dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, valutare la possibilità trovare temporaneamente delle sistemazioni più adeguate

Rischio neve e ghiaccio

Relativamente all’allerta per neve viene considerato come riferimento l’accumulo di neve al suolo, valutando anche i possibili effetti in funzione del verificarsi in aree di pianura, di collina o di montagna (sopra i 1000mt di quota non viene emessa alcuna Allerta in quanto in tale contesto l’evento neve non è rilevante ai fini di protezione civile). La previsione dell’accumulo della neve al suolo è molto difficile e un piccolo spostamento dello zero termico può pertanto influenzare le previsioni anche in modo determinante.

Per il fenomeno ghiaccio viene considerato ai fini di protezione civile esclusivamente quello causato da una precedente nevicata. Ai fini dell’allertamento, viene valutato il rischio di formazione di ghiaccio sulle strade di pianura e collina e la persistenza e diffusione del fenomeno.

La tabella sottostante riporta una sintesi dei possibili effetti attesi per i diversi codici colore e un elenco di indicazioni per l’auto-protezione rivolte ai cittadini che permettono di aumentare considerevolmente la propria sicurezza.

 

Codice Allerta VERDE

 


Cosa è previsto

Non si prevedono nevicate tali da comportare disagi per la popolazione o si prevedono nevicate solo a quote di montagna

 


Come comportarsi

  • Dotare l’auto, all’inizio della stagione invernale, di pneumatici invernali o catene (in quest’ultimo caso ripassare le modalità di montaggio delle catene)
  • Presso la propria abitazione o condominio prevedere della stagione invernale un’adeguata scorta di sale e una pala da utilizzare per eventuali ma spazi interni, viabilità privata, anche pedonale, e per gli eventuali marciapiedi esterni.
  • Preparare un elenco dei numeri utili in caso di emergenza e un kit di emergenza
  • Chiedere al proprio Comune (tramite sito web o URP)cosa prevede il piano di protezione civile per la propria zona in caso di neve.
  • Condividere queste informazioni con i propri familiari.
  • Valutare necessità di aiuto di familiari e vicini in caso di emergenza
 

Codice Allerta GIALLO

 


Cosa è previsto

Sono previsti accumuli di neve compatibili di poco superiori alle caratteristiche climatiche della zona. A seconda delle zone si prevede un sottile strato di neve sulle strade in pianura fino ad alcuni centimetri di neve in collina.
Permanenza di ghiaccio da neve localizzato.

  • Possibili problemi alla circolazione stradale con conseguenti isolate interruzioni della viabilità
  • Possibilità di isolati black-out elettrici e telefonici

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali, e sui canali informativi dei gestori delle principali viabilità
  • Spostarsi in auto solo se dotati di pneumatici invernali o catene informandosi preventivamente sulle condizioni della viabilità. Se possibile i mezzi di trasporto pubblici
  • Ridurre, specie se si è anziani, le attività all’aperto che comportano il rischio di cadute su neve o ghiaccio e l’esposizione prolungata al freddo
 

Codice Allerta ARANCIONE

 


Cosa è previsto

Sono previsti accumuli di neve significativi. A seconda delle zone si prevede un strato di neve da alcuni centimetri in pianura fino diversi centimetri di neve in collina.
Permanenza di ghiaccio da neve diffuso.

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità soprattutto nelle strade secondarie
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici
  • Possibili danni di strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e occasionalmente di tetti.
  • Possibile riduzione del servizio ferroviario
  • Caduta di rami e occasionalmente di alberi

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali, e sui canali informativi dei gestori delle principali viabilità.
  • Spostarsi in auto solo se dotati di pneumatici invernali o catene informandosi preventivamente sulle condizioni della viabilità. Se possibile i mezzi di trasporto pubblici, informandosi sulla possibile riduzione del servizio prima di lasciare casa.
  • Evitare, specie se si è anziani, le attività all’aperto che comportano il rischio di cadute su neve o ghiaccio e l’esposizione prolungata al freddo

In caso di spostamento con mezzo propri:

  • evitare l’utilizzo di motoveicoli
  • in auto avere catene da neve a bordo o pneumatici invernali montati
  • se si usano farmaci di cui non si può fare a meno, assicurarsi di averli in auto
  • facilitare il passaggio dei mezzi spargisale/spalaneve
  • non abbandonare l’auto in condizioni che possono costituire impedimento alla normale circolazione degli altri veicoli, ed in particolare dei mezzi operativi e di soccorso
  • assicurarsi di avere carburante sufficiente anche per eventuali lunghi blocchi del traffico
  • segnalare agli Enti gestori della viabilità o ai numeri territoriali per le emergenze, a presenza di eventuali situazioni che necessitano l’invio di soccorsi

Presso la propria abitazione:

  • Rimuovere la neve dai marciapiedi davanti alla propria abitazione
  • Spargere un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo
  • Abbattere eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti dai cornicioni e dalle gronde
  • Se sono previste condizioni di gelo, proteggere la propria rete idrica, acquisendo dal gestore del servizio idrico le necessarie informazioni per la protezione della rete idrica da possibili ghiacciate e proteggendo il proprio contatore utilizzando materiali isolanti
  • Fare attenzione a possibile caduta di rami, evitare di parcheggiare la propria auto sotto alberi
  • Prepararsi a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento, acqua (vedi kit di emergenza)
  • Assistere familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti e, in caso di utilizzo di un dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, valutare la possibilità trovare temporaneamente delle sistemazioni più adeguate
 

Codice Allerta ROSSO

 


Cosa è previsto

Sono previsti accumuli di neve straordinari Si prevede un strato di neve molto spesso in grado di interrompere trasporti e servizi essenziali.
Permanenza di ghiaccio da neve diffuso e molto persistente. 

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità gravi e prolungate anche della viabilità principale
  • Danni diffusi alle strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e in alcuni casi delle coperture di edifici.
  • Possibile blocco completo del servizio ferroviario
  • Caduta diffusa di rami e di alberi tale da precludere la percorribilità e le attività di spazzatura della neve per diverse ore.
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici diffusi e prolungati, localmente anche per alcuni giorni.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali, e sui canali informativi dei gestori delle principali viabilità.
  • Evitare gli spostamenti in auto. In caso di necessita spostarsi in auto solo se dotati di pneumatici invernali o catene informandosi preventivamente sulle condizioni della viabilità. Se possibile i mezzi di trasporto pubblici, informandosi sulla possibile riduzione del servizio prima di lasciare casa.
  • Evitare, specie se si è anziani, le attività all’aperto che comportano il rischio di cadute su neve o ghiaccio e l’esposizione prolungata al freddo

In caso di spostamento con mezzo propri:

  • evitare l’utilizzo di motoveicoli
  • in auto avere catene da neve a bordo o pneumatici invernali montati
  • se si usano farmaci di cui non si può fare a meno, assicurarsi di averli in auto
  • facilitare il passaggio dei mezzi spargisale/spalaneve
  • non abbandonare l’auto in condizioni che possono costituire impedimento alla normale circolazione degli altri veicoli, ed in particolare dei mezzi operativi e di soccorso
  • assicurarsi di avere carburante sufficiente anche per eventuali lunghi blocchi del traffico
  • segnalare agli Enti gestori della viabilità o ai numeri territoriali per le emergenze, a presenza di eventuali situazioni che necessitano l’invio di soccorsi

Presso la propria abitazione:

  • Rimuovere la neve dai marciapiedi davanti alla propria abitazione
  • Spargere un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo
  • Abbattere eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti dai cornicioni e dalle gronde
  • Se sono previste condizioni di gelo, proteggere la propria rete idrica, acquisendo dal gestore del servizio idrico le necessarie informazioni per la protezione della rete idrica da possibili ghiacciate e proteggendo il proprio contatore utilizzando materiali isolanti
  • Fare attenzione a possibile caduta di rami, evitare di parcheggiare la propria auto sotto alberi
  • Prepararsi a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento, acqua (vedi kit di emergenza)
  • Assistere familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti e, in caso di utilizzo di un dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, valutare la possibilità trovare temporaneamente delle sistemazioni più adeguate

Rischio vento

Il vento viene prodotto quando grandi masse d’aria si spostano nel cielo. Ai fini dell’allerta meteo viene valutata la violenza delle raffiche di vento, la direzione e se questo insiste su una zona montana, di pianura o sulla costa. Il vento forte associato ai temporali è considerato ricompreso nel rischio “temporali forti”.

La tabella sottostante riporta una sintesi dei possibili effetti attesi per i diversi codici colore e un elenco di indicazioni per l’auto-protezione rivolte ai cittadini che permettono di aumentare considerevolmente la propria sicurezza.

 

Codice Allerta VERDE


Cosa è previsto

Non si prevede vento con raffiche forti (meno di 60Kmh)


Come comportarsi

  • Verificare la stabilità del proprio tetto e delle piante nella propria proprietà se presenti, eventualmente provvedere alla manutenzione. Valutare preventivamente circa eventuali strutture o piante che possano interessare la propria abitazione, anche se limitrofe.
  • Preparare un elenco dei numeri utili in caso di emergenza e un kit di emergenza
  • Chiedere al proprio Comune (tramite sito web o URP)cosa prevede il piano di protezione civile per la propria zona.
 

Codice Allerta GIALLO


Cosa è previsto

Vento forte con raffiche fino a circa 80Kmh. Danni circoscritti e pericolo occasionale per le persone.

  • Caduta di ram i e alberi malati, occasionalmente di tegole.
  • Danni a strutture provvisorie (ponteggi, verande, tensostrutture leggere, etc.) e a stabilimenti balneari (in estate)
  • Possibile  limitazione attività o eventi all’aperto e limitazione di esercizio di funivie e simili in montagna.
  • Isolati blackout elettrici e telefonici , temporanei problemi alla circolazione stradale, aerea e marittima.

Come comportarsi

  • Fare attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.
  • Guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi
  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
 

Codice Allerta ARANCIONE


Cosa è previsto

Vento molto forte con raffiche fino a circa 100Kmh. Danni diffusi e pericolo per le persone all’aperto in particolare in prossimità di piante e coperture.

  • Caduta diffusa di rami e localmente di alberi, possibili gravi danni ai tetti con caduta di tegole e comignoli.
  • Danni diffusi a strutture provvisorie (ponteggi, verande, tensostrutture leggere, etc.) e a stabilimenti balneari (in estate)
  • E’ molto probabile che attività o eventi all’aperto possano essere sospese. Probabile chiusura di funivie e simili in montagna.
  • Diffusi problemi a circolazione , in particolare su strade secondarie in aree boscate e pericolo all’interno dei centri abitati.
  • Disagi prolungati ai trasporti aerei , marittimi e ferroviari
  • Blackout elettrici e telefonici, anche prolungati
  • Probabile sospensione delle attività all’aperto .

Come comportarsi

  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi della viabilità, nonché sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Fare attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.
  • Guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi
  • Spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta
  • Limitare attività all’aperto e gli spostamenti
  • Fare molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, …)
  • Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture ma prediligere spazi aperti
 

Codice Allerta ROSSO


Cosa è previsto

Vento violento con raffiche superiori ai 100Kmh e oltre. Danni estesi e grave pericolo per le persone all’aperto in particolare in prossimità di piante e coperture.

  • Caduta diffusa e sradicamento di alberi, gravi danni dei tetti con caduta di tegole e comignoli, possibili danni strutturali.
  • Gravi danni a strutture provvisorie (ponteggi, verande, tensostrutture leggere, etc.) e a stabilimenti balneari (in estate)
  • Sospensione delle attività o eventi all’aperto possano essere sospese. Chiusura di funivie e simili in montagna.
  • Interruzione diffusa e prolungata della viabilità
  • Interruzione anche prolungata dei trasport i aerei , marittimi e ferroviari.
  • Blackout elettrici e telefonici diffusi e prolungati, spesso per più giorni, gravi danni alle reti di distribuzione dei servizi.

Come comportarsi

  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi della viabilità, nonché sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Non sostare all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.
  • Guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi
  • Spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta
  • Evitare le attività all’aperto e limitare al massimo gli spostamenti
  • Fare molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, …)
  • Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture ma solo in spazi aperti.
  • In casa non sostare in prossimità di finestre.
  • Avvisare i Vigili del Fuoco (115) se si notano possibili condizioni di pericolo
  • Assistere familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti e, in caso di utilizzo di un dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, valutare la possibilità trovare temporaneamente delle sistemazioni più adeguate

Rischio mareggiate

L’allerta per mareggiate è valutata in base alla previsione dell’altezza delle onde in mare aperto (altezza media delle onde più alte) e valutando i possibili danni lungo la costa.

La tabella sottostante riporta una sintesi dei possibili effetti attesi per i diversi codici colore e un elenco di indicazioni per l’auto-protezione rivolte ai cittadini che permettono di aumentare considerevolmente la propria sicurezza.

 

Codice Allerta VERDE


Cosa è previsto

Mare a largo da calmo fino a molto mosso


Come comportarsi

  • Preparare un elenco dei numeri utili in caso di emergenza in generale , in particolare in mare.
 

Codice Allerta GIALLO


Cosa è previsto

Mare a largo agitato, localmente anche molto agitato, onde a largo fino a 4m di altezza

  • Isolati o temporanei problemi agli stabilimenti balneari e ai tratti stradali a ridosso della costa.
  • Possibili ritardi nei collegamenti marittimi e per le attività marittime
  • Possibile pericolo per la navigazione di diporto, le attività sportive e per la balneazione.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • In caso di spostamento tramite traghetti, informarsi su possibili cancellazioni/riduzioni dei servizi.
  • Evitare le attività sportive e nautiche da diporto in mare
  • Balneazione sconsigliata o interdetta
  • Mantenersi a debita distanza da scogli o molti che possano essere raggiunti da onde anomale.
 

Codice Allerta ARANCIONE


Cosa è previsto

Mare a largo molto agitato, localmente anche grosso, onde a largo fino a 6m di altezza

  • Danni agli stabilimenti balneari e ai tratti stradali a ridosso della costa.
  • Possibile erosione della costa e possibili danni alle opere di difesa a mare
  • Gravi ritardi e interruzioni nei collegamenti marittimi e per le attività marittime
  • Pericolo per la navigazione da diporto , le attività sportive e per la balneazione.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • In caso di spostamento tramite traghetti, informarsi su possibili cancellazioni/riduzioni dei servizi.
  • Evitare le attività sportive e nautiche da diporto in mare, evitare ogni trasferimento via mare.
  • Balneazione vietata
  • Mantenersi a debita distanza da scogli o molti che possano essere raggiunti da onde anomale.
  • Evitare, se possibile, di transitare nei tratti stradali a ridosso della costa o battigia
 

Codice Allerta ROSSO


Cosa è previsto

Mare a largo grosso, onde a largo oltre 6m di altezza

  • Gravi danni agli stabilimenti balneari e ai tratti stradali a ridosso della costa.
  • Gravi fenomeni di erosione della costa e danni alle opere di difesa a mare
  • Interruzione prolungata nei collegamenti marittimi e per le attività marittime
  • Estremo pericolo per la navigazione da diporto , le attività sportive e per la balneazione.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Evitare le attività sportive e nautiche da diporto in mare, evitare ogni trasferimento o attività in mare.
  • Rimandare spostamenti tramite collegamenti marittimi poiché verranno tutti sospesi
  • Balneazione vietata
  • Mantenersi a debita distanza da scogli o molti che possano essere raggiunti da onde anomale.
  • Evitare di transitare nei tratti stradali a ridosso della costa o battigia – Seguire le disposizioni delle autorità di protezione civile
  • Mettere in sicurezza imbarcazioni da diporto e eventuali beni mobili molti che possano essere raggiunti da onde anomale, ben prima del periodo di inizio validità dell’allerta. Durante il periodo di validità evitare assolutamente di mettere in sicurezza qualsiasi bene e mantenersi a distanza di sicurezza dalla costa.

Il sistema di allertamento

Queste pagine contengono le informazioni per i cittadini sui potenziali rischi legati a fenomeni meteorologici e informano sui comportamenti da adottare per proteggersi in caso di situazioni critiche.

rischi che sono presi in considerazione dal sistema di allertamento meteo in Toscana sono legati a: inondazioni (rischio idraulico), frane, smottamenti e allagamenti causati dai corsi d’acqua minori(rischio idrogeologico), temporali forti, vento forte , mareggiate, neve, ghiaccio.

A cosa serve l’Allerta?

Il sistema di allertamento serve a:

  • segnalare preventivamente la possibilità di verificarsi di eventi meteo potenzialmente pericolosi;
  • attivare presso i soggetti istituzionali e le altre strutture operative la verifica della capacità di intervento in caso di necessità
  • mettere in atto alcune misure di protezione preventive nei casi in cui queste siano possibili, come previsto nei piani di protezione civile.

La comunicazione dell’allerta è indirizzata anche ai cittadini, perché prestino attenzione ai possibili rischi connessi ai fenomeni meteo e affinché adottino comportamenti corretti durante gli eventi.

L’auto-protezione è infatti lo strumento più efficace per garantire la propria sicurezza, soprattutto in caso di eventi repentini.

Il sistema di allerta è basato su previsioni effettuate con un anticipo di circa 12-24 ore dal previsto inizio dei fenomeni quindi, seppur oramai molto affidabili, sono comunque soggette ad un certo grado di incertezza. L’allerta è pensata per ottenere il miglior compromesso possibile bilanciando la necessità da una parte di avvisare in caso di eventi pericolosi, dall’altra di evitare troppi falsi allarmi. E’ comunque importante seguire costantemente gli aggiornamenti della situazione sui canali ufficiali preposti.

Per tutte le ulteriori indicazioni durante il periodo di validità di un’allerta occorre sempre far riferimento al proprio Comune che costituisce la struttura di protezione civile di riferimento per il cittadino.

Quattro colori per quattro livelli di allerta

Per comunicare i messaggi di allerta si segue un sistema basato sul codice colore in una scala di allertamento, condivisa a livello nazionale ed europeo, che va dal verde (nessuna criticità) al giallo, all’arancione e al rosso.

Il colore è assegnato sia in base alla probabilità di accadimento dell’evento che dei possibili impatti.

I diversi colori comportano una diversa attivazione del sistema di protezione civile e suggeriscono diversi comportamenti di autoprotezione da parte dei cittadini.

La mappa delle “Zone di allerta” della Toscana

Per ottenere una maggiore precisione nella previsione degli eventi, il territorio della Toscana è suddiviso in zone di allerta su ciascuna delle quali viene valutato un livello di allerta per ogni rischio considerato.

Le informazioni sulla situazione vengono sintetizzate su due mappe della Toscana, aggiornate almeno una volta al giorno alle 13:00, che indicano le possibili criticità nelle prossime 36 ore (oggi e domani) su ognuna delle 26 zone di allerta (link al pdf: Aree di allerta a criteri di delimitazione) relativamente ad ogni rischio.

Gli attori del sistema

Il Centro Funzionale Regionale volge sia attività di previsione sia attività di monitoraggio e sorveglianza di eventi meteo-idrogeologici e idraulici e dei loro effetti sul territorio.

In Toscana sono due le componenti del Centro funzionale:

  • Il Consorzio LaMMA, consorzio tra CNR e Regione Toscana, che è responsabile delle attività di previsione, monitoraggio e sorveglianza delle forzanti meteorologiche che possono generare scenari di rischio sul territorio;
  • Il Servizio idrologico Regionale che è responsabile della valutazione della pericolosità e dei possibili scenari di criticità` idraulica e idrogeologica in base agli effetti delle piogge previste; gestisce inoltre la rete di monitoraggio meteo-idro-pluviometriche e mareografica e assicura il funzionamento delle strutture di comunicazione informatiche e del necessario flusso informativo.

Il sistema regionale della protezione civile è organizzato dalla Regione in stretto contatto con le strutture nazionali preposte, con tutti i Comuni e le Province. Dispone di una Sala operativa SOUP in funzione 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno in grado di allertare in tempo reale tutte le forze e le strutture che devono intervenire in caso di situazioni di pericolo legate alle condizioni atmosferiche. La Protezione civile regionale si avvale inoltre della fitta rete di associazioni che operano in questo settore e che sono iscritte nel Registro regionale del volontariato.

Come si attiva il Sistema

Ogni giorno il Centro Funzionale regionale emette un Bollettino di valutazione delle criticità regionali con l’indicazione per ogni zona di allerta del relativo codice colore che esprime il livello di criticità previsto per i diversi rischi:

  • per livello di criticità con codice ARANCIONE ROSSO
    il Bollettino assume valenza di “Avviso di Criticità”: viene adottato dal Sistema Regionale di Protezione Civile come “Stato di Allerta Regionale”, diramato a tutti i soggetti che fanno parte del sistema di protezione civile regionale: Province, Comuni, Prefetture, strutture operative, volontariato, gestori dei servizi e della viabilità al fine di rendere questi soggetti pronti a fronteggiare l’evento ed adottare misure di preparazione e prevenzione se possibili, eventualmente diversificate per i due livelli in base alle proprie procedure operative.
    Dell’emissione dello stato di allerta è data massima diffusione anche tramite comunicati stampa, diramati attraverso i diversi canali possibili (tv, radio, web, social networks).
  • per livello di criticità con codice GIALLO
    le strutture competenti a livello locale vengono avvisate per via telematica in modo che possano da verificare che siano pronte attivarsi in caso di necessità e che possano seguire l’evoluzione durante il manifestarsi degli eventi. In generale il codice giallo è relativo ad eventi potenzialmente pericolosi ma circoscritti, per cui è difficile prevedere con anticipo dove e quando si manifesteranno. A livello regionale viene attivata una fase di “vigilanza” particolare relativa all’evoluzione dei fenomeni meteo.

Nel caso di codice verde non sono previsti fenomeni intensi e pericolosi, possono comunque essere presenti fenomeni meteo legati alla normale variabilità stagionale.

Riferimenti normativi

  • A livello nazionale: Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 27/02/2004 “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile”
  • A livello regionale: Delibera della Giunta regionale n. 395 del 7 aprile 2015 “Approvazione aggiornamento delle disposizioni regionali in attuazione dell’art. 3 bis della Legge 225/1992 e della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27.02.2004 ‘Sistema di Allertamento Regionale e Centro Funzionale Regionale’

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