{"id":6580,"date":"2023-12-21T15:00:29","date_gmt":"2023-12-21T14:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/cittadinoinformato.it\/calcinaia\/?p=6580"},"modified":"2023-12-21T15:00:29","modified_gmt":"2023-12-21T14:00:29","slug":"21-dicembre-2023-80-anniversario-delluccisione-di-ateo-garemi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cittadinoinformato.it\/calcinaia\/2023\/12\/21\/21-dicembre-2023-80-anniversario-delluccisione-di-ateo-garemi\/","title":{"rendered":"21 Dicembre 2023: 80\u00b0 anniversario dell&#8217;uccisione di Ateo Garemi"},"content":{"rendered":"<p>Ricorre oggi,\u00a02<strong>1 dicembre<\/strong>, l&#8217;<strong>ottantesimo anniversario della morte del partigiano Ateo Pilade Garemi<\/strong>\u00a0che fu tra i primi comandanti partigiani italiani a cadere durante i mesi iniziali della Resistenza.<\/p>\n<p>Ateo Garemi nacque a Genova il 6 marzo 1921,\u00a0figlio di Oreste un anarchico\u00a0<strong>nativo di Calcinaia<\/strong>. All&#8217;et\u00e0 di quattro anni, con i\u00a0 familiari\u00a0<strong>emigr\u00f2 a Cannes<\/strong>, in Francia, a causa delle vessazioni della polizia a cui il padre era continuamente sottoposto a causa dei suoi ideali. In Francia, Ateo\u00a0inizi\u00f2 a lavorare come taglialegna.\u00a0In lui fervettero da subito gli ideali libertari e, appena diciassettenne,\u00a0<strong>accorse volontario nelle brigate internazionali della guerra di Spagna<\/strong>. Nel 1940 si avvicin\u00f2 al\u00a0<strong>Partito Comunista francese<\/strong>\u00a0e, dopo l&#8217;occupazione tedesca, entr\u00f2 nelle file del\u00a0<strong>\u201cmaquis\u201d<\/strong>. Dopo l&#8217;8 settembre, con l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;armistizio di Cassibile, inizi\u00f2 l&#8217;organizzazione delle\u00a0<strong>brigate partigiane<\/strong>\u00a0per\u00a0<strong>contrastare l&#8217;occupazione delle truppe naziste nel nord Italia<\/strong>.\u00a0Su consiglio del livornese\u00a0<strong>Ilio Barontini<\/strong>, che fu un valoroso comandante partigiano,\u00a0<strong>il Partito Comunista Italiano chiam\u00f2 Garemi in Italia, dove si cominciava a organizzare la Resistenza nelle citt\u00e0<\/strong>\u00a0con i volontari dei\u00a0<strong>Gruppi di Azione partigiana (G.A.P.)<\/strong>. Nonostante la giovanissima et\u00e0, Ateo si dimostr\u00f2 un comandante esperto e volitivo. Tuttavia le condizioni in cui dovette iniziare la lotta armata a Torino furono difficili a causa della poca esperienza dei partigiani in azione.<\/p>\n<p>Il 25 ottobre Garemi organizz\u00f2 ed esegu\u00ec con la collaborazione del partigiano\u00a0<strong>Dario Cagno<\/strong>\u00a0un\u00a0<strong>attentato contro il seniore della Milizia Volontaria fascista Domenico Giardina<\/strong>\u00a0che rimase ucciso.\u00a0L&#8217;impressione suscitata dall&#8217;attentato nel capoluogo piemontese fu enorme, soprattutto tra i fascisti che si videro colpiti nel loro stesso covo e in uno dei loro maggiori dirigenti.\u00a0In seguito ad una soffiata da parte di infiltrati nelle file partigiane,\u00a0<strong>Garemi fu arrestato il 27 ottobre 1943<\/strong>\u00a0assieme a Dario Cagno,\u00a0<strong>ripetutamente interrogato e torturato<\/strong>. Per non rischiare di fare il nome di altri compagni di lotta, il giovane partigiano neg\u00f2 di essere un gappista e di aver partecipato all&#8217;uccisione del gerarca fascista. Solamente dopo avere ascoltato la condanna a morte, rivolto ai giudici dichiar\u00f2:\u00a0<em>\u00abSono tornato dalla Francia per combattere contro l&#8217;invasore ed i traditori fascisti. Ho giustiziato il Giardina perch\u00e9 sapevo che era uno dei pi\u00f9 crudeli tra i venduti all&#8217;oppressore. Mi considero un soldato del popolo e sono fiero di aver saputo fare il mio dovere. So bene che mi fucilerete,\u00a0<strong>ma non sono io che devo avere paura. Dietro di me vi \u00e8 la classe operaia e il popolo italiano: l&#8217;arma che mi cade di mano sar\u00e0 raccolta<\/strong>\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Garemi e Cagno furono fucilati il 23 dicembre 1943 nel cortile della caserma &#8220;Monte Grappa&#8221; a Torino.<\/strong> Per onorare la memoria di Ateo Garemi fu dato il suo nome alla <strong>Quarta Brigata Garibaldi<\/strong>\u00a0operante in Veneto, la quale divenne in seguito Gruppo Divisione \u201cGaremi\u201d. Il partigiano di origine calcinaiola venne ritenuto unanimemente uno dei pi\u00f9 valorosi combattenti dei primi mesi della Resistenza italiana. Nel 1971 il Comune di Calcinaia assieme alla citt\u00e0 di Arles ne celebr\u00f2 la figura nel cinquantesimo dalla nascita con una targa apposta nel portico del palazzo comunale. A suo nome sono state intitolate\u00a0<strong>una strada a Calcinaia ed una ad Arles<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;Amministrazione di Calcinaia, anche in questa occasione, ricorda e onora\u00a0Ateo Garemi, Vasco Corsi (altro valoroso partigiano calcinaiolo di cui\u00a0nel prossimo maggio ricorrer\u00e0 l&#8217;anniversario della morte in battaglia), Nevilio Casarosa e tantissimi altri che\u00a0<strong>persero la propria vita per donare all&#8217;Italia libert\u00e0 e democrazia<\/strong>, nella consapevolezza di essere debitori del loro coraggio e del loro sacrificio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricorre oggi,\u00a021 dicembre, l&#8217;ottantesimo anniversario della morte del partigiano Ateo Pilade Garemi\u00a0che fu tra i primi comandanti partigiani italiani a cadere durante i mesi iniziali della Resistenza. Ateo Garemi nacque a Genova il 6 marzo 1921,\u00a0figlio di Oreste un anarchico\u00a0nativo di Calcinaia. 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