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Incendi boschivi per i comuni

Capire il rischio

Rischio Incendi Boschivi

Il rischio di incendi boschivi è legato a diversi fattori ambientali e umani. Le condizioni climatiche, come alte temperature, siccità prolungata e vento, favoriscono l’innesco e la propagazione del fuoco. La presenza di vegetazione secca o facilmente infiammabile e la sua continuità, sia verticale che orizzontale, aumentano il pericolo. Fondamentale è la responsabilità del cittadino: comportamenti imprudenti, come accendere fuochi in periodi a rischio o in caso di vento, possono causare incendi anche gravi. Per questo è essenziale adottare atteggiamenti corretti e rispettare le norme di prevenzione che sono riepilogate sul sito: regione.toscana.it

Determinazione del periodo a rischio incendi boschivi

Durante l’anno la Regione Toscana definisce:
• un periodo a rischio incendi, con condizioni di maggiore pericolo;
• un periodo non a rischio, in cui resta comunque importante prestare attenzione.
Consulta le indicazioni e i comportamenti corretti previsti per ogni periodo

In ogni caso, in presenza di vento gli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali sono sempre vietati.

Periodo non a rischio

Dal 1° settembre al 30 giugno, salvo anticipi o proroghe comunicate da Regione Toscana

Livello di rischio: normale

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto bassa e propagazione molto lenta

Come Comportarsi

Consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali con precauzioni

Prestare attenzione all’utilizzo di strumenti da lavoro che producono scintille e fiamme

È consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque seguite le prescrizioni regionali, osservando sempre la massima cautela.

L’accensione di fuochi è consentita esclusivamente nelle aree attrezzate, nel rispetto della normativa vigente e delle eventuali prescrizioni, limitazioni o divieti emanati dalle autorità competenti a livello regionale e locale.

Non parcheggiare le auto (in particolare quelle a benzina) su erba o foglie secche, la marmitta catalitica può incendiare la vegetazione arida

Presta attenzione durante l’utilizzo di fuochi pirotecnici o lanterne

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

Livello di rischio: basso

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco bassa e propagazione lenta

Come Comportarsi

Consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali con precauzioni

Prestare attenzione all’utilizzo di strumenti da lavoro che producono scintille e fiamme

È consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque seguite le prescrizioni regionali, osservando sempre la massima cautela.

L’accensione di fuochi è consentita esclusivamente nelle aree attrezzate, nel rispetto della normativa vigente e delle eventuali prescrizioni, limitazioni o divieti emanati dalle autorità competenti a livello regionale e locale.

Non parcheggiare le auto (in particolare quelle a benzina) su erba o foglie secche, la marmitta catalitica può incendiare la vegetazione arida

Presta attenzione durante l’utilizzo di fuochi pirotecnici o lanterne

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

Livello di rischio: medio

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco elevata e propagazione veloce

Come Comportarsi

Consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali con precauzioni

Prestare attenzione all’utilizzo di strumenti da lavoro che producono scintille e fiamme

È consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque seguite le prescrizioni regionali, osservando sempre la massima cautela.

L’accensione di fuochi è consentita esclusivamente nelle aree attrezzate, nel rispetto della normativa vigente e delle eventuali prescrizioni, limitazioni o divieti emanati dalle autorità competenti a livello regionale e locale.

Vietato parcheggiare le auto (in particolare quelle a benzina) su erba o foglie secche, la marmitta catalitica può incendiare la vegetazione arida

Presta attenzione durante l’utilizzo di fuochi pirotecnici o lanterne

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

Livello di rischio: alto

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto elevata e propagazione estremamente veloce

Come Comportarsi

Consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali con precauzioni

Prestare attenzione all’utilizzo di strumenti da lavoro che producono scintille e fiamme

È consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque seguite le prescrizioni regionali, osservando sempre la massima cautela.

L’accensione di fuochi è consentita esclusivamente nelle aree attrezzate, nel rispetto della normativa vigente e delle eventuali prescrizioni, limitazioni o divieti emanati dalle autorità competenti a livello regionale e locale.

Vietato parcheggiare le auto (in particolare quelle a benzina) su erba o foglie secche, la marmitta catalitica può incendiare la vegetazione arida

Presta attenzione durante l’utilizzo di fuochi pirotecnici o lanterne

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

Periodo a rischio

Periodo a rischio incendi boschivi: Dal 1° luglio al 31 agosto di ogni anno salvo anticipi o proroghe

Livello di rischio: normale

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto bassa e propagazione molto lenta

Come Comportarsi

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale.

Vietato l’utilizzo di macchinari che possono produrre fiamme libere o scintille

È consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque seguite le prescrizioni regionali, osservando sempre la massima cautela.

Vietato accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate

Vietato parcheggiare l’auto sopra erba o foglie secche

Vietati fuochi pirotecnici e lanterne cinesi

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

Livello di rischio: basso

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco bassa e propagazione lenta

Come Comportarsi

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale.

Vietato l’utilizzo di macchinari che possono produrre fiamme libere o scintille

È consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque seguite le prescrizioni regionali, osservando sempre la massima cautela.

Vietato accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate

Vietato parcheggiare l’auto sopra erba o foglie secche

Vietati fuochi pirotecnici e lanterne cinesi

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

Livello di rischio: medio

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco elevata e propagazione veloce

Come Comportarsi

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale.

Vietato l’utilizzo di macchinari che possono produrre fiamme libere o scintille

È consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque seguite le prescrizioni regionali, osservando sempre la massima cautela.

Vietato accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate

Vietato parcheggiare l’auto sopra erba o foglie secche

Vietati fuochi pirotecnici e lanterne cinesi

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

Livello di rischio: alto

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto elevata e propagazione estremamente veloce

Come Comportarsi

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale.

Vietato l’utilizzo di macchinari che possono produrre fiamme libere o scintille

È consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque seguite le prescrizioni regionali, osservando sempre la massima cautela.

Vietato accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate

Vietato parcheggiare l’auto sopra erba o foglie secche

Vietati fuochi pirotecnici e lanterne cinesi

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

Comportamenti da seguire sempre

  • Accendere fuochi nei boschi è pericoloso ed è regolato da apposite norme (prescrizioni regionali)
  • Tieniti costantemente informato sulle previsioni del rischio incendi boschivi
  • Ti trovi in un bosco? Presta la massima attenzione
  • E’ importante parcheggiare l’auto in aree consentite, in modo da non creare intralcio e facilitare l’evacuazione in caso di incendio
  • Non accendere mai un fuoco in presenza di vento
  • Zone più esposte a maggior rischio di incendio devono essere ripulite dalla vegetazione infestante, soprattutto se nei pressi di abitazioni e fabbricati
  • Informa chi conosci e condividi queste semplici norme comportamentali per la salvaguardia del bosco
  • Osserva e rispetta le norme vigenti per prevenire gli incendi boschivi. Ricorda che provocare un incendio boschivo è un illecito penale, punibile con la reclusione da 4 a 10 anni (Art. 423 bis CP)
  • Non abbandonare rifiuti nei boschi; usa gli appositi contenitori o portali a casa con te. Carta e plastica sono combustibili facilmente infiammabili.
  • E’importante segnalare tempestivamente ogni principio di incendio, chiamando i numeri di emergenza

Numeri utili

Se avvisti un principio di incendio boschivo, anche di modesta entità, chiama subito uno dei seguenti numeri:

S.O.U.P. — Regione Toscana 800 425 425 Sala Operativa Unificata Permanente
Numero unico di emergenza 112 Numero di emergenza unico europeo

Rischio ondate di calore

Il “Semaforo” del Caldo: Cosa sono i Bollettini di Allerta?

In Italia e in Toscana, il Ministero della Salute tiene costantemente sotto controllo le ondate di calore. Periodicamente, incrociando i dati di temperatura e umidità, viene pubblicato un “Bollettino sulle ondate di calore ” ufficiale per fare il punto della situazione e valutare il rischio per la salute.

Cosa ci dice di preciso?

Il bollettino assegna un livello ufficiale al rischio caldo del nostro territorio, usando un sistema a semaforo (i Livelli di Rischio Calore, classificati da 0 a 3):

🟢 Normale (Livello 0): Le temperature sono nella media stagionale. Nessun rischio per la salute.
🟡 Bassa (Livello 1 – Attenzione): Le temperature iniziano a salire. Nessun rischio per la popolazione generale, ma i primi disagi per le persone molto fragili (24-72 ore).
🟠 Media (Livello 2 – Preallarme): Temperature elevate e forte umidità che persistono per più giorni (24-72 ore). Rischio concreto per la salute degli anziani, dei bambini e dei malati cronici.
🔴 Alta (Livello 3 – Emergenza): Ondata di calore estrema e prolungata (3 o più giorni consecutivi). Il rischio per la salute riguarda tutta la popolazione, anche le persone giovani, sane e attive.

Chi rischia di più? (I Sottogruppi Vulnerabili)

Il Ministero della Salute individua specifiche categorie che devono prestare massima attenzione fin dal livello Giallo

  • Anziani (over 65): Soprattutto se vivono soli, perché il corpo anziano perde la capacità di percepire la sete e di sudare in modo efficiente.
  • Neonati e bambini (under 4): La loro termoregolazione non è ancora pienamente sviluppata.
  • Malati cronici: Persone con diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, respiratorie (BPCO), renali o psichiatriche.
  • Chi assume farmaci specifici: Diuretici, anticolinergici o farmaci per la pressione, che alterano l’idratazione o la reazione al calore.

Perché ti riguarda direttamente?

Questo bollettino è l’interruttore che fa scattare il “Piano Caldo” nel tuo Comune e nella tua Regione. Quando si accende la spia “Media” o “Alta”, il tuo Sindaco e il sistema sanitario (ASL e Ospedali) sono obbligati a intervenire per proteggere la salute pubblica. In breve: se il bollettino peggiora, è il segnale ufficiale che potresti veder scattare ordinanze regionali che bloccano i lavori all’aperto e che il tuo corpo è a rischio di stress termico!

Livelli di Rischio Calore

Codice Verde

Fenomeni Attesi

L’ambiente è in equilibrio termico. L’umidità è contenuta e le temperature notturne scendono a sufficienza per permettere al corpo umano e agli edifici di smaltire il calore accumulato.

Come Comportarsi

Il potere del bianco e delle ombre

Scegli vernici chiare e riflettenti per i muri esterni. Installa tende termiche, persiane o vele ombreggianti in giardino per bloccare i raggi del sole prima che colpiscano i vetri di casa.

Verde tattico (fresco, a risparmio idrico e a prova di vento forte)

Pianta in giardino o tieni sul balcone delle specie vegetali che creano ombra e rilasciano umidità pulita; aiutano ad abbassare la temperatura dei muri di casa. Attenzione: scegli piante locali che richiedano poca acqua e abbiano un buon apparato radicale.

Fai rete e preparati

Unisciti a un Gruppo d’Acquisto Solidale (GAS) per comprare tende o sistemi di raffrescamento a prezzi scontati. Iscriviti ai sistemi di allerta della Protezione Civile e prepara un kit di emergenza con powerbank e torce in caso di blackout estivi.


  • Manutenzione preventiva: Pulisci i filtri dei condizionatori per garantire aria pulita e consumi ridotti. Verifica che ventilatori e zanzariere siano pronti all’uso.
  • Sfruttare i finanziamenti: Utilizza i Bonus Statali (Ecobonus) per sostituire i vecchi infissi, migliorare l’isolamento termico del tetto o installare pannelli solari per abbattere i costi dell’aria condizionata.
Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

L’aria si fa pesante. Il termometro sale oltre le medie stagionali e l’umidità inizia a trattenere il calore vicino al suolo. Le notti iniziano a essere meno fresche.

Come Comportarsi

La regola d'oro delle finestre

Sfrutta il raffreddamento gratuito della natura. Spalanca le finestre durante la notte per far entrare l’aria fresca, ma sigilla la casa (chiudendo vetri, tapparelle e persiane) alle prime luci del mattino.

Idratazione costante

Bevi almeno 2 litri di acqua al giorno, anche se non hai sete. Evita bevande ghiacciate, alcoliche o troppo zuccherate che favoriscono la disidratazione.

Vestiti intelligenti

Usa abiti leggeri, larghi, di colori chiari e in fibre naturali (cotone, lino) per favorire la traspirazione.


  • Occhio al frigo: Con il caldo, il rischio di intossicazioni alimentari sale. Rispetta la “catena del freddo” e consuma pasti leggeri ricchi di acqua (frutta e verdura).
  • Il calore sale, tu scendi: L’aria calda va verso l’alto. Se hai una casa su più piani, sposta le tue attività (o persino il letto) al piano terra o nel seminterrato per godere di qualche grado in meno.
  • Forno OFF: Preferisci pasti freschi o cotture veloci. Accendere il forno tradizionale significa intrappolare calore extra in casa.
Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Arrivano le “notti tropicali”, dove la temperatura non scende sotto i 20°C. L’afa impedisce al sudore di evaporare rapidamente, rendendo il calore percepito molto più alto di quello reale.

  • Attento all’effetto “Giungla” e alla gestione dell’aria: Mantieni l’umidità interna tra il 40% e il 60% usando la funzione deumidificatore del condizionatore, per permettere al corpo di sudare e raffreddarsi correttamente. Qualora sia necessario l’uso dell’aria condizionata, con finestre e porte chiuse, mantieni il climatizzatore tra i 25°C e i 27°C.
    Attenzione ai ventilatori: se la temperatura supera i 32°C, il ventilatore diventa pericoloso, perché muove aria rovente e aumenta la disidratazione senza abbassare il calore corporeo. Non puntarlo mai direttamente sulle persone.
  • Il radar di quartiere: I servizi sociali del Comune iniziano a chiamare gli anziani soli. Fai la tua parte: bussa alla porta dei vicini anziani o vulnerabili per assicurarti che stiano bene.

Come Comportarsi

Orari Off-Limits

Segui il decalogo del Ministero della Salute: non uscire di casa e non fare attività fisica all’aperto tra le 11:00 e le 18:00.

Proteggi i farmaci

Se la temperatura in casa supera i 25°C, alcune medicine perdono efficacia o si alterano. Leggi il foglietto illustrativo e, nel dubbio, conservale in frigorifero.

Allarme scintille

La vegetazione secca è altamente infiammabile. Niente barbecue a ridosso delle piante ed evita attrezzi che generano scintille (flessibili, saldatrici) all’aperto.

Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

L’aria è rovente giorno e notte. Le città diventano “isole di calore”. Il sistema elettrico va sotto sforzo, la vegetazione secca diventa un innesco per gli incendi e il corpo umano non riesce più a disperdere calore in modo autonomo, rischiando il collasso termico.

Come Comportarsi

I "Rifugi Climatici"

Se non hai l’aria condizionata in casa, trascorri le ore più calde in spazi pubblici climatizzati messi a disposizione dal Comune (biblioteche, centri sociali, centri commerciali). Questi luoghi sono georeferenziati anche qui su Cittadino Informato!

Stop ai lavori pesanti

Rispettate le ordinanze della Regione Toscana che vietano categoricamente il lavoro nei cantieri edili e nei campi agricoli nelle ore centrali della giornata.

Non sottovalutare i sintomi

Mal di testa forte, vertigini, confusione mentale, nausea o pelle improvvisamente secca e rovente sono i segnali di un colpo di calore. Chiama immediatamente il 112.


  • Auto “Forno”: Mai lasciare persone o animali, nemmeno per un singolo minuto, all’interno di un’auto parcheggiata al sole. L’abitacolo diventa una trappola mortale in pochissimo tempo.
    Solo docce tiepide: Fai docce frequenti per abbassare la temperatura corporea, ma usa acqua tiepida. L’acqua ghiacciata provoca uno shock termico pericoloso per il cuore.

Resta sempre aggiornato

Le allerte cambiano di giorno in giorno. Mantieni attive le notifiche dell’app! Oltre al 112/118 per le emergenze mediche, il Ministero della Salute mette a disposizione il Numero di Pubblica Utilità 1500 (“Proteggiamoci dal caldo”), attivo per fornire consigli personalizzati, informazioni sui bollettini e per indirizzare i cittadini ai servizi socio-sanitari attivi sul proprio territorio (ASL e Comuni).

Rischio siccità

Il “Semaforo” dell’Acqua: Cosa sono i Bollettini di Severità?

In Toscana, l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale tiene costantemente sotto controllo la salute di fiumi, laghi e falde sotterranee. Periodicamente, i loro esperti analizzano i dati e pubblicano un “Bollettino” per fare il punto della situazione.

Cosa ci dice di preciso?

Il bollettino assegna un livello ufficiale allo stato di siccità del nostro territorio, usando un sistema a semaforo (il Livello di Severità Idrica):

🟢 Normale: C’è acqua a sufficienza per tutti (case, agricoltura, industrie).

🟡 Bassa (Attenzione): Piove poco e le scorte iniziano a calare. È il momento in cui ti chiediamo di iniziare a fare attenzione agli sprechi.

🟠 Media (Preallarme): I fiumi sono in secca e l’acqua scarseggia seriamente.

🔴 Alta (Emergenza): Le scorte non bastano più. Si deve dare priorità assoluta all’acqua da bere, sacrificando gli altri usi.

Perché ti riguarda direttamente?

Questo bollettino è l’interruttore che fa scattare i divieti nel tuo Comune. Quando l’Autorità di Bacino accende la spia “Media” o “Alta”, il tuo Sindaco e il gestore dell’acquedotto (come Publiacqua, Acquedotto del Fiora, Acque SpA, ecc.) sono obbligati a intervenire.

In breve: se il bollettino peggiora, è il segnale ufficiale che a breve scatteranno le ordinanze comunali e non potrai più innaffiare il giardino, riempire la piscina o lavare l’auto senza rischiare una multa!

Livelli di Severità Idrica

Codice Verde

Fenomeni Attesi

La natura è in equilibrio. Le piogge degli ultimi mesi sono state sufficienti e le riserve (neve in montagna, acqua nei fiumi e nelle falde) sono ai livelli attesi per il periodo.

Come Comportarsi

Ottimizzare le abitudini

Recuperare l’acqua fredda della doccia (mentre si aspetta che si scaldi) o quella di lavaggio delle verdure per innaffiare le piante. Non aspettare che l’acqua diventi fredda, riempire la brocca e lasciala raffreddare. Usare un timer per ridurre i tempi sotto la doccia. Utilizzare gli elettrodomestici solo a pieno carico.

Micro-interventi domestici

Installare rubinetti a risparmio idrico (frangigetto/rompigetto), sciacquoni a doppio tasto ed elettrodomestici ad alta efficienza. Individuare e riparare le perdite occulte.

Recupero e gestione dell'acqua piovana

Raccogli l’acqua per i mesi secchi installando cisterne o serbatoi (anche interrati), sfruttando le agevolazioni fiscali. In più, trasforma i tuoi spazi esterni in una “spugna” adottando Soluzioni Basate sulla Natura (NBS): sostituisci il cemento con pavimentazioni drenanti e crea giardini della pioggia o tetti verdi per favorire l’assorbimento naturale dell’acqua nel terreno.


  • Audit e Smart Metering: Installare sensori per monitorare in tempo reale i consumi idrici aziendali, prevedere la domanda e scovare sprechi o perdite nei tubi.
  • Sfruttare i finanziamenti: Utilizzare il “tempo di pace” per richiedere agevolazioni come eventuali Bonus per coprire i costi degli interventi di efficientamento idrico.
  • Giardinaggio resiliente (xeriscaping): Rinnovare il giardino privilegiando piante mediterranee a bassissimo consumo idrico. Sostituire l’irrigazione a pioggia con sistemi a goccia localizzati.
  • Acquisti consapevoli: Ridurre la propria “impronta idrica” acquistando prodotti che richiedono meno acqua nel loro ciclo di vita (es. cosmetici solidi, shampoo a secco, detergenti concentrati).
  • Fai rete nella tua comunità: L’app arriva fino a un certo punto, il resto lo fanno le persone. Condividi questi buoni consigli con chi non possiede uno smartphone, come anziani o vicini vulnerabili. Coinvolgi i bambini in casa: educarli fin da piccoli al valore dell’acqua (ad esempio facendogli usare la clessidra sotto la doccia) è il miglior investimento per il futuro.
Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Il livello dell’acqua inizia a scendere e nei fiumi compaiono i primi isolotti di ghiaia che prima erano sommersi. La corrente si fa più lenta e i piccoli torrenti di collina iniziano a faticare, mentre il terreno in superficie appare secco e polveroso. È il momento in cui la natura smette di accumulare riserve e inizia a consumare le scorte di acqua profonde.

Come Comportarsi

Irrigazione solo notturna

Sospendi l’uso dell’acqua potabile per annaffiare durante il giorno. Annaffia le tue piante la sera tardi o la mattina presto (prima delle 8:00 o dopo le 20:00) per evitare che il calore faccia evaporare l’acqua prima che raggiunga le radici. Se hai installato una cisterna per l’acqua piovana (fase Verde), questo è il momento di usarla!

Solo docce rapide

Rinuncia al bagno in vasca (che consuma circa 150 litri) e opta per una doccia veloce (durante una doccia in media consumiamo circa 15-16 litri d’acqua al minuto, quindi durante una doccia di 5 minuti consumiamo circa 75-80 litri). Presta la massima attenzione a tenere chiuso il rubinetto mentre ti insaponi o ti lavi i denti.

Stop ai giochi d'acqua

Evita di riempire piscinette gonfiabili per bambini o di usare l’acqua per scopi puramente ludici o ornamentali nel tuo giardino.


  • Rimandare il lavaggio auto: Se non è strettamente necessario, evita di lavare l’auto in questo periodo. Se devi farlo, usa un secchio e una spugna: il tubo di gomma spreca centinaia di litri inutilmente.
  • Pulizia esterni a secco: Bandisci il getto d’acqua della pompa per pulire cortili, terrazzi, marciapiedi e vialetti. Usa esclusivamente la scopa.
  • Il WC non è un cestino: Evita di usare il gabinetto per buttare fazzoletti di carta, insetti o piccoli rifiuti. Ogni volta che tiri lo sciacquone inutilmente, butti via dai 6 ai 10 litri di acqua potabile.
  • Ristoranti e Bar: Servi l’acqua al tavolo solo su richiesta del cliente, per evitare di buttare caraffe mezze piene a fine pasto.
  • Hotel e B&B: Attiva in modo rigoroso le policy per invitare i clienti a non richiedere il cambio giornaliero di asciugamani e lenzuola.
Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Il paesaggio cambia colore: i prati ingialliscono. Molti fiumi si riducono a piccoli canali che scorrono al centro di letti ormai asciutti; l’acqua nei laghi si ritira lasciando scoperte larghe fasce di fango o roccia, segnale di una crisi che sta colpendo duramente l’ecosistema, ma che è ancora reversibile.

Come Comportarsi

Lavaggio privato di veicoli

Divieto totale del lavaggio “fai da te”. Il lavaggio auto è consentito solo negli impianti di autolavaggio professionali, perché per legge devono essere dotati di impianti di depurazione e ricircolo dell’acqua.

Fontane ornamentali

Divieto di alimentare fontane ornamentali private e pubbliche, vasche e laghetti artificiali, a meno che non siano dotati di un sistema di ricircolo chiuso dell’acqua (senza prelievo continuo dall’acquedotto).

Piscine private

Divieto assoluto di riempimento, o di rinnovo parziale dell’acqua, per piscine private non a uso pubblico.


  • Irrigazione di giardini, orti e prati: Spesso vietata del tutto, oppure consentita esclusivamente in fasce orarie notturne molto ristrette (es. dalle 22:00 alle 06:00).
  • Lavaggio di cortili e piazzali: Divieto totale di lavare aree private esterne, marciapiedi e strade (salvo specifici e documentati motivi igienico-sanitari gestiti da ditte specializzate).
  • Campi sportivi: Forti limitazioni all’irrigazione di campi sportivi in erba (es. campi da calcio o da golf), spesso vincolate a orari notturni o a prelievi da fonti alternative (non acquedotto).
Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

I fiumi principali possono ridursi a una serie di pozze isolate o prosciugarsi completamente, causando la morte della fauna ittica. Il terreno si spacca per la siccità profonda e la vegetazione più fragile secca definitivamente. Le falde sotterranee sono così basse che anche i pozzi più profondi faticano a pescare, mentre l’ambiente subisce ferite che richiederanno anni, o piogge straordinarie, per essere rimarginate.

Come Comportarsi

Chiusura dei fontanelli pubblici

Vengono chiusi i cosiddetti “nasoni” o fontanelle pubbliche a getto continuo. Spesso vengono lasciate attive solo quelle dotate di rubinetto a pulsante.

Divieto totale di irrigazione (anche notturna o agricola)

Oltre ai giardini privati, in questa fase vengono bloccate anche le irrigazioni per gli orti urbani o sociali. Spesso l’Autorità di Bacino impone anche il blocco dei prelievi dai fiumi e dai pozzi sotterranei per l’agricoltura, per preservare le falde.

Limiti pro-capite (nei casi più gravi)

In situazioni di emergenza, oltre all’approvvigionamento con autobotti, i Comuni possono emettere ordinanze che fissano un “tetto massimo” di consumo giornaliero per persona (es. 50 litri al giorno), monitorabile tramite i contatori, per sanzionare chi abusa della risorsa residua.


  • Sospensione dei contratti di fornitura non essenziali: Il gestore idrico può chiudere temporaneamente i contatori dedicati esclusivamente a usi non domestici (es. utenze registrate solo per l’irrigazione).

Resta sempre aggiornato

Le regole esatte e gli orari dei divieti vengono stabiliti dal tuo Sindaco. Assicurati di avere le notifiche dell’app attive per ricevere gli avvisi in tempo reale non appena il tuo Comune o il tuo gestore idrico emettono una nuova ordinanza sulle restrizioni.

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Consortiums de Bonification

Les Consortiums de Bonification

Les Consortiums de Bonification de Toscane sont au nombre de six :

Les Consortiums de Bonification ont été institués par la LR 79/2012, qui en réglemente le fonctionnement. Toutes les compétences en matière de défense hydraulique du sol, auparavant réparties entre 28 organismes, leur ont été confiées.
À chaque Consortium de Bonification, la Région Toscane a confié en gestion une partie du réseau hydrographique (périmètre de bonification), sur lequel l’organisme a l’obligation d’intervenir pour les maintenances ordinaires et extraordinaires.
Les interventions programmées et inscrites au plan annuel des activités de bonification (PAB) sont identifiées par le Consortium de Bonification, sur la base des inspections effectuées et des signalements d’administrateurs publics et de citoyens. Le plan est approuvé annuellement par la Région Toscane et réalisé par le Consortium de Bonification dans l’année de référence.
Chaque Consortium de Bonification est un organisme public économique à caractère associatif, composé de personnes physiques et morales qui, selon le plan de classification adopté par la Région Toscane, tirent un bénéfice des activités réalisées par le Consortium.
L’adhésion au Consortium est rendue obligatoire par les lois en vigueur.

Missions du Consortium de Bonification

Le Consortium opère sur un périmètre, défini par la Région Toscane, pour la maintenance des fleuves, canaux, torrents et ouvrages hydrauliques et de bonification qui s’y trouvent.
Les interventions et leur typologie sont programmées chaque année dans le Plan annuel des Activités de Bonification.
La maintenance ordinaire est assurée par le Consortium grâce à la contribution de bonification versée par les membres urbains et agricoles.
Les nouveaux ouvrages hydrauliques sont réalisés avec la contribution de la Région Toscane.
La maintenance extraordinaire est assurée par le Consortium avec la contribution de la Région Toscane pour 70 % et les fonds consortiaux pour les 30 % restants.
Le Consortium effectue en outre la surveillance sur l’ensemble du réseau hydrographique en gestion : au total 38 000 km de cours d’eau à surveiller et sur lesquels intervenir !
La Région Toscane est l’organisme d’orientation et de contrôle de l’activité des Consortiums de Bonification.

La contribution de bonification

La contribution de bonification est destinée à financer les activités de maintenance et de gestion des ouvrages et installations de bonification.
Par la loi, sont tenus de la verser les sujets qui tirent un bénéfice de l’activité du Consortium, tels qu’identifiés par le Plan de Classification, instrument approuvé par la Région Toscane.
Le montant de la contribution est calculé en appliquant des indices mathématiques établis par la Région Toscane pour déterminer l’ampleur du bénéfice tiré par chaque bien immobilier de l’activité du Consortium.
Le paiement de la contribution de bonification, demandé annuellement, est obligatoire.

Organisation

Le Consortium est une structure opérationnelle hautement spécialisée, qui mène une activité constante et qualifiée de défense contre le risque hydraulique et de sauvegarde du territoire et de son patrimoine immobilier, économique, environnemental et paysager.
La gestion de la structure est confiée au Directeur Général.
Le Consortium dispose d’organes de direction et de gouvernance élus démocratiquement.
Tous les 5 ans, les membres sont appelés à élire les 15 membres électifs de l’Assemblée.
Complètent l’Assemblée 12 membres nommés par le Comité des Autonomies Locales et 1 membre désigné par le Conseil Régional de Toscane.
L’Assemblée a pour mission d’élire, en son sein, le Président, le vice-Président et le bureau de la Présidence.
Les membres de l’Assemblée ne perçoivent aucune rémunération.
Le Président perçoit une indemnité mensuelle équivalente à celle du maire d’une ville de 15 000 habitants.

Les dernières élections consortiales se sont tenues dans toute la Toscane du 2 au 6 avril 2019. Les prochaines élections auront lieu en 2024.

Gestionnaires du Service Hydrique

Les Gestionnaires du Service Hydrique

En Toscane, la gestion du service hydrique intégré est organisée sur une base territoriale et confiée à des sociétés spécialisées, chacune responsable d’un Périmètre Territorial Optimal (ATO) défini par l’Autorité Hydrique de Toscane. Ce modèle, introduit par la Loi Galli (L. 36/1994), a permis de dépasser la fragmentation des gestions communales en concentrant chez un seul gestionnaire toutes les activités liées au cycle de l’eau : captage, adduction et distribution de l’eau potable, collecte et épuration des eaux usées.

Chaque gestionnaire opère dans son propre périmètre de compétence, garantissant des standards de qualité et de continuité du service aux citoyens, entreprises et institutions. Les gestionnaires actifs en Toscane sont des sociétés publiques ou à capital mixte, soumises au contrôle et à la surveillance de l’Autorité Hydrique de Toscane et de l’ARERA (Autorité de Régulation pour l’Énergie, les Réseaux et l’Environnement).

Dans cette section, vous trouverez les gestionnaires du service hydrique présents sur le territoire régional, avec les informations essentielles sur chacun : zone de compétence, dimensions du service et références utiles pour les citoyens.

Localités favorites

Risque hydraulique

Comprendre le risque

Rischio Alluvioni

Il rischio alluvioni riguarda il verificarsi di allagamenti e alluvioni causati dai corsi d’acqua principali, come i fiumi, quando la quantità d’acqua supera la loro capacità. Questi eventi si sviluppano generalmente nell’arco di alcune ore, con un certo grado di prevedibilità, ma possono avere conseguenze molto gravi ed estese sul territorio, danneggiando infrastrutture, abitazioni e servizi essenziali. In caso di piena importante, una parte significativa della popolazione può essere coinvolta: per questo è fondamentale conoscere il livello di allerta meteo-idraulica e seguire attentamente le indicazioni di protezione civile diffuse dal proprio Comune.

Codes d’alerte

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Situazione meteorologica regolare. Non si prevedono pericoli, anche se locali piogge o temporali potrebbero causare piccoli disagi.

Come Comportarsi

Informati sui rischi

Informati circa eventuali rischi che possano interessare il luogo in cui vivi o in cui lavori

Chiedi al tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza

Pensa a familiari e vicini fragili

Pensa a familiari e vicini fragili: potrebbero avere bisogno del tuo supporto in caso di emergenza

Condividi le informazioni

Condividi le informazioni utili con i tuoi familiari

Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Sono previsti incrementi dei livelli dei fiumi principali con possibili inondazioni limitate alle aree di pertinenza fluviale. Anche se non si attendono esondazioni significative, la rapidità dei fenomeni potrebbe comunque causare criticità importanti e localizzate.

  • Allagamenti localizzati di strade, sottopassi e zone depresse dovuti alla saturazione della rete fognaria e dei corsi d’acqua minori.
  • Frane superficiali e colate di fango improvvise. In caso di temporale, anche fulmini, grandine, vento forte, caduta di rami e tegole.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Evita garage e interrati

In caso di eventi meteo particolarmente intensi, predisponete il necessario per spostarvi ai piani alti (o nelle aree sicure previste dal piano di protezione civile) e assicuratevi di non dover scendere nei garage per urgenze dell’ultimo minuto

Non procedere mai in caso di allagamenti

Modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Sono previste piene significative dei fiumi principali con possibili esondazioni. Il rischio di allagamenti è concreto e diffuso, con potenziali danni agli argini e alla viabilità vicina ai corsi d’acqua oltre che ad aree abitate e a zone industriali.

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, sulle sedi stradali e nelle aree maggiormente esposte al rischio di alluvione.
  • Innesco di frane nelle zone a elevata pericolosità idrogeologica. In caso di temporale, sono attesi anche fenomeni violenti con fulmini, grandine, vento forte, caduta di alberi e danni a coperture e strutture.

Come Comportarsi

Segui l'evoluzione

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Non procedere mai in caso di allagamenti

Presta la massima attenzione e modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Evita garage e interrati

Il rischio idraulico è concreto. È caldamente raccomandato salire ai piani superiori e non utilizzare locali interrati o seminterrati.
NON recarsi assolutamente in garage o cantine per recuperare auto, documenti o beni: il rischio di restare intrappolati in caso di allagamento improvviso è elevatissimo

Resta lontano da fiumi e torrenti

Resta lontano da fiumi e torrenti: non sostare mai vicino agli argini o nelle aree limitrofe ai corsi d’acqua. Il rischio di cedimenti arginali o piene improvvise rende queste aree estremamente pericolose.

Viaggia solo se necessario

Viaggia solo se necessario. Modera la velocità e presta attenzione a detriti, allagamenti e frane, specialmente in zone collinari e montane.

Non attraversare zone allagate

Non attraversare zone allagate: l’altezza dell’acqua, anche minima, può causare il galleggiamento del veicolo o il blocco del motore, immobilizzando il mezzo in zone pericolose.

Evita di camminare in zone allagate

Evita di camminare in zone allagate, anche se il livello dell’acqua sembra basso: la scarsa visibilità può nascondere tombini aperti, buche o detriti pericolosi.

Rischio alluvioni - Allerta ARANCIONE- chiama il 112
Chiama il 112

Chiama il numero unico di emergenza 112 per segnalare situazioni di possibile pericolo o emergenze in atto.


Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad allagamenti.
  • Mettere in sicurezza i beni presenti nei locali soggetti ad allagamento, prima dell’inizio dell’evento.

  • Non rimanere in cantine e locali interrati potenzialmente allagabili; salire ai piani superiori senza usare l’ascensore.

Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

Sono previste piene straordinarie dei fiumi principali con elevato rischio di esondazioni estese e gravi rotture degli argini. Gli allagamenti possono interessare vaste aree abitate e zone industriali, causando l’isolamento di interi quartieri e gravi danni alle infrastrutture. E’ una situazione di pericolo per l’incolumità di persone e animali.

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, sulle sedi stradali e nelle aree maggiormente esposte al rischio di alluvione. Piene importanti dei principali corsi d’acqua, con possibile danneggiamento degli argini, sormonto di passerelle e ponti e allagamento delle aree circostanti.
  • Innesco di frane, anche di grandi dimensioni e in modo diffuso, nelle zone a elevata pericolosità idrogeologica.
  • In caso di temporale, sono attesi fenomeni estremi e persistenti, associati a gravi danni nelle aree interessate, con effetti improvvisi e pericolo elevato per la popolazione.

Come Comportarsi

Segui l'evoluzione

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti.

Non procedere mai in caso di allagamenti

Presta la massima attenzione e modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Resta lontano da fiumi e torrenti

Resta lontano da fiumi e torrenti: non sostare mai vicino agli argini o nelle aree limitrofe ai corsi d’acqua. Il rischio di cedimenti arginali o piene improvvise rende queste aree estremamente pericolose.

Viaggia solo se necessario

Viaggia solo se necessario. Modera la velocità e presta attenzione a detriti, allagamenti e frane, specialmente in zone collinari e montane.

Non attraversare zone allagate

Non attraversare zone allagate: l’altezza dell’acqua, anche minima, può causare il galleggiamento del veicolo o il blocco del motore, immobilizzando il mezzo in zone pericolose.

Evita di camminare in zone allagate

Evita di camminare in zone allagate, anche se il livello dell’acqua sembra basso: la scarsa visibilità può nascondere tombini aperti, buche o detriti pericolosi.

Chiama il 112

Chiama il numero unico di emergenza 112 per segnalare situazioni di possibile pericolo o emergenze in atto.

Supporta familiari e vicini di casa anziani

Supporta familiari e vicini di casa anziani o non autosufficienti. Se utilizzano dispositivi medici elettrici, valuta preventivamente il trasferimento temporaneo in un luogo più sicuro e chiedi aiuto al sistema di protezione civile.

Evita garage e interrati

Il rischio idraulico è concreto. È caldamente raccomandato salire ai piani superiori e non utilizzare locali interrati o seminterrati.
NON recarsi assolutamente in garage o cantine per recuperare auto, documenti o beni: il rischio di restare intrappolati in caso di allagamento improvviso è elevatissimo


Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad allagamenti:
  • Mettere in sicurezza i beni presenti nei locali soggetti ad allagamento, prima dell’inizio dell’evento.

  • Non rimanere in cantine e locali interrati potenzialmente allagabili; salire ai piani superiori senza usare l’ascensore.

  • Se la zona è particolarmente a rischio, spostarsi altrove prima dell’inizio del periodo di validità dell’allerta, avendo cura di chiudere gas, riscaldamento e impianto elettrico, e di portare con sé il kit di emergenza.

  • Mettere in sicurezza i beni presenti nei locali soggetti ad allagamento, prima dell’inizio dell’evento.

  • Non rimanere in cantine e locali interrati potenzialmente allagabili; salire ai piani superiori senza usare l’ascensore.

  • Se la zona è particolarmente a rischio, spostarsi altrove prima dell’inizio del periodo di validità dell’allerta, avendo cura di chiudere gas, riscaldamento e impianto elettrico, e di portare con sé il kit di emergenza.

  • In caso di eventi improvvisi, probabilmente non sarà possibile lasciare la propria abitazione in sicurezza: non cercare di mettere al riparo l’auto o i mezzi agricoli, perché il rischio di rimanere bloccati dai detriti ed essere trascinati dalle correnti è molto elevato.

Risque hydrogéologique

Comprendre le risque

Rischio Frane, Esondazioni e Allagamenti

Il rischio frane, esondazioni e allagamenti riguarda il verificarsi di frane, scivolamenti di terra, crolli di roccia e colate di fango che possono mettere in pericolo strade, ferrovie e abitazioni. Include anche gli allagamenti provocati dai corsi d’acqua minori, come canali di bonifica e torrenti, che in caso di piogge intense possono andare in piena in modo improvviso. Questi fenomeni dipendono molto dalle caratteristiche del territorio e possono svilupparsi rapidamente, creando situazioni di rischio elevato per le persone e le infrastrutture presenti nelle aree più vulnerabili.

Codes d’alerte

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Situazione meteorologica regolare. Non si prevedono pericoli, anche se locali piogge o temporali potrebbero causare piccoli disagi

Come Comportarsi

Informati preventivamente

Informati circa eventuali rischi che possano interessare il luogo in cui vivi o in cui lavori

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza. Meglio farlo ora piuttosto che durante un evento.

Informarti sul piano del tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Fai attenzione a familiari e vicini in difficoltà

Pensa a familiari e vicini fragili: potrebbero avere bisogno del tuo supporto in caso di emergenza

Condividi le informazioni

Condividi le informazioni utili con i tuoi familiari

Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Possibili esondazioni improvvise di piccoli torrenti o fossi, allagamenti di sottopassi e strade, e l’innesco di frane o caduta massi, specialmente nelle zone collinari e montane. Sono eventi difficili da prevedere con precisione: anche se non piove ovunque, la pioggia intensa in un solo punto può creare situazioni critiche in pochissimo tempo.

  • Allagamenti localizzati delle strade, sottopassi, aree depresse dovuti alla crisi del sistema fognario e dei corsi d’acqua minori.
  • Frane superficiali e colate di fango improvvise. In caso di temporali inoltre fulmini, grandine, vento forte, caduta di rami e tegole.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Rischio idrogeologico - Allerta GIALLA - Evita garage e interrati
Evita garage e interrati

Se risiedete in zone soggette ad allagamento, preparatevi a spostarvi ai piani superiori o in luoghi sicuri. Siate pronti a non utilizzare i garage e i piani interrati in caso di pioggia intensa

Presta attenzione ai tratti soggetti a frane

In strada modera la velocità e guida con la massima prudenza, prestando particolare attenzione ai tratti soggetti a frane o cadute massi

Presta attenzione a ponti, guadi e sottopassi

Modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Fenomeni più diffusi, intensi e pericolosi. Sono possibili piene rilevanti dei corsi d’acqua con possibili rotture degli argini ed esondazioni estese. Il rischio di frane e smottamenti diventa elevato e diffuso, con possibili interruzioni della viabilità, blackout elettrici e danni a edifici o attività commerciali. È una situazione di pericolo concreto per l’incolumità delle persone.

 

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione.
  • Innesco di frane nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica. In caso di temporali inoltre si attendono fenomeni violenti con fulmini, grandine, vento forte, caduta di alberi e danni a coperture e strutture.

Come Comportarsi

Segui l'evoluzione

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Rischio idrogeologico - Allerta ARANCIONE- Evita garage e interrati
Evita garage e interrati

È caldamente raccomandato salire ai piani superiori e non utilizzare locali interrati o seminterrati. NON recarsi assolutamente in garage o cantine per recuperare auto, documenti o beni: il rischio di restare intrappolati in caso di allagamento improvviso è elevatissimo. Mettete in sicurezza i beni solo se le condizioni lo permettono ora, prima dell’evento.

Rischio idrogeologico - Allerta ARANCIONE - Resta lontano da fiumi e torrenti
Resta lontano da fiumi e torrenti

Non sostare mai vicino agli argini o nelle aree limitrofe ai corsi d’acqua. Il rischio di cedimenti arginali o piene improvvise rende queste aree estremamente pericolose.

Limita gli spostamenti

Viaggia solo se necessario. Modera la velocità e presta attenzione a detriti, allagamenti e frane, specialmente in zone collinari e montane.

Non attraversare aree allagate

Presta la massima attenzione e modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Rischio idrogeologico - Allerta ARANCIONE -Non camminare in zone allagate
Evita di camminare in zone allagate

Evita di camminare in zone allagate, anche se il livello dell’acqua sembra basso: la scarsa visibilità può nascondere tombini aperti, buche o detriti pericolosi.

Rischio idrogeologico - Allerta ARANCIONE - chiama il 112
Chiama il 112

Chiama il numero unico di emergenza 112 per segnalare situazioni di possibile pericolo o emergenze in atto.


Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione:
  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento).
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore.
Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

Rischio Idrogeologico Allerta ROSSA - Fenomeni Attesi

Previsti fenomeni meteo particolarmente intensi e diffusi. Esiste il rischio concreto di gravi alluvioni, esondazioni e frane estese, che potrebbero danneggiare edifici e infrastrutture. Sono possibili interruzioni dei servizi (luce, acqua, trasporti) e l’isolamento di alcune aree. Elevata pericolosità per l’incolumità pubblica.

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione. Piene importanti nei corsi d’acqua principali con possibilità di danneggiamento  degli argini, sormonto di passerelle e ponti con inondazione delle aree circostanti
  • Innesco di frane, anche di grandi dimensioni e in maniera diffusa nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica.
    In caso di temporali ci si attendono fenomeni estremi e persistenti associati danni gravi nelle zone interessate con effetti improvvisi e elevato pericolo per la popolazione.

Come Comportarsi

Segui l'evoluzione

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti.

Rischio idrogeologico - Allerta ROSSA - Guidare con attenzione-1
Non attraversare aree allagate

Presta la massima attenzione e modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Evita garage e interrati

Preparati a salire ai piani alti e rimani nelle zone più sicure.
Non scendere per alcun motivo nei garage o nei piani interrati

Stai lontano da alvei e argini

Resta lontano da fiumi e torrenti: non sostare mai vicino agli argini o nelle aree limitrofe ai corsi d’acqua. Il rischio di cedimenti arginali o piene improvvise rende queste aree estremamente pericolose.

Evita gli spostamenti

Evita gli spostamenti. Se proprio necessario e urgente modera la velocità e presta la massima attenzione a detriti, allagamenti e frane.

Non attraversare zone allagate

Non attraversare zone allagate: l’altezza dell’acqua, anche minima, può causare il galleggiamento del veicolo o il blocco del motore, immobilizzando il mezzo in zone pericolose.

Evita di camminare in zone allagate

Evita di camminare in zone allagate, anche se il livello dell’acqua sembra basso: la scarsa visibilità può nascondere tombini aperti, buche o detriti pericolosi.

Chiama il 112

Chiama il numero unico di emergenza 112 per segnalare situazioni di possibile pericolo o emergenze in atto.

Supporta familiari e vicini di casa

Supporta familiari e vicini di casa anziani o non autosufficienti. Se utilizzano dispositivi medici elettrici, valuta preventivamente il trasferimento temporaneo in un luogo più sicuro e chiedi aiuto al sistema di protezione civile.


Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione
  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento)
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore
  • Se la zona è particolarmente a rischio recarsi altrove prima dell’inizio del periodo di validità dell’allerta, avendo cura di chiudere il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico e portare con sé il kit di emergenza.
  • In caso di eventi improvvisi probabilmente non sarà possibile allontanarsi in sicurezza dalla propria abitazione: non quindi cercare di mettere in salvo la tua auto o i mezzi agricoli perché il rischio di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti è molto alto.

Risque d’orages violents

Comprendre le risque

Rischio Temporali

Il rischio temporali forti comprende episodi di pioggia molto improvvisi, violenti e spesso concentrati su aree limitate, che possono essere accompagnati da raffiche di vento intense o trombe d’aria, grandinate con chicchi di grandi dimensioni e un numero elevato di fulmini. Si tratta di fenomeni difficili da prevedere con precisione, che possono svilupparsi rapidamente solo su alcune delle zone interessate dall’allerta e i cui effetti dipendono molto dalle caratteristiche locali del territorio e dalla persistenza del temporale. Proprio per la loro natura improvvisa è fondamentale seguire semplici norme di autoprotezione e tenersi costantemente aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo per ridurre il rischio di trovarsi in situazioni di pericolo.

Codes d’alerte

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Non sono previsti eventi meteo pericolosi,  anche se non si possono escludere eventi meteo che possano creare disagi.

Come Comportarsi

Informati preventivamente

Informati circa eventualI rischi che possano interessare il luogo in cui vivi o in cui lavor

Informati sul piano del tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza

Pensa a familiari e vicini fragili

Pensa a familiari e vicini fragili: potrebbero avere bisogno del tuo supporto in caso di emergenza

Condividi le informazioni

Condividi le informazioni utili con i tuoi familiari

Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Sono previsti eventi intensi, localmente pericolosi, ma spesso è difficile prevedere con precisione dove si manifesteranno. Sono tipicamente associati a forti temporali o a forti perturbazioni di breve durata.

  • Allagamenti localizzati delle strade, sottopassi, aree depresse dovuti alla crisi del sistema fognario e dei corsi d’acqua minori.
  • Frane superficiali e colate di fango improvvise. In caso di temporali inoltre fulmini, grandine, vento forte, caduta di rami e tegole.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Fai attenzione alle attività all’aperto

Fai attenzione alle attività all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti.

Prudenza alla guida

In strada modera la velocità e guida con la massima prudenza, prestando particolare attenzione ai tratti soggetti a frane o cadute massi

Non attraversare aree allagate

Modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Eventi pericolosi e diffusi, con possibili danni a strutture e infrastrutture, con possibile rischio per la popolazione.

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione.
  • Innesco di frane nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica. In caso di temporali inoltre si attendono fenomeni violenti con fulmini, grandine, vento forte, caduta di alberi e danni a coperture e strutture.

Come Comportarsi

Segui le indicazioni

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Attenzione a ponti, guadi e sottopassi

Presta la massima attenzione e modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Resta lontano da fiumi e torrenti

Non sostare mai vicino agli argini o nelle aree limitrofe ai corsi d’acqua. Il rischio di cedimenti arginali o piene improvvise rende queste aree estremamente pericolose.

Limita gli spostamenti

Viaggia solo se necessario. Modera la velocità e presta attenzione a detriti, allagamenti e frane, specialmente in zone collinari e montane.

Non attraversare zone allagate

Non attraversare zone allagate: l’altezza dell’acqua, anche minima, può causare il galleggiamento del veicolo o il blocco del motore, immobilizzando il mezzo in zone pericolose.

Non camminare in zone allagate

Evita di camminare in zone allagate, anche se il livello dell’acqua sembra basso: la scarsa visibilità può nascondere tombini aperti, buche o detriti pericolosi.

Chiama il 112

Chiama il numero unico di emergenza 112 per segnalare situazioni di possibile pericolo o emergenze in atto.


Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione:
  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento).
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore.

Risque de neige

Comprendre le risque

Rischio Neve

Il rischio neve riguarda gli accumuli di neve al suolo che possono causare disagi e situazioni di pericolo, con effetti diversi a seconda che l’evento interessi pianura, collina o montagna. La previsione dell’accumulo è complessa, perché anche piccoli cambiamenti della quota dello zero termico possono modificare in modo significativo dove e quanto nevicherà. In questo contesto rientra anche il rischio ghiaccio dovuto a precedenti nevicate, con particolare attenzione alla formazione e alla persistenza di tratti ghiacciati sulle strade di pianura e collina, che possono compromettere la circolazione e la sicurezza delle persone.

Codes d’alerte

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Non si prevedono nevicate tali da comportare disagi per la popolazione o si prevedono nevicate solo a quote di montagna

Come Comportarsi

Prepara l'auto

Dota l’auto, all’inizio della stagione invernale, di pneumatici invernali o catene (in quest’ultimo caso ripassa le modalità di montaggio delle catene)

Tieni a disposizione sale e una pala

Durante la stagione invernale, tieni a disposizione sale e una pala da usare in caso di neve o ghiaccio negli spazi interni, nella viabilità privata e sugli eventuali marciapiedi esterni.

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza

Chiedi al tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Condividi le indicazioni in famiglia

Condividi le informazioni utili con i tuoi familiari

Pensa a familiari e vicini fragili

Pensa a familiari e vicini fragili: potrebbero avere bisogno del tuo supporto in caso di emergenza

Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Sono previsti eventi intensi, localmente pericolosi, ma spesso è difficile prevedere con precisione dove si manifesteranno. Sono tipicamente associati a forti temporali o a forti perturbazioni di breve durata.

  • Possibili problemi alla circolazione stradale con conseguenti isolate interruzioni della viabilità
  • Possibilità di isolati black-out elettrici e telefonici

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Spostati in auto con cautela

Spostati in auto solo con pneumatici invernali o catene e informati prima sulle condizioni della viabilità. Se possibile, preferisci i mezzi pubblici.

Riduci l'attività all'aperto

Riduci, soprattutto se anziano, le attività all’aperto che espongono al rischio di cadute su neve o ghiaccio e al freddo prolungato.

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Sono previsti accumuli di neve significativi. A seconda delle zone si prevede un strato di neve da alcuni centimetri in pianura fino diversi centimetri di neve in collina. Permanenza di ghiaccio da neve diffuso.

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità soprattutto nelle strade secondarie
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici
  • Possibili danni di strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e occasionalmente di tetti.
  • Possibile riduzione del servizio ferroviario
  • Caduta di rami e occasionalmente di alberi

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Spostati con cautela

Spostati in auto solo con pneumatici invernali o catene e informati prima sulle condizioni della viabilità. Se possibile, preferisci i mezzi pubblici.

Evita le attività all'aperto

Riduci, soprattutto se anziano, le attività all’aperto che espongono al rischio di cadute su neve o ghiaccio e al freddo prolungato.


In caso di spostamento con mezzo proprio:
  • Tieni a bordo le catene da neve o assicurati di avere pneumatici invernali montati.
  • Se usi farmaci indispensabili, assicurati di averli con te in auto.
  • Facilita il passaggio dei mezzi spargisale e spalaneve.
  • Non abbandonare l’auto in condizioni che possano ostacolare la normale circolazione.
  • Assicurati di avere carburante sufficiente, anche in caso di lunghi blocchi del traffico.

Presso la tua abitazione:
  • Rimuovi la neve dai marciapiedi davanti alla tua abitazione.
  • Spargi un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo.
  • Rimuovi eventuali accumuli, festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti da cornicioni e gronde.
  • Proteggi la rete idrica da possibili ghiacciate.
  • Fai attenzione alla possibile caduta di rami ed evita di parcheggiare sotto gli alberi.
  • Preparati a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento e acqua.
  • Assisti familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti.
Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

Sono previsti accumuli di neve straordinari Si prevede un strato di neve molto spesso in grado di interrompere trasporti e servizi essenziali. Permanenza di ghiaccio da neve diffuso e molto persistente.

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità gravi e prolungate anche della viabilità principale
  • Danni diffusi alle strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e in alcuni casi delle coperture di edifici.
  • Possibile blocco completo del servizio ferroviario
  • Caduta diffusa di rami e di alberi tale da precludere la percorribilità e le attività di spazzatura della neve per diverse ore.
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici diffusi e prolungati, localmente anche per alcuni giorni.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti.

Evita spostamenti

Spostati in auto solo con pneumatici invernali o catene e informati prima sulle condizioni della viabilità. Se possibile, preferisci i mezzi pubblici.

Evita le attività all'aperto

Riduci, soprattutto se anziano, le attività all’aperto che espongono al rischio di cadute su neve o ghiaccio e al freddo prolungato.


In caso di spostamento con mezzo proprio:
  • Tieni a bordo catene da neve o assicurati di avere pneumatici invernali montati.
  • Se usi farmaci indispensabili, assicurati di averli con te in auto.
  • Facilita il passaggio dei mezzi spargisale e spalaneve.
  • Non abbandonare l’auto in condizioni che possano ostacolare la normale circolazione.
  • Assicurati di avere carburante sufficiente, anche in caso di lunghi blocchi del traffico.

Presso la tua abitazione:
  • Rimuovi la neve dai marciapiedi davanti alla tua abitazione.
  • Spargi un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo.
  • Rimuovi eventuali accumuli, festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti da cornicioni e gronde.
  • Proteggi la rete idrica da possibili ghiacciate.
  • Fai attenzione alla possibile caduta di rami ed evita di parcheggiare sotto gli alberi.
  • Preparati a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento e acqua.
  • Assisti familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti.

Risque de verglas

Comprendre le risque

Rischio Ghiaccio

Il rischio ghiaccio riguarda la formazione e la persistenza di tratti ghiacciati al suolo, in particolare sulle strade di pianura e collina, spesso in seguito a precedenti nevicate o al gelo notturno. Queste condizioni possono rendere molto difficoltosa e pericolosa la circolazione di veicoli e pedoni, aumentando la probabilità di incidenti e cadute nelle aree più esposte.

Codes d’alerte

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Non si prevedono nevicate tali da comportare disagi per la popolazione o si prevedono nevicate solo a quote di montagna

Come Comportarsi

Prepara l'auto

Dota l’auto, all’inizio della stagione invernale, di pneumatici invernali o catene (in quest’ultimo caso ripassa le modalità di montaggio delle catene)

Prepara sale e pala

Durante la stagione invernale, tieni a disposizione sale e una pala da usare in caso di neve o ghiaccio negli spazi interni, nella viabilità privata e sugli eventuali marciapiedi esterni.

Informati sul piano del tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza

Pensa a familiari e vicini fragili

Pensa a familiari e vicini fragili: potrebbero avere bisogno del tuo supporto in caso di emergenza

Condividi queste informazioni

Condividi le informazioni utili con i tuoi familiari

Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Sono previsti eventi intensi, localmente pericolosi, ma spesso è difficile prevedere con precisione dove si manifesteranno. Sono tipicamente associati a forti temporali o a forti perturbazioni di breve durata.

  • Possibili problemi alla circolazione stradale con conseguenti isolate interruzioni della viabilità
  • Possibilità di isolati black-out elettrici e telefonici

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Spostati in auto con cautela

Spostati in auto solo con pneumatici invernali o catene e informati prima sulle condizioni della viabilità. Se possibile, preferisci i mezzi pubblici.

Riduci le attività all'aperto

Riduci, soprattutto se anziano, le attività all’aperto che espongono al rischio di cadute su neve o ghiaccio e al freddo prolungato.

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Sono previsti accumuli di neve significativi. A seconda delle zone si prevede un strato di neve da alcuni centimetri in pianura fino diversi centimetri di neve in collina.
Permanenza di ghiaccio da neve diffuso.

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità soprattutto nelle strade secondarie
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici
  • Possibili danni di strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e occasionalmente di tetti.
  • Possibile riduzione del servizio ferroviario
  • Caduta di rami e occasionalmente di alberi

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Spostati con cautela

Spostati in auto solo con pneumatici invernali o catene e informati prima sulle condizioni della viabilità. Se possibile, preferisci i mezzi pubblici.

Evita le attività all'aperto

Riduci, soprattutto se anziano, le attività all’aperto che espongono al rischio di cadute su neve o ghiaccio e al freddo prolungato.


Se devi spostarti con un tuo mezzo:
  • Evita l’utilizzo di motoveicoli.
  • In auto, tieni a bordo le catene da neve o monta pneumatici invernali.
  • Se usi farmaci indispensabili, assicurati di averli con te in auto.
  • Facilita il passaggio dei mezzi spargisale e spalaneve.
  • Non abbandonare l’auto in condizioni che possano ostacolare la normale circolazione degli altri veicoli, in particolare dei mezzi operativi e di soccorso.
  • Assicurati di avere carburante sufficiente, anche in caso di lunghi blocchi del traffico.
  • Segnala agli enti gestori della viabilità o ai numeri territoriali per le emergenze eventuali situazioni che richiedono l’invio di soccorsi.

Presso la tua abitazione:
  • Rimuovi la neve dai marciapiedi davanti alla tua abitazione.
  • Spargi un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo.
  • Rimuovi eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti da cornicioni e gronde.
  • Se sono previste condizioni di gelo, proteggi la tua rete idrica: chiedi al gestore del servizio idrico le informazioni necessarie e proteggi il contatore con materiali isolanti.
  • Fai attenzione alla possibile caduta di rami ed evita di parcheggiare l’auto sotto gli alberi.
  • Preparati a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento e acqua. Tieni pronto il kit di emergenza.
  • Assisti familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti. Se utilizzano dispositivi di assistenza medica alimentati elettricamente, come respiratori o altri apparecchi, valuta la possibilità di trovare temporaneamente una sistemazione più adeguata.
Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

Sono previsti accumuli di neve straordinari Si prevede un strato di neve molto spesso in grado di interrompere trasporti e servizi essenziali.
Permanenza di ghiaccio da neve diffuso e molto persistente.

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità gravi e prolungate anche della viabilità principale
  • Danni diffusi alle strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e in alcuni casi delle coperture di edifici.
  • Possibile blocco completo del servizio ferroviario
  • Caduta diffusa di rami e di alberi tale da precludere la percorribilità e le attività di spazzatura della neve per diverse ore.
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici diffusi e prolungati, localmente anche per alcuni giorni.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti.

Spostati con cautela

Spostati in auto solo con pneumatici invernali o catene e informati prima sulle condizioni della viabilità. Se possibile, preferisci i mezzi pubblici.

Evita le attività all'aperto

Riduci, soprattutto se anziano, le attività all’aperto che espongono al rischio di cadute su neve o ghiaccio e al freddo prolungato.


Se devi spostarti con un tuo mezzo:
  • Evita l’utilizzo di motoveicoli.
  • In auto, tieni a bordo le catene da neve o monta pneumatici invernali.
  • Se usi farmaci indispensabili, assicurati di averli con te in auto.
  • Facilita il passaggio dei mezzi spargisale e spalaneve.
  • Non abbandonare l’auto in condizioni che possano ostacolare la normale circolazione degli altri veicoli, in particolare dei mezzi operativi e di soccorso.
  • Assicurati di avere carburante sufficiente, anche in caso di lunghi blocchi del traffico.
  • Segnala agli enti gestori della viabilità o ai numeri territoriali per le emergenze eventuali situazioni che richiedono l’invio di soccorsi.

Presso la propria abitazione
  • Rimuovi la neve dai marciapiedi davanti alla tua abitazione.
  • Spargi un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo.
  • Rimuovi eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti da cornicioni e gronde.
  • Se sono previste condizioni di gelo, proteggi la tua rete idrica: chiedi al gestore del servizio idrico le informazioni necessarie e proteggi il contatore con materiali isolanti.
  • Fai attenzione alla possibile caduta di rami ed evita di parcheggiare l’auto sotto gli alberi.
  • Preparati a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento e acqua. Tieni pronto il kit di emergenza.
  • Assisti familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti. Se utilizzano dispositivi di assistenza medica alimentati elettricamente, come respiratori o altri apparecchi, valuta la possibilità di trovare temporaneamente una sistemazione più adeguata.

Risque de tempêtes maritimes

Comprendre le risque

Rischio Mareggiate

Il rischio mareggiate è legato alla presenza di mare molto mosso o agitato, con onde alte in mare aperto che possono provocare problemi e danni lungo i tratti costieri. A seconda dell’intensità delle onde, possono verificarsi disagi e danneggiamenti a stabilimenti balneari, strade a ridosso della costa, opere di difesa a mare e collegamenti marittimi, fino a gravi fenomeni di erosione e interruzioni prolungate dei servizi. Per questo è importante tenersi informati sulle allerte meteo-marine emesse, prestare attenzione alle indicazioni delle autorità di protezione civile e adottare comportamenti prudenti, evitando di avvicinarsi a scogli, moli e tratti di costa esposti alle onde.

Codes d’alerte

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Mare da calmo fino a molto mosso

Come Comportarsi

Numeri di emergenza

Prepara un elenco dei numeri utili in caso di emergenza in generale, in particolare in mare.

Informati

Consulta le previsioni delle condizioni del mare prima di svolgere attività nautiche o balneazione.

Sicurezza in mare

Rispetta sempre le regole di sicurezza in mare e le indicazioni delle autorità locali.

Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Mare agitato, localmente anche molto agitato, onde a largo fino a 4m di altezza

 

  • Isolati o temporanei problemi agli stabilimenti balneari e ai tratti stradali a ridosso della costa.
  • Possibili ritardi nei collegamenti marittimi e per le attività marittime
  • Possibile pericolo per la navigazione di diporto, le attività sportive e per la balneazione.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Evita le attività in mare

Evita le attività sportive e nautiche da diporto in mare

Mantieniti a debita distanza

Mantieniti a debita distanza da scogli o molti che possano essere raggiunti da onde anomale.

Balneazione sconsigliata

Balneazione sconsigliata o interdetta

Informati su possibili riduzioni dei servizi

In caso di spostamento tramite traghetti, informati su possibili cancellazioni/riduzioni dei servizi.

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Mare molto agitato, localmente anche grosso, onde a largo fino a 6m di altezza

  • Danni agli stabilimenti balneari e ai tratti stradali a ridosso della costa.
  • Possibile erosione della costa e possibili danni alle opere di difesa a mare
  • Gravi ritardi e interruzioni nei collegamenti marittimi e per le attività marittime
  • Pericolo per la navigazione da diporto , le attività sportive e per la balneazione.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Informati su possibili riduzioni dei servizi

In caso di spostamento tramite traghetti, informati su possibili cancellazioni/riduzioni dei servizi.

Evita le attività sportive

Evita le attività sportive e nautiche da diporto in mare, evita ogni trasferimento via mare.

Balneazione vietata

Balneazione vietata

Mantieniti a debita distanza

Mantieniti a debita distanza da scogli o moli che possano essere raggiunti da onde anomale.

Evita di transitare a ridosso della costa

Evita, se possibile, di transitare nei tratti stradali a ridosso della costa o battigia

Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

Mare a largo grosso, onde a largo oltre 6m di altezza.

  • Gravi danni agli stabilimenti balneari e ai tratti stradali a ridosso della costa.
  • Gravi fenomeni di erosione della costa e danni alle opere di difesa a mare
  • Interruzione prolungata nei collegamenti marittimi e per le attività marittime
  • Estremo pericolo per la navigazione da diporto , le attività sportive e per la balneazione.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti.

Evita le attività sportive

Evita le attività sportive e nautiche da diporto in mare, evita ogni trasferimento o attività in mare.

Rimanda gli spostamenti

Rimanda spostamenti tramite collegamenti marittimi poiché verranno tutti sospesi

Balneazione vietata

Balneazione vietata

Mantieniti a debita distanza da scogli

Mantieniti a debita distanza da scogli o molti che possano essere raggiunti da onde anomale.

Limita gli spostamenti sulla costa

Evita di transitare nei tratti stradali a ridosso della costa o battigia – Segui le disposizioni delle autorità di protezione civile

Metti al sicuro le imbarcazioni in anticipo

Metti in sicurezza imbarcazioni da diporto e eventuali beni mobili molti che possano essere raggiunti da onde anomale, ben prima del periodo di inizio validità dell’allerta. Durante il periodo di validità evita assolutamente di mettere in sicurezza qualsiasi bene e mantieniti a distanza di sicurezza dalla costa.

Risque de vent

Comprendre le risque

Rischio Vento

Il rischio vento riguarda la presenza di raffiche anche molto forti, valutate in base alla loro violenza, alla direzione e al tipo di area interessata (montagna, pianura o costa). Al crescere dell’intensità del vento possono verificarsi caduta di rami e alberi, danni a tetti e strutture provvisorie, disagi e interruzioni alla circolazione stradale, ferroviaria, marittima e aerea, fino a blackout elettrici e problemi prolungati ai servizi essenziali. Per ridurre l’esposizione al pericolo è fondamentale seguire le indicazioni del sistema di allerta meteo (codici colore) e le raccomandazioni di protezione civile, mettendo in sicurezza oggetti sensibili al vento e limitando gli spostamenti nelle fasi di vento molto forte o violento.

Codes d’alerte

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Non si prevede vento con raffiche forti (meno di 60Kmh)

Come Comportarsi

Metti in sicurezza casa e giardino

Verifica la stabilità del tetto e delle piante nella tua proprietà se presenti, eventualmente provvedi alla manutenzione. Valuta preventivamente circa eventuali strutture o piante che possano interessare la tua abitazione, anche se limitrofe.

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza

Informarti sul piano del tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Vento forte con raffiche fino a circa 80Kmh. Danni circoscritti e pericolo occasionale per le persone.

  • Caduta di ram i e alberi malati, occasionalmente di tegole.
  • Danni a strutture provvisorie (ponteggi, verande, tensostrutture leggere, etc.) e a stabilimenti balneari (in estate)
  • Possibile  limitazione attività o eventi all’aperto e limitazione di esercizio di funivie e simili in montagna.
  • Isolati blackout elettrici e telefonici , temporanei problemi alla circolazione stradale, aerea e marittima.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Fai attenzione all’aperto

Fai attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.

Guida con attenzione

Guida con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Vento molto forte con raffiche fino a circa 100Kmh. Danni diffusi e pericolo per le persone all’aperto in particolare in prossimità di piante e coperture.

  • Caduta diffusa di rami e localmente di alberi, possibili gravi danni ai tetti con caduta di tegole e comignoli.
  • Danni diffusi a strutture provvisorie (ponteggi, verande, tensostrutture leggere, etc.) e a stabilimenti balneari (in estate)
  • E’ molto probabile che attività o eventi all’aperto possano essere sospese. Probabile chiusura di funivie e simili in montagna.
  • Diffusi problemi a circolazione , in particolare su strade secondarie in aree boscate e pericolo all’interno dei centri abitati.
  • Disagi prolungati ai trasporti aerei , marittimi e ferroviari
  • Blackout elettrici e telefonici, anche prolungati
  • Probabile sospensione delle attività all’aperto .

Come Comportarsi

Segui le indicazioni

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Fai attenzione all’aperto

Fai attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.

Guida con attenzione

Guida con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi

Metti in sicurezza oggetti

Sposta o metti in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta

Limita le attività all’aperto

Limita le attività all’aperto e gli spostamenti

Fai attenzione alle cadute di oggetti dall’alto

Fai molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, …)

Non sostare in auto

Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture ma prediligere spazi aperti

Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

Vento violento con raffiche superiori ai 100Km/h e oltre. Danni estesi e grave pericolo per le persone all’aperto in particolare in prossimità di piante e coperture.

  • Caduta diffusa e sradicamento di alberi, gravi danni dei tetti con caduta di tegole e comignoli, possibili danni strutturali.
  • Gravi danni a strutture provvisorie (ponteggi, verande, tensostrutture leggere, etc.) e a stabilimenti balneari (in estate)
  • Sospensione delle attività o eventi all’aperto possano essere sospese. Chiusura di funivie e simili in montagna.
  • Interruzione diffusa e prolungata della viabilità
  • Interruzione anche prolungata dei trasport i aerei , marittimi e ferroviari.
  • Blackout elettrici e telefonici diffusi e prolungati, spesso per più giorni, gravi danni alle reti di distribuzione dei servizi.

Come Comportarsi

Segui le indicazioni dell’autorità

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti.

Fai attenzione all'aperto

Non sostare all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.

Non sostare all’aperto

Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture ma solo in spazi aperti.

Guida con attenzione

Guida con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi

Metti in sicurezza oggetti

Sposta o metti in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta

Evita le attività all’aperto

Evita le attività all’aperto e limita al massimo gli spostamenti

Fai molta attenzione alle cadute di oggetti

Fai molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, …)

Non sostare in prossimità di piante

Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture ma solo in spazi aperti.

Non sostare in prossimità di finestre

In casa non sostare in prossimità di finestre.

Chiama il 112

Chiama il numero unico di emergenza 112 per segnalare situazioni di possibile pericolo o emergenze in atto.

Supporta familiari e vicini anziani

Supporta familiari e vicini di casa anziani o non autosufficienti. Se utilizzano dispositivi medici elettrici, valuta preventivamente il trasferimento temporaneo in un luogo più sicuro e chiedi aiuto al sistema di protezione civile.

Risque d’incendies

Comprendre le risque

Rischio Incendi Boschivi

Il rischio di incendi boschivi è legato a diversi fattori ambientali e umani. Le condizioni climatiche, come alte temperature, siccità prolungata e vento, favoriscono l’innesco e la propagazione del fuoco. La presenza di vegetazione secca o facilmente infiammabile e la sua continuità, sia verticale che orizzontale, aumentano il pericolo. Fondamentale è la responsabilità del cittadino: comportamenti imprudenti, come accendere fuochi in periodi a rischio o in caso di vento, possono causare incendi anche gravi. Per questo è essenziale adottare atteggiamenti corretti e rispettare le norme di prevenzione che sono riepilogate sul sito: regione.toscana.it

Période à risque

Periodo a rischio

Periodo a rischio incendi boschivi: Dal 1° luglio al 31 agosto di ogni anno salvo anticipi o proroghe

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto alta e rapida propagazione.

Come Comportarsi

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale.

Vietato l’utilizzo di macchinari che possono produrre fiamme libere o scintille

È consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque seguite le prescrizioni regionali, osservando sempre la massima cautela.

Vietato accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate

Vietato parcheggiare l’auto sopra erba o foglie secche

Vietati fuochi pirotecnici e lanterne cinesi

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

La mancata osservanza dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.

Approfondimento

Qualsiasi tipo di abbruciamento è vietato per tutto il periodo a rischio incendi.

Con l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R) che si è

adeguato alla normativa nazionale (estratto D.lgs.152/2006), non esistono più deroghe legate a fasce

orarie o distanze dal bosco negli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali.

La Regione Toscana può stabilire di prolungare il periodo di divieto assoluto, oltre la data del 31 agosto,

in base all’indice di pericolosità per lo sviluppo degli incendi boschivi, con un’eventuale estensione del

periodo di divieto che può essere disposta anche per singolo territorio comunale.

La mancata osservanza dei divieti, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia. 

 

Link utili

Scarica la Brochure abbruciamenti

D.P.G.R. n. 48/R dell’8 agosto 2003

Estratto dal testo unico in materia ambientale (D.lgs. 152/2006)

Norme di autoprotezione

Coordinamento della lotta attiva

Piano AIB Regione Toscana 2023-2026

Periodo a rischio

Periodo a rischio incendi boschivi: Dal 1° luglio al 31 agosto di ogni anno salvo anticipi o proroghe

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto alta e rapida propagazione.

Come Comportarsi

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale.

Vietato l’utilizzo di macchinari che possono produrre fiamme libere o scintille

È consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque seguite le prescrizioni regionali, osservando sempre la massima cautela.

Vietato accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate

Vietato parcheggiare l’auto sopra erba o foglie secche

Vietati fuochi pirotecnici e lanterne cinesi

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

La mancata osservanza dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.

Approfondimento

Qualsiasi tipo di abbruciamento è vietato per tutto il periodo a rischio incendi.

Con l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R) che si è

adeguato alla normativa nazionale (estratto D.lgs.152/2006), non esistono più deroghe legate a fasce

orarie o distanze dal bosco negli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali.

La Regione Toscana può stabilire di prolungare il periodo di divieto assoluto, oltre la data del 31 agosto,

in base all’indice di pericolosità per lo sviluppo degli incendi boschivi, con un’eventuale estensione del

periodo di divieto che può essere disposta anche per singolo territorio comunale.

La mancata osservanza dei divieti, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia. 

 

Link utili

Scarica la Brochure abbruciamenti

D.P.G.R. n. 48/R dell’8 agosto 2003

Estratto dal testo unico in materia ambientale (D.lgs. 152/2006)

Norme di autoprotezione

Coordinamento della lotta attiva

Piano AIB Regione Toscana 2023-2026

Periodo a rischio

Periodo a rischio incendi boschivi: Dal 1° luglio al 31 agosto di ogni anno salvo anticipi o proroghe

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto alta e rapida propagazione.

Come Comportarsi

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale.

Vietato l’utilizzo di macchinari che possono produrre fiamme libere o scintille

È consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque seguite le prescrizioni regionali, osservando sempre la massima cautela.

Vietato accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate

Vietato parcheggiare l’auto sopra erba o foglie secche

Vietati fuochi pirotecnici e lanterne cinesi

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

La mancata osservanza dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.

Approfondimento

Qualsiasi tipo di abbruciamento è vietato per tutto il periodo a rischio incendi.

Con l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R) che si è

adeguato alla normativa nazionale (estratto D.lgs.152/2006), non esistono più deroghe legate a fasce

orarie o distanze dal bosco negli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali.

La Regione Toscana può stabilire di prolungare il periodo di divieto assoluto, oltre la data del 31 agosto,

in base all’indice di pericolosità per lo sviluppo degli incendi boschivi, con un’eventuale estensione del

periodo di divieto che può essere disposta anche per singolo territorio comunale.

La mancata osservanza dei divieti, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia. 

 

Link utili

Scarica la Brochure abbruciamenti

D.P.G.R. n. 48/R dell’8 agosto 2003

Estratto dal testo unico in materia ambientale (D.lgs. 152/2006)

Norme di autoprotezione

Coordinamento della lotta attiva

Piano AIB Regione Toscana 2023-2026

Periodo a rischio

Periodo a rischio incendi boschivi: Dal 1° luglio al 31 agosto di ogni anno salvo anticipi o proroghe

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto alta e rapida propagazione.

Come Comportarsi

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale.

Vietato l’utilizzo di macchinari che possono produrre fiamme libere o scintille

È consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque seguite le prescrizioni regionali, osservando sempre la massima cautela.

Vietato accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate

Vietato parcheggiare l’auto sopra erba o foglie secche

Vietati fuochi pirotecnici e lanterne cinesi

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

La mancata osservanza dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.

Approfondimento

Qualsiasi tipo di abbruciamento è vietato per tutto il periodo a rischio incendi.

Con l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R) che si è

adeguato alla normativa nazionale (estratto D.lgs.152/2006), non esistono più deroghe legate a fasce

orarie o distanze dal bosco negli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali.

La Regione Toscana può stabilire di prolungare il periodo di divieto assoluto, oltre la data del 31 agosto,

in base all’indice di pericolosità per lo sviluppo degli incendi boschivi, con un’eventuale estensione del

periodo di divieto che può essere disposta anche per singolo territorio comunale.

La mancata osservanza dei divieti, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia. 

 

Link utili

Scarica la Brochure abbruciamenti

D.P.G.R. n. 48/R dell’8 agosto 2003

Estratto dal testo unico in materia ambientale (D.lgs. 152/2006)

Norme di autoprotezione

Coordinamento della lotta attiva

Piano AIB Regione Toscana 2023-2026

Période sans risque

Periodo non a rischio

Dal 1° settembre al 30 giugno, salvo anticipi o proroghe comunicate da Regione Toscana

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale variano da Comune a Comune. Rimani aggiornato sui livelli di rischio AIB presenti nel tuo Comune di residenza o di interesse.

Come Comportarsi

Consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali con precauzioni

Prestare attenzione all’utilizzo di strumenti da lavoro che producono scintille e fiamme

Nel bosco è consentito accendere fuochi solo per cucinare o riscaldarsi durante la permanenza. È obbligatorio adottare tutte le precauzioni per evitare incendi: usare aree pulite, fare attenzione al vento e sorvegliare costantemente il fuoco fino al completo spegnimento.

L’accensione di fuochi è consentita esclusivamente nelle aree attrezzate, nel rispetto della normativa vigente e delle eventuali prescrizioni, limitazioni o divieti emanati dalle autorità competenti a livello regionale e locale.

Non parcheggiare le auto (in particolare quelle a benzina) su erba o foglie secche, la marmitta catalitica può incendiare la vegetazione arida

Prestare attenzione durante l’utilizzo di fuochi pirotecnici o lanterne

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi


La mancata osservanza dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.

Approfondimento

Nel periodo non a rischio è consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali nel rispetto delle prescrizioni e adottando tutte le cautele per prevenire incendi boschivi.

L’abbruciamento deve essere effettuato entro i 250 metri dal luogo di produzione e in piccoli cumuli non superiori a 3 metri steri per ettaro al giorno.

Dopo l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R)  che si è adeguato alla legge nazionale (estratto D.lgs.152/2006), sono queste le norme a cui fare riferimento:

Per gli abbruciamenti eseguiti in bosco, nelle aree assimilate e negli impianti di arboricoltura da legno è necessaria l’autorizzazione dell’ente competente sul territorio, ai sensi della legge forestale.

Gli abbruciamenti eseguiti nella fascia di terreno di larghezza pari a 50 metri contigua al bosco (alle aree assimilate e agli impianti di arboricoltura da legno) e nei castagneti da frutto sono consentiti, purché eseguiti in conformità alle norme di prevenzione.

Le norme di prevenzione prevedono che gli abbruciamenti siano sempre eseguiti in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente) e con le opportune precauzioni:

  • limitando il materiale da bruciare in piccoli cumuli e in spazi ripuliti e isolati da vegetazione e residui infiammabili
  • operando in presenza di un adeguato numero di persone e mai da soli
  • osservando la sorveglianza della zona fino al completo spegnimento dell’abbruciamento.

Approfondimento

Prestare particolare attenzione all’utilizzo di macchinari e attrezzi agricoli con organi rotanti che, al contatto con il terreno, possono produrre fiamme libere o scintille; in particolare nelle ore più calde e in presenza di vento. E’ utile avere a disposizione dei contenitori d’acqua e dotarsi di estintori portatili per estinguere immediatamente eventuali inneschi causati dalle lavorazioni.

Periodo non a rischio

Dal 1° settembre al 30 giugno, salvo anticipi o proroghe comunicate da Regione Toscana

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale variano da Comune a Comune. Rimani aggiornato sui livelli di rischio AIB presenti nel tuo Comune di residenza o di interesse.

Come Comportarsi

Consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali con precauzioni

Prestare attenzione all’utilizzo di strumenti da lavoro che producono scintille e fiamme

Nel bosco è consentito accendere fuochi solo per cucinare o riscaldarsi durante la permanenza. È obbligatorio adottare tutte le precauzioni per evitare incendi: usare aree pulite, fare attenzione al vento e sorvegliare costantemente il fuoco fino al completo spegnimento.

L’accensione di fuochi è consentita esclusivamente nelle aree attrezzate, nel rispetto della normativa vigente e delle eventuali prescrizioni, limitazioni o divieti emanati dalle autorità competenti a livello regionale e locale.

Non parcheggiare le auto (in particolare quelle a benzina) su erba o foglie secche, la marmitta catalitica può incendiare la vegetazione arida

Prestare attenzione durante l’utilizzo di fuochi pirotecnici o lanterne

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi


La mancata osservanza dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.

Approfondimento

Nel periodo non a rischio è consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali nel rispetto delle prescrizioni e adottando tutte le cautele per prevenire incendi boschivi.

L’abbruciamento deve essere effettuato entro i 250 metri dal luogo di produzione e in piccoli cumuli non superiori a 3 metri steri per ettaro al giorno.

Dopo l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R)  che si è adeguato alla legge nazionale (estratto D.lgs.152/2006), sono queste le norme a cui fare riferimento:

Per gli abbruciamenti eseguiti in bosco, nelle aree assimilate e negli impianti di arboricoltura da legno è necessaria l’autorizzazione dell’ente competente sul territorio, ai sensi della legge forestale.

Gli abbruciamenti eseguiti nella fascia di terreno di larghezza pari a 50 metri contigua al bosco (alle aree assimilate e agli impianti di arboricoltura da legno) e nei castagneti da frutto sono consentiti, purché eseguiti in conformità alle norme di prevenzione.

Le norme di prevenzione prevedono che gli abbruciamenti siano sempre eseguiti in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente) e con le opportune precauzioni:

  • limitando il materiale da bruciare in piccoli cumuli e in spazi ripuliti e isolati da vegetazione e residui infiammabili
  • operando in presenza di un adeguato numero di persone e mai da soli
  • osservando la sorveglianza della zona fino al completo spegnimento dell’abbruciamento.

Approfondimento

Prestare particolare attenzione all’utilizzo di macchinari e attrezzi agricoli con organi rotanti che, al contatto con il terreno, possono produrre fiamme libere o scintille; in particolare nelle ore più calde e in presenza di vento. E’ utile avere a disposizione dei contenitori d’acqua e dotarsi di estintori portatili per estinguere immediatamente eventuali inneschi causati dalle lavorazioni.

Periodo non a rischio

Dal 1° settembre al 30 giugno, salvo anticipi o proroghe comunicate da Regione Toscana

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale variano da Comune a Comune. Rimani aggiornato sui livelli di rischio AIB presenti nel tuo Comune di residenza o di interesse.

Come Comportarsi

Consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali con precauzioni

Prestare attenzione all’utilizzo di strumenti da lavoro che producono scintille e fiamme

Nel bosco è consentito accendere fuochi solo per cucinare o riscaldarsi durante la permanenza. È obbligatorio adottare tutte le precauzioni per evitare incendi: usare aree pulite, fare attenzione al vento e sorvegliare costantemente il fuoco fino al completo spegnimento.

L’accensione di fuochi è consentita esclusivamente nelle aree attrezzate, nel rispetto della normativa vigente e delle eventuali prescrizioni, limitazioni o divieti emanati dalle autorità competenti a livello regionale e locale.

Non parcheggiare le auto (in particolare quelle a benzina) su erba o foglie secche, la marmitta catalitica può incendiare la vegetazione arida

Prestare attenzione durante l’utilizzo di fuochi pirotecnici o lanterne

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi


La mancata osservanza dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.

Approfondimento

Nel periodo non a rischio è consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali nel rispetto delle prescrizioni e adottando tutte le cautele per prevenire incendi boschivi.

L’abbruciamento deve essere effettuato entro i 250 metri dal luogo di produzione e in piccoli cumuli non superiori a 3 metri steri per ettaro al giorno.

Dopo l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R)  che si è adeguato alla legge nazionale (estratto D.lgs.152/2006), sono queste le norme a cui fare riferimento:

Per gli abbruciamenti eseguiti in bosco, nelle aree assimilate e negli impianti di arboricoltura da legno è necessaria l’autorizzazione dell’ente competente sul territorio, ai sensi della legge forestale.

Gli abbruciamenti eseguiti nella fascia di terreno di larghezza pari a 50 metri contigua al bosco (alle aree assimilate e agli impianti di arboricoltura da legno) e nei castagneti da frutto sono consentiti, purché eseguiti in conformità alle norme di prevenzione.

Le norme di prevenzione prevedono che gli abbruciamenti siano sempre eseguiti in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente) e con le opportune precauzioni:

  • limitando il materiale da bruciare in piccoli cumuli e in spazi ripuliti e isolati da vegetazione e residui infiammabili
  • operando in presenza di un adeguato numero di persone e mai da soli
  • osservando la sorveglianza della zona fino al completo spegnimento dell’abbruciamento.

Approfondimento

Prestare particolare attenzione all’utilizzo di macchinari e attrezzi agricoli con organi rotanti che, al contatto con il terreno, possono produrre fiamme libere o scintille; in particolare nelle ore più calde e in presenza di vento. E’ utile avere a disposizione dei contenitori d’acqua e dotarsi di estintori portatili per estinguere immediatamente eventuali inneschi causati dalle lavorazioni.

Periodo non a rischio

Dal 1° settembre al 30 giugno, salvo anticipi o proroghe comunicate da Regione Toscana

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale variano da Comune a Comune. Rimani aggiornato sui livelli di rischio AIB presenti nel tuo Comune di residenza o di interesse.

Come Comportarsi

Consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali con precauzioni

Prestare attenzione all’utilizzo di strumenti da lavoro che producono scintille e fiamme

Nel bosco è consentito accendere fuochi solo per cucinare o riscaldarsi durante la permanenza. È obbligatorio adottare tutte le precauzioni per evitare incendi: usare aree pulite, fare attenzione al vento e sorvegliare costantemente il fuoco fino al completo spegnimento.

L’accensione di fuochi è consentita esclusivamente nelle aree attrezzate, nel rispetto della normativa vigente e delle eventuali prescrizioni, limitazioni o divieti emanati dalle autorità competenti a livello regionale e locale.

Non parcheggiare le auto (in particolare quelle a benzina) su erba o foglie secche, la marmitta catalitica può incendiare la vegetazione arida

Prestare attenzione durante l’utilizzo di fuochi pirotecnici o lanterne

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi


La mancata osservanza dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.

Approfondimento

Nel periodo non a rischio è consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali nel rispetto delle prescrizioni e adottando tutte le cautele per prevenire incendi boschivi.

L’abbruciamento deve essere effettuato entro i 250 metri dal luogo di produzione e in piccoli cumuli non superiori a 3 metri steri per ettaro al giorno.

Dopo l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R)  che si è adeguato alla legge nazionale (estratto D.lgs.152/2006), sono queste le norme a cui fare riferimento:

Per gli abbruciamenti eseguiti in bosco, nelle aree assimilate e negli impianti di arboricoltura da legno è necessaria l’autorizzazione dell’ente competente sul territorio, ai sensi della legge forestale.

Gli abbruciamenti eseguiti nella fascia di terreno di larghezza pari a 50 metri contigua al bosco (alle aree assimilate e agli impianti di arboricoltura da legno) e nei castagneti da frutto sono consentiti, purché eseguiti in conformità alle norme di prevenzione.

Le norme di prevenzione prevedono che gli abbruciamenti siano sempre eseguiti in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente) e con le opportune precauzioni:

  • limitando il materiale da bruciare in piccoli cumuli e in spazi ripuliti e isolati da vegetazione e residui infiammabili
  • operando in presenza di un adeguato numero di persone e mai da soli
  • osservando la sorveglianza della zona fino al completo spegnimento dell’abbruciamento.

Approfondimento

Prestare particolare attenzione all’utilizzo di macchinari e attrezzi agricoli con organi rotanti che, al contatto con il terreno, possono produrre fiamme libere o scintille; in particolare nelle ore più calde e in presenza di vento. E’ utile avere a disposizione dei contenitori d’acqua e dotarsi di estintori portatili per estinguere immediatamente eventuali inneschi causati dalle lavorazioni.

Comportements à adopter en toutes circonstances

  • Allumer des feux dans les bois est dangereux et soumis à des règles spécifiques (prescriptions régionales)
  • Tenez-vous constamment informé des prévisions concernant les risques d’incendie de forêt
  • Vous vous trouvez dans une forêt ? Soyez extrêmement vigilant
  • Il est important de garer votre voiture dans les zones autorisées, afin de ne pas gêner le passage et de faciliter l’évacuation en cas d’incendie
  • N’allumez jamais de feu par temps venteux.
  • Les zones les plus exposées au risque d’incendie doivent être débarrassées de la végétation envahissante, surtout si elles se trouvent à proximité d’habitations et de bâtiments.
  • Informez vos proches et partagez ces règles de conduite simples pour la préservation de la forêt.
  • Respectez les règles en vigueur pour prévenir les incendies de forêt. N’oubliez pas que provoquer un incendie de forêt est un délit pénal, passible d’une peine d’emprisonnement de 4 à 10 ans (art. 423 bis CP)
  • Ne jetez pas de déchets dans les bois ; utilisez les poubelles prévues à cet effet ou ramenez-les chez vous. Le papier et le plastique sont des matériaux facilement inflammables.
  • Il est important de signaler immédiatement tout début d’incendie en appelant les numéros d’urgence
  • 800425425 SOUP Région Toscane ou 115 Pompiers.

Gestori Servizio Idrico

I Gestori del Servizio Idrico

In Toscana, la gestione del servizio idrico integrato è organizzata su base territoriale ed è affidata a società specializzate, ciascuna responsabile di un Ambito Territoriale Ottimale (ATO) definito dall’Autorità Idrica Toscana. Questo modello, introdotto dalla Legge Galli (L. 36/1994), ha permesso di superare la frammentazione delle gestioni comunali, concentrando in un unico soggetto gestore tutte le attività legate al ciclo dell’acqua: captazione, adduzione e distribuzione dell’acqua potabile, raccolta e depurazione delle acque reflue.

Ogni gestore opera all’interno del proprio ambito di competenza, garantendo standard di qualità e continuità del servizio a cittadini, imprese e istituzioni. I gestori attivi in Toscana sono società pubbliche o a capitale misto, sottoposte al controllo e alla vigilanza dell’Autorità Idrica Toscana e dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).

In questa sezione trovi i gestori del servizio idrico presenti sul territorio regionale, con le informazioni essenziali su ciascuno: area di competenza, dimensioni del servizio e riferimenti utili per i cittadini.

Consorzi di Bonifica

I Consorzi di Bonifica

I Consorzi di Bonifica della Toscana sono sei:

I Consorzi di Bonifica sono stati istituiti dalla LR 79/2012, che ne regola il funzionamento. Ad essi sono affidati tutti i compiti di difesa idraulica del suolo che precedentemente era frazionata fra 28 enti.
Ad ogni Consorzio di Bonifica la Regione Toscana ha affidato in gestione una parte del reticolo idrografico (comprensorio di bonifica), su cui l’ente ha l’obbligo di intervenire  per le manutenzioni ordinarie e straordinarie.
Gli interventi programmati e inseriti nel piano annuale delle attività di bonifica (PAB) sono individuati dal   Consorzio di Bonifica, in base ai sopralluoghi effettuati e alla segnalazione di amministratori pubblici e privati cittadini. Il piano viene approvato annualmente dalla Regione Toscana e realizzato dal Consorzio di Bonifica entro l’anno a cui il piano si riferisce.
Ogni Consorzio di Bonifica è un ente pubblico economico a carattere associativo, composto  dalle  persone, fisiche e giuridiche, che, in base al piano di classifica adottato dalla Regione Toscana,  traggono un beneficio dalle attività svolte dal Consorzio.
Partecipare al Consorzio è reso obbligatorio dalle leggi vigenti.

Cosa fa il Consorzio di Bonifica

Il Consorzio opera su un comprensorio, definito dalla Regione Toscana, per la manutenzione dei fiumi, dei canali, dei torrenti e delle opere idrauliche e di bonifica che insistono su di esso.
Gli interventi e la loro tipologia vengono programmati ogni anno, mediante il Piano annuale delle Attività di Bonifica.
La manutenzione ordinaria è svolta dal Consorzio con il contributo di bonifica, versato dai consorziati urbani ed agricoli.
Le nuove opere idrauliche sono realizzate con il contributo della Regione Toscana.
La manutenzione straordinaria è svolta dal Consorzio con il contributo della Regione Toscana per il 70% e con i fondi consortili per il restante 30%.
Il Consorzio inoltre effettua la sorveglianza su tutto il reticolo idrografico in gestione: in tutto 38.000 km di corsi d’acqua su cui vigilare e intervenire!
La Regione Toscana è l’ente di indirizzo e controllo sull’attività svolta dai Consorzi di Bonifica.

Il contributo di bonifica

Il contributo  di bonifica  è finalizzato a contribuire al finanziamento delle attività di manutenzione e gestione delle opere e degli impianti di bonifica.
Per legge, sono tenuti a versarlo i soggetti che ricavano  un beneficio dall’attività svolta dal Consorzio, come individuato dal Piano di Classifica,  strumento approvato dalla Regione Toscana.
L’importo del contributo viene calcolato  applicando  indici matematici stabiliti dalla Regione Toscana volti a calcolare l’entità del beneficio ricavato da ogni immobile dall’attività svolta dal Consorzio.
Il pagamento del contributo di bonifica, richiesto annualmente, è obbligatorio.

Come sono organizzati

Il Consorzio è una struttura operativa, altamente specializzata,  che svolge un’attività costante e qualificata di difesa dal rischio idraulico e di salvaguardia del territorio e del suo patrimonio immobiliare, economico, ambientale, paesaggistico.
La gestione della struttura è affidata al Direttore Generale.
Il Consorzio ha organi di indirizzo e governo eletti democraticamente.
Ogni 5 anni   i consorziati sono chiamati a eleggere i 15 membri elettivi dell’Assemblea.
Completano l’Assemblea 12 componenti nominati dal Comitato delle Autonomie Locali e 1 componente indicato dal Consiglio Regionale della Toscana.
L’Assemblea ha  il compito di eleggere, al suo interno, Presidente, vice Presidente e ufficio di Presidenza.
Per i componenti dell’Assemblea non è previsto alcun compenso.
Il Presidente percepisce un’indennità mensile pari a quella del sindaco di una città di 15.000 abitanti.

Le ultime elezioni consortili  si sono tenute in tutta la Toscana dal 2 al 6 aprile 2019. 
Le prossime elezioni si terranno nel 2024.

prova

Rischio incendi boschivi

Capire il rischio

Rischio Incendi Boschivi

Il rischio di incendi boschivi è legato a diversi fattori ambientali e umani. Le condizioni climatiche, come alte temperature, siccità prolungata e vento, favoriscono l’innesco e la propagazione del fuoco. La presenza di vegetazione secca o facilmente infiammabile e la sua continuità, sia verticale che orizzontale, aumentano il pericolo. Fondamentale è la responsabilità del cittadino: comportamenti imprudenti, come accendere fuochi in periodi a rischio o in caso di vento, possono causare incendi anche gravi. Per questo è essenziale adottare atteggiamenti corretti e rispettare le norme di prevenzione che sono riepilogate sul sito: regione.toscana.it

Determinazione del periodo a rischio incendi boschivi

Durante l’anno la Regione Toscana definisce:
• un periodo a rischio incendi, con condizioni di maggiore pericolo;
• un periodo non a rischio, in cui resta comunque importante prestare attenzione.
Consulta le indicazioni e i comportamenti corretti previsti per ogni periodo

In ogni caso, in presenza di vento gli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali sono sempre vietati.

Periodo non a rischio

Periodo non a rischio

Dal 1° settembre al 30 giugno, salvo anticipi o proroghe comunicate da Regione Toscana

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale variano da Comune a Comune. Rimani aggiornato sui livelli di rischio AIB presenti nel tuo Comune di residenza o di interesse.

Come Comportarsi

Consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali con precauzioni

Prestare attenzione all’utilizzo di strumenti da lavoro che producono scintille e fiamme

Nel bosco è consentito accendere fuochi solo per cucinare o riscaldarsi durante la permanenza. È obbligatorio adottare tutte le precauzioni per evitare incendi: usare aree pulite, fare attenzione al vento e sorvegliare costantemente il fuoco fino al completo spegnimento.

L’accensione di fuochi è consentita esclusivamente nelle aree attrezzate, nel rispetto della normativa vigente e delle eventuali prescrizioni, limitazioni o divieti emanati dalle autorità competenti a livello regionale e locale.

Non parcheggiare le auto (in particolare quelle a benzina) su erba o foglie secche, la marmitta catalitica può incendiare la vegetazione arida

Prestare attenzione durante l’utilizzo di fuochi pirotecnici o lanterne

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi


La mancata osservanza dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.

Approfondimento

Nel periodo non a rischio è consentito l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali nel rispetto delle prescrizioni e adottando tutte le cautele per prevenire incendi boschivi.

L’abbruciamento deve essere effettuato entro i 250 metri dal luogo di produzione e in piccoli cumuli non superiori a 3 metri steri per ettaro al giorno.

Dopo l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R)  che si è adeguato alla legge nazionale (estratto D.lgs.152/2006), sono queste le norme a cui fare riferimento:

Per gli abbruciamenti eseguiti in bosco, nelle aree assimilate e negli impianti di arboricoltura da legno è necessaria l’autorizzazione dell’ente competente sul territorio, ai sensi della legge forestale.

Gli abbruciamenti eseguiti nella fascia di terreno di larghezza pari a 50 metri contigua al bosco (alle aree assimilate e agli impianti di arboricoltura da legno) e nei castagneti da frutto sono consentiti, purché eseguiti in conformità alle norme di prevenzione.

Le norme di prevenzione prevedono che gli abbruciamenti siano sempre eseguiti in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente) e con le opportune precauzioni:

  • limitando il materiale da bruciare in piccoli cumuli e in spazi ripuliti e isolati da vegetazione e residui infiammabili
  • operando in presenza di un adeguato numero di persone e mai da soli
  • osservando la sorveglianza della zona fino al completo spegnimento dell’abbruciamento.

Approfondimento

Prestare particolare attenzione all’utilizzo di macchinari e attrezzi agricoli con organi rotanti che, al contatto con il terreno, possono produrre fiamme libere o scintille; in particolare nelle ore più calde e in presenza di vento. E’ utile avere a disposizione dei contenitori d’acqua e dotarsi di estintori portatili per estinguere immediatamente eventuali inneschi causati dalle lavorazioni.

Periodo a rischio

Periodo a rischio

Periodo a rischio incendi boschivi: Dal 1° luglio al 31 agosto di ogni anno salvo anticipi o proroghe

Fenomeni Attesi

Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto alta e rapida propagazione.

Come Comportarsi

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale.

Vietato l’utilizzo di macchinari che possono produrre fiamme libere o scintille

È consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque seguite le prescrizioni regionali, osservando sempre la massima cautela.

Vietato accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate

Vietato parcheggiare l’auto sopra erba o foglie secche

Vietati fuochi pirotecnici e lanterne cinesi

Vietato gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

La mancata osservanza dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.

Approfondimento

Qualsiasi tipo di abbruciamento è vietato per tutto il periodo a rischio incendi.

Con l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R) che si è

adeguato alla normativa nazionale (estratto D.lgs.152/2006), non esistono più deroghe legate a fasce

orarie o distanze dal bosco negli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali.

La Regione Toscana può stabilire di prolungare il periodo di divieto assoluto, oltre la data del 31 agosto,

in base all’indice di pericolosità per lo sviluppo degli incendi boschivi, con un’eventuale estensione del

periodo di divieto che può essere disposta anche per singolo territorio comunale.

La mancata osservanza dei divieti, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia. 

 

Link utili

Scarica la Brochure abbruciamenti

D.P.G.R. n. 48/R dell’8 agosto 2003

Estratto dal testo unico in materia ambientale (D.lgs. 152/2006)

Norme di autoprotezione

Coordinamento della lotta attiva

Piano AIB Regione Toscana 2023-2026

Comportamenti da seguire sempre

  • Accendere fuochi nei boschi è pericoloso ed è regolato da apposite norme (prescrizioni regionali)
  • Tieniti costantemente informato sulle previsioni del rischio incendi boschivi
  • Ti trovi in un bosco? Presta la massima attenzione
  • E’ importante parcheggiare l’auto in aree consentite, in modo da non creare intralcio e facilitare l’evacuazione in caso di incendio
  • Non accendere mai un fuoco in presenza di vento
  • Zone più esposte a maggior rischio di incendio devono essere ripulite dalla vegetazione infestante, soprattutto se nei pressi di abitazioni e fabbricati
  • Informa chi conosci e condividi queste semplici norme comportamentali per la salvaguardia del bosco
  • Osserva e rispetta le norme vigenti per prevenire gli incendi boschivi. Ricorda che provocare un incendio boschivo è un illecito penale, punibile con la reclusione da 4 a 10 anni (Art. 423 bis CP)
  • Non abbandonare rifiuti nei boschi; usa gli appositi contenitori o portali a casa con te. Carta e plastica sono combustibili facilmente infiammabili.
  • E’importante segnalare tempestivamente ogni principio di incendio, chiamando i numeri di emergenza

Numeri utili

Se avvisti un principio di incendio boschivo, anche di modesta entità, chiama subito uno dei seguenti numeri:

S.O.U.P. — Regione Toscana 800 425 425 Sala Operativa Unificata Permanente
Numero unico di emergenza 112 Numero di emergenza unico europeo

Rischio vento

Capire il rischio

Rischio Vento

Il rischio vento riguarda la presenza di raffiche anche molto forti, valutate in base alla loro violenza, alla direzione e al tipo di area interessata (montagna, pianura o costa). Al crescere dell’intensità del vento possono verificarsi caduta di rami e alberi, danni a tetti e strutture provvisorie, disagi e interruzioni alla circolazione stradale, ferroviaria, marittima e aerea, fino a blackout elettrici e problemi prolungati ai servizi essenziali. Per ridurre l’esposizione al pericolo è fondamentale seguire le indicazioni del sistema di allerta meteo (codici colore) e le raccomandazioni di protezione civile, mettendo in sicurezza oggetti sensibili al vento e limitando gli spostamenti nelle fasi di vento molto forte o violento.

Codici allerta

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Non si prevede vento con raffiche forti (meno di 60Kmh)

Come Comportarsi

Metti in sicurezza casa e giardino

Verifica la stabilità del tetto e delle piante nella tua proprietà se presenti, eventualmente provvedi alla manutenzione. Valuta preventivamente circa eventuali strutture o piante che possano interessare la tua abitazione, anche se limitrofe.

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza

Informarti sul piano del tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Vento forte con raffiche fino a circa 80Kmh. Danni circoscritti e pericolo occasionale per le persone.

  • Caduta di ram i e alberi malati, occasionalmente di tegole.
  • Danni a strutture provvisorie (ponteggi, verande, tensostrutture leggere, etc.) e a stabilimenti balneari (in estate)
  • Possibile  limitazione attività o eventi all’aperto e limitazione di esercizio di funivie e simili in montagna.
  • Isolati blackout elettrici e telefonici , temporanei problemi alla circolazione stradale, aerea e marittima.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Fai attenzione all’aperto

Fai attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.

Guida con attenzione

Guida con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Vento molto forte con raffiche fino a circa 100Kmh. Danni diffusi e pericolo per le persone all’aperto in particolare in prossimità di piante e coperture.

  • Caduta diffusa di rami e localmente di alberi, possibili gravi danni ai tetti con caduta di tegole e comignoli.
  • Danni diffusi a strutture provvisorie (ponteggi, verande, tensostrutture leggere, etc.) e a stabilimenti balneari (in estate)
  • E’ molto probabile che attività o eventi all’aperto possano essere sospese. Probabile chiusura di funivie e simili in montagna.
  • Diffusi problemi a circolazione , in particolare su strade secondarie in aree boscate e pericolo all’interno dei centri abitati.
  • Disagi prolungati ai trasporti aerei , marittimi e ferroviari
  • Blackout elettrici e telefonici, anche prolungati
  • Probabile sospensione delle attività all’aperto .

Come Comportarsi

Segui le indicazioni

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Fai attenzione all’aperto

Fai attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.

Guida con attenzione

Guida con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi

Metti in sicurezza oggetti

Sposta o metti in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta

Limita le attività all’aperto

Limita le attività all’aperto e gli spostamenti

Fai attenzione alle cadute di oggetti dall’alto

Fai molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, …)

Non sostare in auto

Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture ma prediligere spazi aperti

Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

Vento violento con raffiche superiori ai 100Km/h e oltre. Danni estesi e grave pericolo per le persone all’aperto in particolare in prossimità di piante e coperture.

  • Caduta diffusa e sradicamento di alberi, gravi danni dei tetti con caduta di tegole e comignoli, possibili danni strutturali.
  • Gravi danni a strutture provvisorie (ponteggi, verande, tensostrutture leggere, etc.) e a stabilimenti balneari (in estate)
  • Sospensione delle attività o eventi all’aperto possano essere sospese. Chiusura di funivie e simili in montagna.
  • Interruzione diffusa e prolungata della viabilità
  • Interruzione anche prolungata dei trasport i aerei , marittimi e ferroviari.
  • Blackout elettrici e telefonici diffusi e prolungati, spesso per più giorni, gravi danni alle reti di distribuzione dei servizi.

Come Comportarsi

Segui le indicazioni dell’autorità

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti.

Fai attenzione all'aperto

Non sostare all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.

Non sostare all’aperto

Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture ma solo in spazi aperti.

Guida con attenzione

Guida con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi

Metti in sicurezza oggetti

Sposta o metti in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta

Evita le attività all’aperto

Evita le attività all’aperto e limita al massimo gli spostamenti

Fai molta attenzione alle cadute di oggetti

Fai molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, …)

Non sostare in prossimità di piante

Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture ma solo in spazi aperti.

Non sostare in prossimità di finestre

In casa non sostare in prossimità di finestre.

Chiama il 112

Chiama il numero unico di emergenza 112 per segnalare situazioni di possibile pericolo o emergenze in atto.

Supporta familiari e vicini anziani

Supporta familiari e vicini di casa anziani o non autosufficienti. Se utilizzano dispositivi medici elettrici, valuta preventivamente il trasferimento temporaneo in un luogo più sicuro e chiedi aiuto al sistema di protezione civile.

Rischio mareggiate

Capire il rischio

Rischio Mareggiate

Il rischio mareggiate è legato alla presenza di mare molto mosso o agitato, con onde alte in mare aperto che possono provocare problemi e danni lungo i tratti costieri. A seconda dell’intensità delle onde, possono verificarsi disagi e danneggiamenti a stabilimenti balneari, strade a ridosso della costa, opere di difesa a mare e collegamenti marittimi, fino a gravi fenomeni di erosione e interruzioni prolungate dei servizi. Per questo è importante tenersi informati sulle allerte meteo-marine emesse, prestare attenzione alle indicazioni delle autorità di protezione civile e adottare comportamenti prudenti, evitando di avvicinarsi a scogli, moli e tratti di costa esposti alle onde.

Codici allerta

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Mare da calmo fino a molto mosso

Come Comportarsi

Numeri di emergenza

Prepara un elenco dei numeri utili in caso di emergenza in generale, in particolare in mare.

Informati

Consulta le previsioni delle condizioni del mare prima di svolgere attività nautiche o balneazione.

Sicurezza in mare

Rispetta sempre le regole di sicurezza in mare e le indicazioni delle autorità locali.

Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Mare agitato, localmente anche molto agitato, onde a largo fino a 4m di altezza

 

  • Isolati o temporanei problemi agli stabilimenti balneari e ai tratti stradali a ridosso della costa.
  • Possibili ritardi nei collegamenti marittimi e per le attività marittime
  • Possibile pericolo per la navigazione di diporto, le attività sportive e per la balneazione.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Evita le attività in mare

Evita le attività sportive e nautiche da diporto in mare

Mantieniti a debita distanza

Mantieniti a debita distanza da scogli o molti che possano essere raggiunti da onde anomale.

Balneazione sconsigliata

Balneazione sconsigliata o interdetta

Informati su possibili riduzioni dei servizi

In caso di spostamento tramite traghetti, informati su possibili cancellazioni/riduzioni dei servizi.

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Mare molto agitato, localmente anche grosso, onde a largo fino a 6m di altezza

  • Danni agli stabilimenti balneari e ai tratti stradali a ridosso della costa.
  • Possibile erosione della costa e possibili danni alle opere di difesa a mare
  • Gravi ritardi e interruzioni nei collegamenti marittimi e per le attività marittime
  • Pericolo per la navigazione da diporto , le attività sportive e per la balneazione.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Informati su possibili riduzioni dei servizi

In caso di spostamento tramite traghetti, informati su possibili cancellazioni/riduzioni dei servizi.

Evita le attività sportive

Evita le attività sportive e nautiche da diporto in mare, evita ogni trasferimento via mare.

Balneazione vietata

Balneazione vietata

Mantieniti a debita distanza

Mantieniti a debita distanza da scogli o moli che possano essere raggiunti da onde anomale.

Evita di transitare a ridosso della costa

Evita, se possibile, di transitare nei tratti stradali a ridosso della costa o battigia

Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

Mare a largo grosso, onde a largo oltre 6m di altezza.

  • Gravi danni agli stabilimenti balneari e ai tratti stradali a ridosso della costa.
  • Gravi fenomeni di erosione della costa e danni alle opere di difesa a mare
  • Interruzione prolungata nei collegamenti marittimi e per le attività marittime
  • Estremo pericolo per la navigazione da diporto , le attività sportive e per la balneazione.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti.

Evita le attività sportive

Evita le attività sportive e nautiche da diporto in mare, evita ogni trasferimento o attività in mare.

Rimanda gli spostamenti

Rimanda spostamenti tramite collegamenti marittimi poiché verranno tutti sospesi

Balneazione vietata

Balneazione vietata

Mantieniti a debita distanza da scogli

Mantieniti a debita distanza da scogli o molti che possano essere raggiunti da onde anomale.

Limita gli spostamenti sulla costa

Evita di transitare nei tratti stradali a ridosso della costa o battigia – Segui le disposizioni delle autorità di protezione civile

Metti al sicuro le imbarcazioni in anticipo

Metti in sicurezza imbarcazioni da diporto e eventuali beni mobili molti che possano essere raggiunti da onde anomale, ben prima del periodo di inizio validità dell’allerta. Durante il periodo di validità evita assolutamente di mettere in sicurezza qualsiasi bene e mantieniti a distanza di sicurezza dalla costa.

Rischio ghiaccio

Capire il rischio

Rischio Ghiaccio

Il rischio ghiaccio riguarda la formazione e la persistenza di tratti ghiacciati al suolo, in particolare sulle strade di pianura e collina, spesso in seguito a precedenti nevicate o al gelo notturno. Queste condizioni possono rendere molto difficoltosa e pericolosa la circolazione di veicoli e pedoni, aumentando la probabilità di incidenti e cadute nelle aree più esposte.

Codici allerta

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Non si prevedono nevicate tali da comportare disagi per la popolazione o si prevedono nevicate solo a quote di montagna

Come Comportarsi

Prepara l'auto

Dota l’auto, all’inizio della stagione invernale, di pneumatici invernali o catene (in quest’ultimo caso ripassa le modalità di montaggio delle catene)

Prepara sale e pala

Durante la stagione invernale, tieni a disposizione sale e una pala da usare in caso di neve o ghiaccio negli spazi interni, nella viabilità privata e sugli eventuali marciapiedi esterni.

Informati sul piano del tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza

Pensa a familiari e vicini fragili

Pensa a familiari e vicini fragili: potrebbero avere bisogno del tuo supporto in caso di emergenza

Condividi queste informazioni

Condividi le informazioni utili con i tuoi familiari

Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Sono previsti eventi intensi, localmente pericolosi, ma spesso è difficile prevedere con precisione dove si manifesteranno. Sono tipicamente associati a forti temporali o a forti perturbazioni di breve durata.

  • Possibili problemi alla circolazione stradale con conseguenti isolate interruzioni della viabilità
  • Possibilità di isolati black-out elettrici e telefonici

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Spostati in auto con cautela

Spostati in auto solo con pneumatici invernali o catene e informati prima sulle condizioni della viabilità. Se possibile, preferisci i mezzi pubblici.

Riduci le attività all'aperto

Riduci, soprattutto se anziano, le attività all’aperto che espongono al rischio di cadute su neve o ghiaccio e al freddo prolungato.

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Sono previsti accumuli di neve significativi. A seconda delle zone si prevede un strato di neve da alcuni centimetri in pianura fino diversi centimetri di neve in collina.
Permanenza di ghiaccio da neve diffuso.

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità soprattutto nelle strade secondarie
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici
  • Possibili danni di strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e occasionalmente di tetti.
  • Possibile riduzione del servizio ferroviario
  • Caduta di rami e occasionalmente di alberi

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Spostati con cautela

Spostati in auto solo con pneumatici invernali o catene e informati prima sulle condizioni della viabilità. Se possibile, preferisci i mezzi pubblici.

Evita le attività all'aperto

Riduci, soprattutto se anziano, le attività all’aperto che espongono al rischio di cadute su neve o ghiaccio e al freddo prolungato.


Se devi spostarti con un tuo mezzo:
  • Evita l’utilizzo di motoveicoli.
  • In auto, tieni a bordo le catene da neve o monta pneumatici invernali.
  • Se usi farmaci indispensabili, assicurati di averli con te in auto.
  • Facilita il passaggio dei mezzi spargisale e spalaneve.
  • Non abbandonare l’auto in condizioni che possano ostacolare la normale circolazione degli altri veicoli, in particolare dei mezzi operativi e di soccorso.
  • Assicurati di avere carburante sufficiente, anche in caso di lunghi blocchi del traffico.
  • Segnala agli enti gestori della viabilità o ai numeri territoriali per le emergenze eventuali situazioni che richiedono l’invio di soccorsi.

Presso la tua abitazione:
  • Rimuovi la neve dai marciapiedi davanti alla tua abitazione.
  • Spargi un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo.
  • Rimuovi eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti da cornicioni e gronde.
  • Se sono previste condizioni di gelo, proteggi la tua rete idrica: chiedi al gestore del servizio idrico le informazioni necessarie e proteggi il contatore con materiali isolanti.
  • Fai attenzione alla possibile caduta di rami ed evita di parcheggiare l’auto sotto gli alberi.
  • Preparati a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento e acqua. Tieni pronto il kit di emergenza.
  • Assisti familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti. Se utilizzano dispositivi di assistenza medica alimentati elettricamente, come respiratori o altri apparecchi, valuta la possibilità di trovare temporaneamente una sistemazione più adeguata.
Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

Sono previsti accumuli di neve straordinari Si prevede un strato di neve molto spesso in grado di interrompere trasporti e servizi essenziali.
Permanenza di ghiaccio da neve diffuso e molto persistente.

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità gravi e prolungate anche della viabilità principale
  • Danni diffusi alle strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e in alcuni casi delle coperture di edifici.
  • Possibile blocco completo del servizio ferroviario
  • Caduta diffusa di rami e di alberi tale da precludere la percorribilità e le attività di spazzatura della neve per diverse ore.
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici diffusi e prolungati, localmente anche per alcuni giorni.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti.

Spostati con cautela

Spostati in auto solo con pneumatici invernali o catene e informati prima sulle condizioni della viabilità. Se possibile, preferisci i mezzi pubblici.

Evita le attività all'aperto

Riduci, soprattutto se anziano, le attività all’aperto che espongono al rischio di cadute su neve o ghiaccio e al freddo prolungato.


Se devi spostarti con un tuo mezzo:
  • Evita l’utilizzo di motoveicoli.
  • In auto, tieni a bordo le catene da neve o monta pneumatici invernali.
  • Se usi farmaci indispensabili, assicurati di averli con te in auto.
  • Facilita il passaggio dei mezzi spargisale e spalaneve.
  • Non abbandonare l’auto in condizioni che possano ostacolare la normale circolazione degli altri veicoli, in particolare dei mezzi operativi e di soccorso.
  • Assicurati di avere carburante sufficiente, anche in caso di lunghi blocchi del traffico.
  • Segnala agli enti gestori della viabilità o ai numeri territoriali per le emergenze eventuali situazioni che richiedono l’invio di soccorsi.

Presso la propria abitazione
  • Rimuovi la neve dai marciapiedi davanti alla tua abitazione.
  • Spargi un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo.
  • Rimuovi eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti da cornicioni e gronde.
  • Se sono previste condizioni di gelo, proteggi la tua rete idrica: chiedi al gestore del servizio idrico le informazioni necessarie e proteggi il contatore con materiali isolanti.
  • Fai attenzione alla possibile caduta di rami ed evita di parcheggiare l’auto sotto gli alberi.
  • Preparati a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento e acqua. Tieni pronto il kit di emergenza.
  • Assisti familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti. Se utilizzano dispositivi di assistenza medica alimentati elettricamente, come respiratori o altri apparecchi, valuta la possibilità di trovare temporaneamente una sistemazione più adeguata.

Rischio neve

Capire il rischio

Rischio Neve

Il rischio neve riguarda gli accumuli di neve al suolo che possono causare disagi e situazioni di pericolo, con effetti diversi a seconda che l’evento interessi pianura, collina o montagna. La previsione dell’accumulo è complessa, perché anche piccoli cambiamenti della quota dello zero termico possono modificare in modo significativo dove e quanto nevicherà. In questo contesto rientra anche il rischio ghiaccio dovuto a precedenti nevicate, con particolare attenzione alla formazione e alla persistenza di tratti ghiacciati sulle strade di pianura e collina, che possono compromettere la circolazione e la sicurezza delle persone.

Codici allerta

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Non si prevedono nevicate tali da comportare disagi per la popolazione o si prevedono nevicate solo a quote di montagna

Come Comportarsi

Prepara l'auto

Dota l’auto, all’inizio della stagione invernale, di pneumatici invernali o catene (in quest’ultimo caso ripassa le modalità di montaggio delle catene)

Tieni a disposizione sale e una pala

Durante la stagione invernale, tieni a disposizione sale e una pala da usare in caso di neve o ghiaccio negli spazi interni, nella viabilità privata e sugli eventuali marciapiedi esterni.

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza

Chiedi al tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Condividi le indicazioni in famiglia

Condividi le informazioni utili con i tuoi familiari

Pensa a familiari e vicini fragili

Pensa a familiari e vicini fragili: potrebbero avere bisogno del tuo supporto in caso di emergenza

Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Sono previsti eventi intensi, localmente pericolosi, ma spesso è difficile prevedere con precisione dove si manifesteranno. Sono tipicamente associati a forti temporali o a forti perturbazioni di breve durata.

  • Possibili problemi alla circolazione stradale con conseguenti isolate interruzioni della viabilità
  • Possibilità di isolati black-out elettrici e telefonici

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Spostati in auto con cautela

Spostati in auto solo con pneumatici invernali o catene e informati prima sulle condizioni della viabilità. Se possibile, preferisci i mezzi pubblici.

Riduci l'attività all'aperto

Riduci, soprattutto se anziano, le attività all’aperto che espongono al rischio di cadute su neve o ghiaccio e al freddo prolungato.

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Sono previsti accumuli di neve significativi. A seconda delle zone si prevede un strato di neve da alcuni centimetri in pianura fino diversi centimetri di neve in collina. Permanenza di ghiaccio da neve diffuso.

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità soprattutto nelle strade secondarie
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici
  • Possibili danni di strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e occasionalmente di tetti.
  • Possibile riduzione del servizio ferroviario
  • Caduta di rami e occasionalmente di alberi

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Spostati con cautela

Spostati in auto solo con pneumatici invernali o catene e informati prima sulle condizioni della viabilità. Se possibile, preferisci i mezzi pubblici.

Evita le attività all'aperto

Riduci, soprattutto se anziano, le attività all’aperto che espongono al rischio di cadute su neve o ghiaccio e al freddo prolungato.


In caso di spostamento con mezzo proprio:
  • Tieni a bordo le catene da neve o assicurati di avere pneumatici invernali montati.
  • Se usi farmaci indispensabili, assicurati di averli con te in auto.
  • Facilita il passaggio dei mezzi spargisale e spalaneve.
  • Non abbandonare l’auto in condizioni che possano ostacolare la normale circolazione.
  • Assicurati di avere carburante sufficiente, anche in caso di lunghi blocchi del traffico.

Presso la tua abitazione:
  • Rimuovi la neve dai marciapiedi davanti alla tua abitazione.
  • Spargi un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo.
  • Rimuovi eventuali accumuli, festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti da cornicioni e gronde.
  • Proteggi la rete idrica da possibili ghiacciate.
  • Fai attenzione alla possibile caduta di rami ed evita di parcheggiare sotto gli alberi.
  • Preparati a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento e acqua.
  • Assisti familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti.
Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

Sono previsti accumuli di neve straordinari Si prevede un strato di neve molto spesso in grado di interrompere trasporti e servizi essenziali. Permanenza di ghiaccio da neve diffuso e molto persistente.

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità gravi e prolungate anche della viabilità principale
  • Danni diffusi alle strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e in alcuni casi delle coperture di edifici.
  • Possibile blocco completo del servizio ferroviario
  • Caduta diffusa di rami e di alberi tale da precludere la percorribilità e le attività di spazzatura della neve per diverse ore.
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici diffusi e prolungati, localmente anche per alcuni giorni.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti.

Evita spostamenti

Spostati in auto solo con pneumatici invernali o catene e informati prima sulle condizioni della viabilità. Se possibile, preferisci i mezzi pubblici.

Evita le attività all'aperto

Riduci, soprattutto se anziano, le attività all’aperto che espongono al rischio di cadute su neve o ghiaccio e al freddo prolungato.


In caso di spostamento con mezzo proprio:
  • Tieni a bordo catene da neve o assicurati di avere pneumatici invernali montati.
  • Se usi farmaci indispensabili, assicurati di averli con te in auto.
  • Facilita il passaggio dei mezzi spargisale e spalaneve.
  • Non abbandonare l’auto in condizioni che possano ostacolare la normale circolazione.
  • Assicurati di avere carburante sufficiente, anche in caso di lunghi blocchi del traffico.

Presso la tua abitazione:
  • Rimuovi la neve dai marciapiedi davanti alla tua abitazione.
  • Spargi un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo.
  • Rimuovi eventuali accumuli, festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti da cornicioni e gronde.
  • Proteggi la rete idrica da possibili ghiacciate.
  • Fai attenzione alla possibile caduta di rami ed evita di parcheggiare sotto gli alberi.
  • Preparati a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento e acqua.
  • Assisti familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti.

Rischio temporali forti

Capire il rischio

Rischio Temporali

Il rischio temporali forti comprende episodi di pioggia molto improvvisi, violenti e spesso concentrati su aree limitate, che possono essere accompagnati da raffiche di vento intense o trombe d’aria, grandinate con chicchi di grandi dimensioni e un numero elevato di fulmini. Si tratta di fenomeni difficili da prevedere con precisione, che possono svilupparsi rapidamente solo su alcune delle zone interessate dall’allerta e i cui effetti dipendono molto dalle caratteristiche locali del territorio e dalla persistenza del temporale. Proprio per la loro natura improvvisa è fondamentale seguire semplici norme di autoprotezione e tenersi costantemente aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo per ridurre il rischio di trovarsi in situazioni di pericolo.

Codici allerta

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Non sono previsti eventi meteo pericolosi,  anche se non si possono escludere eventi meteo che possano creare disagi.

Come Comportarsi

Informati preventivamente

Informati circa eventualI rischi che possano interessare il luogo in cui vivi o in cui lavor

Informati sul piano del tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza

Pensa a familiari e vicini fragili

Pensa a familiari e vicini fragili: potrebbero avere bisogno del tuo supporto in caso di emergenza

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Condividi le informazioni utili con i tuoi familiari

Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Sono previsti eventi intensi, localmente pericolosi, ma spesso è difficile prevedere con precisione dove si manifesteranno. Sono tipicamente associati a forti temporali o a forti perturbazioni di breve durata.

  • Allagamenti localizzati delle strade, sottopassi, aree depresse dovuti alla crisi del sistema fognario e dei corsi d’acqua minori.
  • Frane superficiali e colate di fango improvvise. In caso di temporali inoltre fulmini, grandine, vento forte, caduta di rami e tegole.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Fai attenzione alle attività all’aperto

Fai attenzione alle attività all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti.

Prudenza alla guida

In strada modera la velocità e guida con la massima prudenza, prestando particolare attenzione ai tratti soggetti a frane o cadute massi

Non attraversare aree allagate

Modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Eventi pericolosi e diffusi, con possibili danni a strutture e infrastrutture, con possibile rischio per la popolazione.

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione.
  • Innesco di frane nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica. In caso di temporali inoltre si attendono fenomeni violenti con fulmini, grandine, vento forte, caduta di alberi e danni a coperture e strutture.

Come Comportarsi

Segui le indicazioni

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Attenzione a ponti, guadi e sottopassi

Presta la massima attenzione e modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Resta lontano da fiumi e torrenti

Non sostare mai vicino agli argini o nelle aree limitrofe ai corsi d’acqua. Il rischio di cedimenti arginali o piene improvvise rende queste aree estremamente pericolose.

Limita gli spostamenti

Viaggia solo se necessario. Modera la velocità e presta attenzione a detriti, allagamenti e frane, specialmente in zone collinari e montane.

Non attraversare zone allagate

Non attraversare zone allagate: l’altezza dell’acqua, anche minima, può causare il galleggiamento del veicolo o il blocco del motore, immobilizzando il mezzo in zone pericolose.

Non camminare in zone allagate

Evita di camminare in zone allagate, anche se il livello dell’acqua sembra basso: la scarsa visibilità può nascondere tombini aperti, buche o detriti pericolosi.

Chiama il 112

Chiama il numero unico di emergenza 112 per segnalare situazioni di possibile pericolo o emergenze in atto.


Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione:
  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento).
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore.

Rischio frane, esondazioni e allagamenti (Rischio idrogeologico e idraulico reticolo minore)

Capire il rischio

Rischio Frane, Esondazioni e Allagamenti

Il rischio frane, esondazioni e allagamenti riguarda il verificarsi di frane, scivolamenti di terra, crolli di roccia e colate di fango che possono mettere in pericolo strade, ferrovie e abitazioni. Include anche gli allagamenti provocati dai corsi d’acqua minori, come canali di bonifica e torrenti, che in caso di piogge intense possono andare in piena in modo improvviso. Questi fenomeni dipendono molto dalle caratteristiche del territorio e possono svilupparsi rapidamente, creando situazioni di rischio elevato per le persone e le infrastrutture presenti nelle aree più vulnerabili.

Codici allerta

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Situazione meteorologica regolare. Non si prevedono pericoli, anche se locali piogge o temporali potrebbero causare piccoli disagi

Come Comportarsi

Informati preventivamente

Informati circa eventuali rischi che possano interessare il luogo in cui vivi o in cui lavori

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza. Meglio farlo ora piuttosto che durante un evento.

Informarti sul piano del tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Fai attenzione a familiari e vicini in difficoltà

Pensa a familiari e vicini fragili: potrebbero avere bisogno del tuo supporto in caso di emergenza

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Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Possibili esondazioni improvvise di piccoli torrenti o fossi, allagamenti di sottopassi e strade, e l’innesco di frane o caduta massi, specialmente nelle zone collinari e montane. Sono eventi difficili da prevedere con precisione: anche se non piove ovunque, la pioggia intensa in un solo punto può creare situazioni critiche in pochissimo tempo.

  • Allagamenti localizzati delle strade, sottopassi, aree depresse dovuti alla crisi del sistema fognario e dei corsi d’acqua minori.
  • Frane superficiali e colate di fango improvvise. In caso di temporali inoltre fulmini, grandine, vento forte, caduta di rami e tegole.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Rischio idrogeologico - Allerta GIALLA - Evita garage e interrati
Evita garage e interrati

Se risiedete in zone soggette ad allagamento, preparatevi a spostarvi ai piani superiori o in luoghi sicuri. Siate pronti a non utilizzare i garage e i piani interrati in caso di pioggia intensa

Presta attenzione ai tratti soggetti a frane

In strada modera la velocità e guida con la massima prudenza, prestando particolare attenzione ai tratti soggetti a frane o cadute massi

Presta attenzione a ponti, guadi e sottopassi

Modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Fenomeni più diffusi, intensi e pericolosi. Sono possibili piene rilevanti dei corsi d’acqua con possibili rotture degli argini ed esondazioni estese. Il rischio di frane e smottamenti diventa elevato e diffuso, con possibili interruzioni della viabilità, blackout elettrici e danni a edifici o attività commerciali. È una situazione di pericolo concreto per l’incolumità delle persone.

 

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione.
  • Innesco di frane nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica. In caso di temporali inoltre si attendono fenomeni violenti con fulmini, grandine, vento forte, caduta di alberi e danni a coperture e strutture.

Come Comportarsi

Segui l'evoluzione

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Rischio idrogeologico - Allerta ARANCIONE- Evita garage e interrati
Evita garage e interrati

È caldamente raccomandato salire ai piani superiori e non utilizzare locali interrati o seminterrati. NON recarsi assolutamente in garage o cantine per recuperare auto, documenti o beni: il rischio di restare intrappolati in caso di allagamento improvviso è elevatissimo. Mettete in sicurezza i beni solo se le condizioni lo permettono ora, prima dell’evento.

Rischio idrogeologico - Allerta ARANCIONE - Resta lontano da fiumi e torrenti
Resta lontano da fiumi e torrenti

Non sostare mai vicino agli argini o nelle aree limitrofe ai corsi d’acqua. Il rischio di cedimenti arginali o piene improvvise rende queste aree estremamente pericolose.

Limita gli spostamenti

Viaggia solo se necessario. Modera la velocità e presta attenzione a detriti, allagamenti e frane, specialmente in zone collinari e montane.

Non attraversare aree allagate

Presta la massima attenzione e modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Rischio idrogeologico - Allerta ARANCIONE -Non camminare in zone allagate
Evita di camminare in zone allagate

Evita di camminare in zone allagate, anche se il livello dell’acqua sembra basso: la scarsa visibilità può nascondere tombini aperti, buche o detriti pericolosi.

Rischio idrogeologico - Allerta ARANCIONE - chiama il 112
Chiama il 112

Chiama il numero unico di emergenza 112 per segnalare situazioni di possibile pericolo o emergenze in atto.


Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione:
  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento).
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore.
Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

Rischio Idrogeologico Allerta ROSSA - Fenomeni Attesi

Previsti fenomeni meteo particolarmente intensi e diffusi. Esiste il rischio concreto di gravi alluvioni, esondazioni e frane estese, che potrebbero danneggiare edifici e infrastrutture. Sono possibili interruzioni dei servizi (luce, acqua, trasporti) e l’isolamento di alcune aree. Elevata pericolosità per l’incolumità pubblica.

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione. Piene importanti nei corsi d’acqua principali con possibilità di danneggiamento  degli argini, sormonto di passerelle e ponti con inondazione delle aree circostanti
  • Innesco di frane, anche di grandi dimensioni e in maniera diffusa nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica.
    In caso di temporali ci si attendono fenomeni estremi e persistenti associati danni gravi nelle zone interessate con effetti improvvisi e elevato pericolo per la popolazione.

Come Comportarsi

Segui l'evoluzione

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti.

Rischio idrogeologico - Allerta ROSSA - Guidare con attenzione-1
Non attraversare aree allagate

Presta la massima attenzione e modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Evita garage e interrati

Preparati a salire ai piani alti e rimani nelle zone più sicure.
Non scendere per alcun motivo nei garage o nei piani interrati

Stai lontano da alvei e argini

Resta lontano da fiumi e torrenti: non sostare mai vicino agli argini o nelle aree limitrofe ai corsi d’acqua. Il rischio di cedimenti arginali o piene improvvise rende queste aree estremamente pericolose.

Evita gli spostamenti

Evita gli spostamenti. Se proprio necessario e urgente modera la velocità e presta la massima attenzione a detriti, allagamenti e frane.

Non attraversare zone allagate

Non attraversare zone allagate: l’altezza dell’acqua, anche minima, può causare il galleggiamento del veicolo o il blocco del motore, immobilizzando il mezzo in zone pericolose.

Evita di camminare in zone allagate

Evita di camminare in zone allagate, anche se il livello dell’acqua sembra basso: la scarsa visibilità può nascondere tombini aperti, buche o detriti pericolosi.

Chiama il 112

Chiama il numero unico di emergenza 112 per segnalare situazioni di possibile pericolo o emergenze in atto.

Supporta familiari e vicini di casa

Supporta familiari e vicini di casa anziani o non autosufficienti. Se utilizzano dispositivi medici elettrici, valuta preventivamente il trasferimento temporaneo in un luogo più sicuro e chiedi aiuto al sistema di protezione civile.


Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione
  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento)
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore
  • Se la zona è particolarmente a rischio recarsi altrove prima dell’inizio del periodo di validità dell’allerta, avendo cura di chiudere il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico e portare con sé il kit di emergenza.
  • In caso di eventi improvvisi probabilmente non sarà possibile allontanarsi in sicurezza dalla propria abitazione: non quindi cercare di mettere in salvo la tua auto o i mezzi agricoli perché il rischio di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti è molto alto.

Rischio alluvioni (rischio idraulico reticolo principale)

Capire il rischio

Rischio Alluvioni

Il rischio alluvioni riguarda il verificarsi di allagamenti e alluvioni causati dai corsi d’acqua principali, come i fiumi, quando la quantità d’acqua supera la loro capacità. Questi eventi si sviluppano generalmente nell’arco di alcune ore, con un certo grado di prevedibilità, ma possono avere conseguenze molto gravi ed estese sul territorio, danneggiando infrastrutture, abitazioni e servizi essenziali. In caso di piena importante, una parte significativa della popolazione può essere coinvolta: per questo è fondamentale conoscere il livello di allerta meteo-idraulica e seguire attentamente le indicazioni di protezione civile diffuse dal proprio Comune.

Codici allerta

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Situazione meteorologica regolare. Non si prevedono pericoli, anche se locali piogge o temporali potrebbero causare piccoli disagi.

Come Comportarsi

Informati sui rischi

Informati circa eventuali rischi che possano interessare il luogo in cui vivi o in cui lavori

Chiedi al tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza

Pensa a familiari e vicini fragili

Pensa a familiari e vicini fragili: potrebbero avere bisogno del tuo supporto in caso di emergenza

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Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Sono previsti incrementi dei livelli dei fiumi principali con possibili inondazioni limitate alle aree di pertinenza fluviale. Anche se non si attendono esondazioni significative, la rapidità dei fenomeni potrebbe comunque causare criticità importanti e localizzate.

  • Allagamenti localizzati di strade, sottopassi e zone depresse dovuti alla saturazione della rete fognaria e dei corsi d’acqua minori.
  • Frane superficiali e colate di fango improvvise. In caso di temporale, anche fulmini, grandine, vento forte, caduta di rami e tegole.

Come Comportarsi

Tieniti aggiornato

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Evita garage e interrati

In caso di eventi meteo particolarmente intensi, predisponete il necessario per spostarvi ai piani alti (o nelle aree sicure previste dal piano di protezione civile) e assicuratevi di non dover scendere nei garage per urgenze dell’ultimo minuto

Non procedere mai in caso di allagamenti

Modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Sono previste piene significative dei fiumi principali con possibili esondazioni. Il rischio di allagamenti è concreto e diffuso, con potenziali danni agli argini e alla viabilità vicina ai corsi d’acqua oltre che ad aree abitate e a zone industriali.

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, sulle sedi stradali e nelle aree maggiormente esposte al rischio di alluvione.
  • Innesco di frane nelle zone a elevata pericolosità idrogeologica. In caso di temporale, sono attesi anche fenomeni violenti con fulmini, grandine, vento forte, caduta di alberi e danni a coperture e strutture.

Come Comportarsi

Segui l'evoluzione

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti

Non procedere mai in caso di allagamenti

Presta la massima attenzione e modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Evita garage e interrati

Il rischio idraulico è concreto. È caldamente raccomandato salire ai piani superiori e non utilizzare locali interrati o seminterrati.
NON recarsi assolutamente in garage o cantine per recuperare auto, documenti o beni: il rischio di restare intrappolati in caso di allagamento improvviso è elevatissimo

Resta lontano da fiumi e torrenti

Resta lontano da fiumi e torrenti: non sostare mai vicino agli argini o nelle aree limitrofe ai corsi d’acqua. Il rischio di cedimenti arginali o piene improvvise rende queste aree estremamente pericolose.

Viaggia solo se necessario

Viaggia solo se necessario. Modera la velocità e presta attenzione a detriti, allagamenti e frane, specialmente in zone collinari e montane.

Non attraversare zone allagate

Non attraversare zone allagate: l’altezza dell’acqua, anche minima, può causare il galleggiamento del veicolo o il blocco del motore, immobilizzando il mezzo in zone pericolose.

Evita di camminare in zone allagate

Evita di camminare in zone allagate, anche se il livello dell’acqua sembra basso: la scarsa visibilità può nascondere tombini aperti, buche o detriti pericolosi.

Rischio alluvioni - Allerta ARANCIONE- chiama il 112
Chiama il 112

Chiama il numero unico di emergenza 112 per segnalare situazioni di possibile pericolo o emergenze in atto.


Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad allagamenti.
  • Mettere in sicurezza i beni presenti nei locali soggetti ad allagamento, prima dell’inizio dell’evento.

  • Non rimanere in cantine e locali interrati potenzialmente allagabili; salire ai piani superiori senza usare l’ascensore.

Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

Sono previste piene straordinarie dei fiumi principali con elevato rischio di esondazioni estese e gravi rotture degli argini. Gli allagamenti possono interessare vaste aree abitate e zone industriali, causando l’isolamento di interi quartieri e gravi danni alle infrastrutture. E’ una situazione di pericolo per l’incolumità di persone e animali.

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, sulle sedi stradali e nelle aree maggiormente esposte al rischio di alluvione. Piene importanti dei principali corsi d’acqua, con possibile danneggiamento degli argini, sormonto di passerelle e ponti e allagamento delle aree circostanti.
  • Innesco di frane, anche di grandi dimensioni e in modo diffuso, nelle zone a elevata pericolosità idrogeologica.
  • In caso di temporale, sono attesi fenomeni estremi e persistenti, associati a gravi danni nelle aree interessate, con effetti improvvisi e pericolo elevato per la popolazione.

Come Comportarsi

Segui l'evoluzione

Segui l’evoluzione dei fenomeni e dei loro effetti tramite i canali d’informazione istituzionali per ricevere i necessari aggiornamenti.

Non procedere mai in caso di allagamenti

Presta la massima attenzione e modera la velocità in prossimità di ponti e guadi e in zone depresse a rischio di allagamento. Non procedere mai in caso di allagamenti, specialmente in sottopassi.

Resta lontano da fiumi e torrenti

Resta lontano da fiumi e torrenti: non sostare mai vicino agli argini o nelle aree limitrofe ai corsi d’acqua. Il rischio di cedimenti arginali o piene improvvise rende queste aree estremamente pericolose.

Viaggia solo se necessario

Viaggia solo se necessario. Modera la velocità e presta attenzione a detriti, allagamenti e frane, specialmente in zone collinari e montane.

Non attraversare zone allagate

Non attraversare zone allagate: l’altezza dell’acqua, anche minima, può causare il galleggiamento del veicolo o il blocco del motore, immobilizzando il mezzo in zone pericolose.

Evita di camminare in zone allagate

Evita di camminare in zone allagate, anche se il livello dell’acqua sembra basso: la scarsa visibilità può nascondere tombini aperti, buche o detriti pericolosi.

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Chiama il numero unico di emergenza 112 per segnalare situazioni di possibile pericolo o emergenze in atto.

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Supporta familiari e vicini di casa anziani o non autosufficienti. Se utilizzano dispositivi medici elettrici, valuta preventivamente il trasferimento temporaneo in un luogo più sicuro e chiedi aiuto al sistema di protezione civile.

Evita garage e interrati

Il rischio idraulico è concreto. È caldamente raccomandato salire ai piani superiori e non utilizzare locali interrati o seminterrati.
NON recarsi assolutamente in garage o cantine per recuperare auto, documenti o beni: il rischio di restare intrappolati in caso di allagamento improvviso è elevatissimo


Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad allagamenti:
  • Mettere in sicurezza i beni presenti nei locali soggetti ad allagamento, prima dell’inizio dell’evento.

  • Non rimanere in cantine e locali interrati potenzialmente allagabili; salire ai piani superiori senza usare l’ascensore.

  • Se la zona è particolarmente a rischio, spostarsi altrove prima dell’inizio del periodo di validità dell’allerta, avendo cura di chiudere gas, riscaldamento e impianto elettrico, e di portare con sé il kit di emergenza.

  • Mettere in sicurezza i beni presenti nei locali soggetti ad allagamento, prima dell’inizio dell’evento.

  • Non rimanere in cantine e locali interrati potenzialmente allagabili; salire ai piani superiori senza usare l’ascensore.

  • Se la zona è particolarmente a rischio, spostarsi altrove prima dell’inizio del periodo di validità dell’allerta, avendo cura di chiudere gas, riscaldamento e impianto elettrico, e di portare con sé il kit di emergenza.

  • In caso di eventi improvvisi, probabilmente non sarà possibile lasciare la propria abitazione in sicurezza: non cercare di mettere al riparo l’auto o i mezzi agricoli, perché il rischio di rimanere bloccati dai detriti ed essere trascinati dalle correnti è molto elevato.

Esempio

Rischio Vento

Il rischio vento riguarda la presenza di raffiche anche molto forti, valutate in base alla loro violenza, alla direzione e al tipo di area interessata (montagna, pianura o costa). Al crescere dell’intensità del vento possono verificarsi caduta di rami e alberi, danni a tetti e strutture provvisorie, disagi e interruzioni alla circolazione stradale, ferroviaria, marittima e aerea, fino a blackout elettrici e problemi prolungati ai servizi essenziali. Per ridurre l’esposizione al pericolo è fondamentale seguire le indicazioni del sistema di allerta meteo (codici colore) e le raccomandazioni di protezione civile, mettendo in sicurezza oggetti sensibili al vento e limitando gli spostamenti nelle fasi di vento molto forte o violento.

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Non si prevede vento con raffiche forti (meno di 60Kmh)

Come Comportarsi

Metti in sicurezza casa e giardino

Verifica la stabilità del tetto e delle piante nella tua proprietà se presenti, eventualmente provvedi alla manutenzione. Valuta preventivamente circa eventuali strutture o piante che possano interessare la tua abitazione, anche se limitrofe.

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza

Informarti sul piano del tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Test pagina informativa

Codice Verde

Fenomeni Attesi

Situazione meteorologica regolare. Non si prevedono pericoli, anche se locali piogge o temporali potrebbero causare piccoli disagi.

Come Comportarsi

Informati sui rischi

Informati circa eventuali rischi che possano interessare il luogo in cui vivi o in cui lavori

Chiedi al tuo Comune

Chiedi al Comune cosa prevede il piano di protezione civile per la zona in cui vivi e in cui lavori

Prepara numeri e kit di emergenza

Prepara e tieni pronto all’uso un elenco dei numeri utili in caso di emergenza oltre ad un kit di emergenza

Pensa a familiari e vicini fragili

Pensa a familiari e vicini fragili: potrebbero avere bisogno del tuo supporto in caso di emergenza

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Risques d’incendie

Risques d’incendie

 

RISQUE FAIBLE
Les conditions météo-climatiques et l’humidité du combustible végétal sont telles qu’elles génèrent un incendie avec une très faible intensité de feu et à propagation très lente

 

RISQUE MOYEN
Les conditions météo-climatiques et l’humidité du combustible végétal sont telles qu’elles génèrent un incendie avec une faible intensité de feu et à propagation lente

 

RISQUE ÉLEVÉ
Les conditions météo-climatiques et l’humidité du combustible végétal sont telles qu’elles génèrent un incendie avec une intensité de feu élevée et une propagation rapide

 

RISQUE TRÈS ÉLEVÉ
Les conditions météo-climatiques et l’humidité du combustible végétal sont telles qu’elles génèrent un incendie avec une intensité de feu très élevée et une propagation extrêmement rapide

 

L’adoption de comportements corrects est essentielle pour réduire la probabilité de déclenchement et de propagation d’un incendie. Certaines activités, même si elles sont menées sans intention malveillante, peuvent provoquer un incendie.

PRIMA Brûler des résidus de plantes agricoles et forestières
SECONDA Outils de travail produisant des étincelles et des flammes
TERZA Allumer des feux dans des aires de pique-nique
QUARTA Allumer des feux en dehors des aires de pique-nique
QUINTA Garer son véhicule sur de l’herbe ou des feuilles sèches
SESTA Feux d’artifice et lanternes chinoises
SETTIMA Jeter des mégots, ou des allumettes, allumés

Pour ces raisons, il est important d’être informé du niveau de risque quotidien et de la possibilité réelle de réaliser certaines activités, et éviter d’adopter des comportements portant atteinte au patrimoine forestier et à la sécurité publique.

 

Règles de conduite en période SANS RISQUE

 

NIVEAU DE RISQUE PRIMA SECONDA TERZA QUARTA QUINTA SESTA SETTIMA
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MOYEN immagine immagine immagine immagine immagine immagine immagine
ÉLEVÉ immagine immagine immagine immagine immagine immagine immagine
TRÈS ÉLEVÉ immagine immagine immagine immagine immagine immagine immagine
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POSSIBLE UNIQUEMENT DANS LES LIMITES DES RÉGLEMENTATIONS RÉGIONALES ET TOUJOURS DANS LE RESPECT DE LA MISE EN GARDE MAXIMALE
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INTERDIT

 

Règles de comportement dans la période À RISQUE

 

NIVEAU DE RISQUE PRIMA SECONDA TERZA QUARTA QUINTA SESTA SETTIMA
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MOYEN immagine immagine immagine immagine immagine immagine immagine
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POSSIBLE UNIQUEMENT DANS LES LIMITES DES RÉGLEMENTATIONS RÉGIONALES ET TOUJOURS DANS LE RESPECT DE LA MISE EN GARDE MAXIMALE
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INTERDIT

 

DANS TOUS LES CAS:
A llumer des feux dans les bois est dangereux et est réglementé par des normes spécifiques (réglementations régionales)
T oujours rester informé des prévisions de risque d’incendie de forêt
T u te trouves dans un bois ? Sois attentif
E n cas de nécessité de garer son véhicule, il ne faut le faire que dans les zones autorisées, afin de ne pas créer de gêne et faciliter l’évacuation en cas d’incendie
N e jamais allumer de feu s’il y a du vent
T outes les zones exposées au plus grand risque d’incendie doivent être débroussaillées, surtout si elles se trouvent à proximité de maisons et de bâtiments
I nformez vos connaissances et partagez ces règles simples de comportement pour la protection de la forêt
O bservez et respectez les réglementations en vigueur pour prévenir les incendies de forêt. N’oubliez pas que provoquer un incendie de forêt est une infraction pénale, passible d’une peine d’emprisonnement de 4 à 10 ans (art. 423 bis CP)
N e pas laisser de déchets dans les bois ; les jeter dans les poubelles prévues à cet effet ou les emporter chez soi. Le papier et le plastique sont des combustibles hautement inflammables.
Il est important de signaler rapidement tout début d’incendie en appelant les numéros d’urgence .

800425425 (SOUP Région Toscane) ou le 115 (Pompiers).

 

Rischio incendi – OLD

Rischio incendi

 

RISCHIO BASSO
Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto bassa e propagazione molto lenta

 

RISCHIO MEDIO
Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco bassa e propagazione lenta

 

RISCHIO ALTO
Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco elevata e propagazione veloce

 

RISCHIO MOLTO ALTO
Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto elevata e propagazione estremamente veloce

 

L’adozione di comportamenti corretti è fondamentale per ridurre la probabilità di innesco e propagazione di un incendio. Ci sono attività che, anche se compiute senza intento doloso, possono provocare un incendio.

PRIMA Abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali
SECONDA Strumenti da lavoro che producono scintille e fiamme
TERZA Accensione di fuochi in aree attrezzate
QUARTA Accensione di fuochi fuori dalle aree attrezzate
QUINTA Parcheggiare l’auto sopra erba o foglie secche
SESTA Fuochi pirotecnici e lanterne cinesi
SETTIMA Gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

Per questi motivi è importante essere informati sul livello di rischio quotidiano e sulla reale possibilità di effettuare alcune attività, per evitare di adottare comportamenti lesivi del patrimonio boschivo e dell’incolumità pubblica.

 

PERIODO NON A RISHIO

 

LIVELLO DI RISCHIO PRIMA SECONDA TERZA QUARTA QUINTA SESTA SETTIMA
BASSO immagine immagine immagine immagine immagine immagine immagine
MEDIO immagine immagine immagine immagine immagine immagine immagine
ALTO immagine immagine immagine immagine immagine immagine immagine
MOLTO ALTO immagine immagine immagine immagine immagine immagine immagine
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POSSIBILE SOLO NEI LIMITI DELLE PRESCRIZIONI REGIONALI E OSSERVANDO SEMPRE LA MASSIMA CAUTELA
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VIETATO

 

PERIODO A RISHIO

 

LIVELLO DI RISCHIO PRIMA SECONDA TERZA QUARTA QUINTA SESTA SETTIMA
BASSO immagine immagine immagine immagine immagine immagine immagine
MEDIO immagine immagine immagine immagine immagine immagine immagine
ALTO immagine immagine immagine immagine immagine immagine immagine
MOLTO ALTO immagine immagine immagine immagine immagine immagine immagine
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POSSIBILE SOLO NEI LIMITI DELLE PRESCRIZIONI REGIONALI E OSSERVANDO SEMPRE LA MASSIMA CAUTELA
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VIETATO

 

IN OGNI CASO:
A ccendere fuochi nei boschi è pericoloso ed è regolato da apposite norme (prescrizioni regionali)
T ieniti costantemente informato sulle previsioni del rischio incendi boschivi
T i trovi in un bosco? Presta la massima attenzione
E’ importante parcheggiare l’auto in aree consentite, in modo da non creare intralcio e facilitare l’evacuazione in caso di incendio
N on accendere mai un fuoco in presenza di vento
Z one più esposte a maggior rischio di incendio devono essere ripulite dalla vegetazione infestante, soprattutto se nei pressi di abitazioni e fabbricati
I nforma chi conosci e condividi queste semplici norme comportamentali per la salvaguardia del bosco
O sserva e rispetta le norme vigenti per prevenire gli incendi boschivi. Ricorda che provocare un incendio boschivo è un illecito penale, punibile con la reclusione da 4 a 10 anni (Art. 423 bis CP)
N on abbandonare rifiuti nei boschi; usa gli appositi contenitori o portali a casa con te. Carta e plastica sono combustibili facilmente infiammabili.
E’ importante segnalare tempestivamente ogni principio di incendio, chiamando i numeri di emergenza

800425425 SOUP Regione Toscana o 115 Vigili del Fuoco.

 

Risque hydrogéologique-hydraulique-orages violents

Risque hydrogéologique-hydraulique-orages violents

Lorsqu’il pleut intensément et durablement ou en cas de violents orages, divers effets peuvent se produire, parfois combinés les uns aux autres, et potentiellement dangereux. En ce qui concerne la pluie, le système d’alerte national et régional prévoit le signalement de 3 types de risques.

  • Risque hydrogéologique: comprend de possibles glissements de terrains, éboulements, effondrements de roches, coulées de boue, etc., pouvant créer des conditions dangereuses pour les routes, les lignes ferroviaires et les habitations. Cela inclut également les phénomènes d’inondation causés par des cours d’eau mineurs, telles que des canaux de drainage, des ruisseaux et des torrents qui peuvent souvent avoir des crues soudaines.
  • Risque hydraulique: comprend les crues et les inondations causées par les principales voies d’eau (rivières, fleuves). Généralement, il faut quelques heures à ces cours d’eau pour entrer en crue, qui sont donc assez prévisibles. Les conséquences d’une inondation sont en général beaucoup plus graves et territorialement étendues et peuvent toucher une grande partie de la population.
  • Risque d’orages violents: comprend des épisodes de pluie très soudains, localisés et violents, généralement associés à des dégâts dus à de violentes rafales de vent (ou tornades), à des chutes de grêlons de taille importante et à un grand nombre d’impacts de foudre.

Les orages, même circonscrits, sont beaucoup plus difficiles à prévoir que d’autres phénomènes, l’alerte concernera généralement différentes zones mais les orages ne se développeront que sur certaines d’entre-elles. Les effets des orages violents dépendent beaucoup de la vulnérabilité locale du territoire, ainsi que de la persistance du phénomène. Dans le cas des orages, étant donné leur manifestation soudaine, il est encore plus important de suivre les simples règles de protection personnelle et de rester informé de l’évolution de la situation afin de conjurer le danger.

 

Code d’alerte VERT

  


Ce qui est attendu

Aucun événement météorologique dangereux n’est prévu, même si l’on ne peut exclure des événements météo susceptibles de causer des désagréments.

 


Comment se comporter

  • S’informer à l’avance des risques susceptibles d’affecter le lieu d’habitation.
  • Préparer une liste de numéros utiles en cas d’urgence et un kit d’urgence
  • Demander à sa municipalité (via le site Web ou le Bureau des Relations Publiques – URP) ce que le plan de protection civile prévoit pour sa zone de résidence.
  • Partager cette information avec ses proches.
  • Évaluer les besoins d’aide de ses proches et des voisins en cas d’urgence.
 

Code d’alerte JAUNE

  


Ce qui est attendu

Des événements intenses, localement dangereux, sont attendus, mais il est souvent difficile de prédire avec précision où ils se produiront. Ils sont généralement associés à de violents orages ou à de fortes perturbations de courte durée.

 

  • Inondations localisées de route, de passage souterrain, de zones basses en raison de la crise du système d’égouts et des petits cours d’eau.
  • Glissements de terrains légers et coulées de boue soudaines.
    En cas d’orage, risques de foudre, grêle, vent fort, chutes de branches, de tuiles ou d’ardoises.

Comment se comporter

  • Rester informé de l’évolution des conditions météo via la radio, la tv et les sites Web institutionnels.
  • Faire attention aux activités en plein air, en particulier en présence d’arbres et de structures temporaires ou dangereuses.
  • Conduire prudemment, en particulier sur les tronçons routiers exposés aux glissements de terrain et aux éboulements.
  • Porter une attention particulière à la traversée des cours d’eau (ponts ou gués) et aux zones basses (passages souterrains, zones de bonification).
 

Code d’alerte ORANGE

  


Ce qui est attendu

Événements dangereux et répandus, avec des dommages possibles aux structures et infrastructures, avec un risque possible pour la population.

 

  • Inondations généralisées des zones basses, des routes et des zones les plus exposées aux inondations
  • Déclenchement de glissements de terrain dans les zones à haut risque hydrogéologique.
    En cas d’orage, des phénomènes violents sont attendus sous forme d’impacts de foudre, grêle, vents violents, chute d’arbres et dégâts aux toits et aux structures.

Comment se comporter

  • Suivre les instructions de l’autorité locale de protection civile (Municipalité) et les canaux d’information du réseau routier, rester informé de l’évolution des conditions météo via la radio, la tv et les sites Web institutionnels.
  • Porter une attention maximale lors de traversées des cours d’eau (ponts) et des zones basses (passages souterrains, zones de bonification), éviter les gués.
  • Ne pas rester dans les zones proches des cours d’eau, rester à l’écart des berges.
  • Ne circuler en voiture ou en moto qu’en cas de nécessité, en roulant à une vitesse réduite et en faisant très attention en cas de débris ou d’inondations sur la route, en particulier dans les zones de montagne exposées aux glissements de terrain, aux éboulements et près des cours d’eau ou autres éléments sujets aux inondations.
  • Ne pas traverser les zones inondées en voiture, quelques centimètres d’eau suffisent à faire perdre le contrôle du véhicule ou à le faire s’arrêter, faisant courir le risque d’être pris au piège.
  • Ne pas marcher dans les zones inondées, même s’il semble y avoir peu d’eau, car des bouches d’égout ouvertes ou des trous peuvent s’y trouver.
  • Aviser les Pompiers (115) si des conditions dangereuses sont remarquées.

Si son habitation est située dans une zone inondable, il convient également de :

  • mettre en sécurité les biens situés dans les pièces inondables (avant le début de l’événement).
  • ne pas rester dans les caves et les sous-sols potentiellement inondables, monter dans les étages élevés sans utiliser l’ascenseur.
 

Code d’alerte ROUGE

  


Ce qui est attendu

Evénements généralisés et très dangereux pour la population avec une probabilité élevée de graves dégâts aux structures et aux infrastructures.

 

  • Inondations généralisées dans les zones basses, sur les routes et dans les zones les plus exposées aux inondations. Crues importantes des principaux cours d’eau avec possibles dégâts sur les berges, débordement des passerelles et des ponts avec inondation des abords.
  • Déclenchement de glissements de terrain, y compris de grande ampleur, et risque généralisé dans les zones à risque hydrogéologique élevé..
    En cas d’orage sont attendus des phénomènes extrêmes et persistants associés à de graves dégâts dans les zones touchées, avec des effets soudains et un niveau élevé de danger pour la population.

Comment se comporter

  • Suivre les instructions de l’autorité locale de protection civile (Municipalité) et les canaux d’information du réseau routier, ainsi que l’évolution des conditions météorologiques via la radio, la télévision et les sites Web institutionnels.
  • Porter une attention maximale lors de la traversée des cours d’eau (ponts) et des zones basses (passages souterrains, zones de bonification) en évitant les gués.
  • Ne pas demeurer dans les zones proches des cours d’eau, rester à l’écart des berges.
  • Ne circuler en voiture ou en moto qu’en cas de nécessité, à une vitesse réduite et en prêtant la plus grande attention à la présence de débris ou d’inondation sur la route, en particulier dans les zones de montagne exposées aux glissements de terrain, aux éboulements et près des cours d’eau ou autres tronçons routiers sujets aux inondations.
  • Ne pas traverser les zones inondées en voiture, quelques centimètres d’eau suffisent à faire perdre le contrôle du véhicule ou à le faire s’arrêter, faisant courir le risque d’être pris au piège.
  • Ne pas marcher dans les zones inondées, même s’il semble y avoir peu d’eau, car des bouches d’égout ouvertes ou des trous peuvent s’y trouver.
  • Aviser les Pompiers (115) en cas d’observation de conditions dangereuses.
  • Prendre soin de ses proches et de ses connaissances âgées ou dépendantes et, en cas d’utilisation d’un appareil d’assistance médicale électrique (respirateur ou autre), envisager de trouver temporairement l’abri le plus approprié.

Si son habitation est située dans une zone inondable, il convient également de:

  • Mettre en sécurité les biens situés dans des pièces inondables (avant le début de l’événement).
  • Ne pas rester dans les caves et sous-sols potentiellement inondables, monter dans les étages élevés sans utiliser l’ascenseur.
  • Si la zone est particulièrement à risque, la quitter avant le début de validité de la période d’alerte, en prenant soin de fermer le gaz, le système de chauffage, le système électrique et en prenant avec soi le kit d’urgence.
  • En cas d’événements soudains, il ne sera probablement pas possible de quitter son habitation en toute sécurité. Par conséquent, ne pas essayer de sauver sa voiture ou ses véhicules agricoles car le risque d’être bloqué par des débris et d’être emporté par des courants est très élevé.

Risque de neige et de verglas

Risque de neige et de verglas

En ce qui concerne l’alerte neige, l’accumulation de neige au sol est considérée comme une référence, en évaluant également les effets possibles en plaine, sur les collines ou les zones de montagne (au-dessus de 1000 m d’altitude, aucune Alerte ne sera émise, un épisode neigeux n’y étant pas significatif en matière de protection civile). La prévision de l’accumulation de neige au sol est très difficile à faire et un léger décalage du zéro thermique peut donc aussi avoir une influence décisive sur les prévisions.

Dans le cas d’épisodes de verglas, seuls ceux causés par une chute de neige antérieure sont pris en compte à des fins de protection civile. Au terme de l’alerte, est évalué le risque de formation de verglas sur les routes de plaine et de collines, ainsi que la persistance et l’étendue du phénomène.

Le tableau ci-dessous récapitule les effets possibles attendus pour chaque code de couleur et une liste d’indications importantes destinées aux citoyens afin d’accroître considérablement leur sécurité.

 

Code d’alerte VERT

 


Ce qui est attendu

Les chutes de neige ne devraient pas causer de désagréments à la population ou ne devraient se produire qu’en altitude.

 


Comment se comporter

  • Équiper son véhicule, au début de l’hiver ou dès le moment décidé par les autorités, de pneus d’hiver ou de chaînes (pour ces dernières, revoir la notice de montage)
  • Au domicile ou en copropriété, prévoir pour la saison hivernale une réserve suffisante de sel et une pelle pour dégager les cours, les voies privées, y compris piétonnes, et les trottoirs.
  • Préparer une liste de numéros utiles en cas d’urgence et une trousse d’urgence.
  • Demander à sa municipalité (via le site Web ou le Bureau des Relations Publiques – URP) ce que prévoit le plan de protection civile de sa région en cas de neige.
  • Partager cette information avec ses proches.
  • Évaluer les besoins d’aide de ses proches et de ses voisins en cas d’urgence.
 

Code d’alerte JAUNE

 


Ce qui est attendu

Des accumulations de neige, légèrement supérieures aux caractéristiques climatiques de la région, sont attendues. Selon les régions, une fine couche de neige est attendue sur les routes de plaine et quelques centimètres de neige pourraient tomber sur les collines.
Permanence de neige glacée localisée.

  • Problèmes possibles sur le réseau routier avec des interruptions isolées de la circulation.
  • Possibilité de coupures électriques et téléphoniques isolées

Comment se comporter

  • Se tenir informé de l’évolution des conditions météorologiques via la radio, la télévision, les sites Web institutionnels et les chaînes d’information des principaux responsables de la circulation
  • Ne rouler qu’avec des pneus hiver ou des chaînes et s’informer à l’avance de l’état des routes. Si possible, prendre les transports en commun.
  • Les activités à l’extérieur incluant un risque de chute sur la neige ou sur le verglas et une exposition prolongée au froid sont à limiter, notamment pour les personnes âgées
 

Code d’alerte ORANGE

 


Ce qui est attendu

D’importantes accumulations de neige sont attendues. Selon les régions, une couche de neige de quelques centimètres est prévisible en plaine, et plusieurs centimètres pourraient tomber sur les collines.
Présence diffuse de neige glacée.

  • Problèmes de circulation routière, avec pour conséquence des routes bloquées, en particulier sur le réseau secondaire
  • Possibilité de pannes électriques et téléphoniques
  • Dégâts possibles aux structures légères (vérandas, serres, etc.) et occasionnellement aux toits.
  • Réduction possible du service ferroviaire
  • Chute de branches et parfois d’arbres

Comment se comporter

  • Se tenir informer de l’évolution des conditions météorologiques via la radio, la télévision, les sites Web institutionnels et les chaînes d’information des principaux responsables de la circulation.
  • N’utiliser son véhicule que si celui-ci est équipé de pneus hiver ou de chaînes et s’informer à l’avance de l’état des routes. Si possible, utiliser les transports en commun et se renseigner sur la diminution possible du service avant de quitter le domicile.
  • Éviter, surtout si l’on est âgé, les activités de plein air comportant un risque de chute sur la neige ou le verglas et une exposition prolongée au froid

En cas de déplacement avec son propre véhicule:

  • éviter l’utilisation des deux-roues à moteur.
  • en voiture, disposer de chaînes neige ou de pneus d’hiver
  • En cas de prise de médicaments, dont l’on ne peut se passer, s’assurer d’en avoir en réserve dans la voiture
  • faciliter le passage des saleuses/chasse-neiges
  • ne pas abandonner son véhicule dans des conditions pouvant constituer un obstacle à la circulation normale des autres moyens de transport, et en particulier des véhicules opérationnels et de secours
  • s’assurer de disposer de suffisamment de carburant, y compris en cas d’une longue paralysie de la circulation
  • signaler aux autorités qui gèrent les routes ou aux numéros d’appel en cas d’urgence, toute situation nécessitant l’envoi de secours

Au domicile:

  • Enlever la neige des trottoirs devant son lieu de résidence
  • Épandre une quantité suffisante de sel sur les zones dégagées, si des conditions de gel sont prévues
  • Supprimer les stalactites et toute autre formation de glace suspendue aux gouttières ou aux avant-toits.
  • Si des épisodes de gel sont prévus, protéger son réseau d’eau de la glace, en ayant préalablement obtenu les informations nécessaires pour le faire auprès du fournisseur de service. Protéger également le compteur avec des matériaux isolants
  • Faire attention aux branches qui pourraient tomber, éviter de garer son véhicule sous un arbre
  • Se préparer à d’éventuelles coupures d’électricité, de chauffage et d’eau (voir kit d’urgence)
  • Aider ses proches, notamment âgés ou dépendants et, en cas d’utilisation d’un appareil d’assistance médical électrique (respirateur ou autre), évaluer la possibilité de trouver temporairement un hébergement plus approprié.
 

Code d’alerte ROUGE

 


Ce qui est attendu

Des accumulations de neige extraordinaires sont attendues. Une couche de neige très épaisse, et capable d’interrompre les transports et les services essentiels, est prévue.
Présence permanente et persistante de verglas.

  • Problèmes de circulation généralisés entraînant des interruptions de la circulation graves et prolongées, y compris sur les routes principales
  • Nombreux dégâts aux structures légères (vérandas, auvents, serres, etc.) et, dans certains cas, pour les couvertures de bâtiments.
  • Possible blocage complet du service ferroviaire
  • Chutes de branches et d’arbres pouvant rendre impossible la circulation et le déblayage de la neige pendant plusieurs heures.
  • Nombreuses coupures possibles du courant et des lignes téléphoniques, y compris pendant plusieurs jours localement..

Comment se comporter

  • Rester informer de l’évolution des conditions météo via la radio, la tv, les sites Web institutionnels et les chaînes d’information des principaux responsables de la circulation.
  • Eviter les déplacements en voiture. Ne rouler qu’avec des pneus hiver ou des chaînes et s’informer à l’avance de l’état des routes. Si possible, utiliser les transports en commun et se renseigner sur la réduction possible du service avant de quitter son domicile.
  • Éviter, surtout si l’on est âgé, les activités de plein air comportant un risque de chute sur la neige ou la glace et une exposition prolongée au froid

En cas de déplacement avec son propre véhicule:

  • éviter l’utilisation des deux-roues motorisés
  • avoir un véhicule équipé de pneus d’hiver ou disposant de chaîne neige adaptées
  • En cas de prise de médicaments, dont l’on ne peut se passer, s’assurer d’en avoir en réserve dans la voiture
  • faciliter le passage des saleuses/chasse-neiges
  • ne pas abandonner son véhicule dans des conditions pouvant gêner la circulation normale des autres moyens de transport, et en particulier celle des véhicules opérationnels et de secours
  • s’assurer de disposer de suffisamment de carburant, même en cas de paralysie de la circulation
  • signaler aux autorités qui gèrent les routes ou aux numéros d’urgence toute situation nécessitant l’envoi de secours

Au domicile:

  • Enlever la neige des trottoirs devant son domicile
  • Supprimer les stalactites et toute autre formation de glace suspendue aux gouttières ou aux avant-toits.
  • Décomposez festons possibles ou lames de neige et de glace suspendues à des avant-toits et des avant-toits
  • Si des épisodes de gel sont prévus, protéger son réseau d’eau contre la glace, en ayant préalablement obtenu les informations nécessaires pour le faire auprès de son fournisseur de service et protéger également son compteur avec des matériaux isolants
  • Faire attention aux branches qui pourraient tomber, éviter de garer son véhicule sous un arbre
  • Se préparer à d’éventuelles coupures d’électricité, de chauffage et d’eau (voir kit d’urgence)
  • Aider ses proches et connaissances âgées ou dépendantes et, en cas d’utilisation d’un appareil d’assistance médical électrique (respirateur ou autre), évaluer la possibilité de trouver temporairement un hébergement plus approprié.

Risque de vent

Risque de vent

Le vent se produit lorsque de grandes masses d’air se déplacent dans le ciel. Dans le cadre de l’alerte météo, sont évalués la violence des rafales de vent, leur direction et si elles concernent une zone de montagne, une plaine ou la côte. Un vent fort associé à des orages est considéré comme faisant partie du risque “orages violents”.

Le tableau ci-dessous récapitule les possibles effets attendus pour chaque code de couleur et une liste d’indications destinée aux citoyens afin d’accroître considérablement leur sécurité.

 

Code d’alerte VERT


Ce qui est attendu

Aucun vent accompagné de fortes rafales n’est attendu (moins de 60 km/h)


Comment se comporter

  • Vérifier la stabilité de son toit et des éventuelles plantes présentes sur sa propriété, si nécessaire, prévoir des travaux d’entretien. De manière préventive, inspecter toute structure ou plante susceptible d’affecter le domicile, même si elles ne sont qu’adjacentes.
  • Préparer une liste de numéros utiles en cas d’urgence et une trousse d’urgence
  • Demander à sa municipalité (via le site Web ou l’URP) ce que prévoit le plan de protection civile de sa région.
 

Code d’alerte JAUNE


Ce qui est attendu

Vent fort, rafales pouvant atteindre 80 km/h. Dégâts limités et danger ponctuel pour les personnes.

  • Chutes de branches et d’arbres malades, parfois de tuiles ou d’ardoises.
  • Dégâts possibles aux structures temporaires (échafaudages, vérandas, barnums, etc.) et aux établissements de baignade (en été)
  • Limitation possible des activités ou événements en plein air et des téléphériques en montagne.
  • Pannes d’électricité et de téléphone isolées, problèmes temporaires de circulation routière, aérienne et maritime.

Comment se comporter

  • Faire attention à l’extérieur, près d’arbres et de structures temporaires ou fragiles, ainsi que dans les centres urbains.
  • Conduire prudemment, surtout sur les tronçons exposés aux chutes de plantes et de pierres.
  • Rester informé de l’évolution des conditions météo via la radio, la tv et les sites Web institutionnels.
 

Code d’alerte ORANGE


Ce qui est attendu

Vent très fort, rafales pouvant atteindre 100 km/h. Dégâts nombreux et danger pour qui se trouve à l’extérieur, surtout près des plantes et des toits.

  • Nombreuses chutes de branches et d’arbres, dégâts importants aux toits en raison de chute de tuiles ou d’ardoises et de cheminées.
  • Dégâts nombreux aux structures temporaires (échafaudages, vérandas, barnums, etc.) et aux établissements de baignade (en été)
  • Des activités ou des événements en plein air pourraient être suspendus. Fermeture probable des téléphériques (et similaires) en montagne.
  • Problèmes de circulation généralisés, en particulier sur les routes secondaires en zones boisées et danger dans les zones habitées.
  • Inconvénients durables pour les transports aériens, maritimes et ferroviaires
  • Coupures électriques et téléphoniques, pouvant se prolonger dans le temps.
  • Suspension probable des activités de plein air.

Comment se comporter

  • Suivre les instructions de l’autorité de protection civile locale (Municipalité) et les canaux informatifs du réseau routier, rester informé de l’évolution des conditions météo via la radio, la tv et les sites Web institutionnels.
  • Rester prudent à l’extérieur, surtout en présence d’arbres et de structures temporaires ou fragiles, ainsi que dans les centres urbains.
  • Conduire prudemment, surtout là où des chutes de plantes et de pierres sont possibles.
  • Déplacer ou mettre en sécurité les objets sensibles aux effets du vent avant le début de la période d’alerte
  • Limiter les activités de plein air et les déplacements
  • Porter une attention particulière en ville aux éventuelles chutes d’objets venant d’en haut (tuiles, corniches, vases, …)
  • Ne pas rester en voiture ou à pied près des arbres et des toits, privilégier les espaces dégagés.
 

Code d’alerte ROUGE


Ce qui est attendu

Vent violent avec des rafales de plus de 100 km/h. Dégâts importants et danger grave pour les personnes à l’extérieur, en particulier près des arbres et des toits.

  • Nombreuses chutes et déracinement d’arbres, importants dégâts possibles pour les toits avec chute de cheminées, tuiles ou ardoises, dégâts structurels probables.
  • Dommages graves aux structures temporaires (échafaudages, vérandas, barnums, etc.) et aux établissements balnéaires (en été)
  • Suspension des activités ou événements prévus en plein air. Fermeture des différentes formes de téléphériques en montagne
  • Interruption généralisée et prolongée du réseau routier
  • Possible interruption prolongée des transports aériens, maritimes et ferroviaires.
  • Coupures électrique et téléphonique généralisées, pouvant durer plusieurs jours, graves dommages aux réseaux de distribution de services.

Comment se comporter

  • Suivre les instructions de l’autorité de protection locale (Municipalité) et des canaux d’information de la viabilité, y compris sur l’évolution des conditions météo via la radio, la tv et les sites Web institutionnels.
  • Ne pas rester dehors, surtout près d’arbres et de structures temporaires ou peu sûres, ou dans les centres urbains.
  • Conduire prudemment, particulièrement sur les routes exposées à la chute d’arbres et de pierres.
  • Déplacer ou mettre en sécurité les objets sensibles aux effets du vent avant le début de la période d’alerte
  • Éviter les activités de plein air et limiter le plus possible les déplacements
  • Porter une attention particulière en ville aux éventuelles chutes d’objets venus d’en haut (tuiles, corniches, vases, …)
  • Ne pas stationner en voiture ou à pied près des arbres et toits, mais seulement dans des espaces dégagés.
  • Au domicile, ne pas se tenir près des fenêtres.
  • Informer les pompiers (115) en cas d’observation de situations dangereuses.
  • Assister ses proches, ses connaissances âgées ou dépendantes et, en cas d’utilisation d’un appareil d’assistance médicale électrique (respirateur ou autre), évaluer la possibilité de trouver un hébergement temporaire plus approprié.

Risque de Tempête en Mer

Risque de Tempête en Mer

L’alerte de tempête est basée sur la prévision de la dimension des vagues en haute mer (hauteur moyenne des vagues les plus hautes), en tenant compte des possibles dégâts le long de la côte.

Le tableau ci-dessous récapitule les effets probables attendus pour chaque code de couleur et une liste de mesures de protection destinée aux citoyens afin d’accroître considérablement leur sécurité.

 

Code d’alerte VERT


Ce qui est attendu

Mer au large de calme à très agitée


Comment se comporter

  • Préparer une liste de numéros utiles en cas d’urgence en général, et notamment en mer.
 

Code d’alerte JAUNE


Ce qui est attendu

Mer agitée au large, localement aussi très agitée, vagues pouvant s’élever jusqu’à 4m de hauteur

  • Problèmes isolés ou temporaires pour les établissements balnéaires et les routes côtières.
  • Retards possibles dans les liaisons maritimes et pour les activités liées à la mer.
  • Danger possible pour la navigation de plaisance, les activités sportives et la baignade.

Comment se comporter

  • Rester informé de l’évolution des conditions météo via la radio, la tv et les sites Web institutionnels.
  • En cas de voyage en ferry, se renseigner sur les possibles annulations/réductions de services.
  • Éviter les activités sportives et nautiques
  • Baignade non recommandée ou interdite
  • Se tenir à une juste distance de sécurité des rochers ou des lieux pouvant être atteints par des vagues anormales.
 

Code d’alerte ORANGE


Ce qui est attendu

Mer au large très agitée, pouvant être localement déchaînée, vagues de 6 m de hauteur possibles

  • Dommages aux établissements de bains et aux routes côtières.
  • Érosion possible de la côte et dommages possibles aux ouvrages de protection côtière
  • Sérieux retards et interruptions dans les liaisons et activités maritimes
  • Danger pour la navigation de plaisance , les activités sportives et la baignade.

Comment se comporter

  • Rester informé de l’évolution des conditions météo via la radio, la tv et les sites Web institutionnels.
  • En cas de voyage en ferry, se renseigner sur les annulations/réductions de services possibles.
  • Éviter les activités sportives et la navigation de plaisance en mer, éviter tout déplacement par voie maritime.
  • Baignade interdite
  • Se tenir à une juste distance de sécurité des rochers ou des lieux pouvant être atteints par des vagues anormales.
  • Éviter, si possible, de traverser des tronçons routiers proches de la côte ou du rivage
 

Code d’alerte ROUGE


Ce qui est attendu

Mer déchaînée, vagues de plus de 6m de hauteur.

  • Dommages graves causés aux établissements balnéaires et aux sections de route près de la côte.
  • Phénomènes d’érosion sévères sur le littoral et dommages causés aux ouvrages de protection côtière
  • Interruption prolongée des liaisons maritimes et des activités maritimes
  • Extrême danger pour la navigation de plaisance, les activités sportives et la baignade.

Comment se comporter

  • Rester informé de l’évolution des conditions météorologiques via la radio, la télévision et les sites Web institutionnels.
  • Éviter les activités sportives et nautiques, éviter tout déplacement ou activité en mer.
  • Reporter les déplacements par liaisons maritimes car elles seront toutes suspendues
  • Baignade interdite
  • Se tenir à une juste distance de sécurité des rochers ou des lieux pouvant être atteints par des vagues anormales.
  • Éviter de traverser des tronçons routiers proches de la côte ou du rivage – Suivre les instructions des autorités de protection civile
  • Sécuriser les bateaux de plaisance et tous les biens pouvant être atteints par des vagues anormales, bien avant le début de la validité de l’alerte. Durant l’alerte, éviter absolument de sécuriser les biens matériels et rester à une juste distance de sécurité de la côte.

Le système d’alerte

À quoi sert l’alerte ?

Le système d’alerte sert à :

  • signaler à l’avance la possibilité de phénomènes météorologiques potentiellement dangereux ;
  • demander aux institutions et aux autres structures opérationnelles de vérifier leur capacité d’intervention en cas de besoin ;
  • mettre en œuvre certaines mesures de protection préventives lorsque cela est possible, comme le prévoient les plans de protection civile.

L’alerte est également destinée aux citoyens, afin qu’ils soient attentifs aux risques potentiels liés aux phénomènes météorologiques et qu’ils adoptent un comportement approprié en cas d’événements.

L’autoprotection est en effet le moyen le plus efficace d’assurer sa propre sécurité, surtout en cas d’événements imprévus.

Le système d’alerte repose sur des prévisions établies environ 12 à 24 heures avant le début prévu des phénomènes ; par conséquent, bien qu’elles soient désormais très fiables, elles restent soumises à un certain degré d’incertitude. L’alerte est conçue pour offrir le meilleur compromis possible, en conciliant d’une part la nécessité d’avertir en cas d’événements dangereux, et d’autre part celle d’éviter un trop grand nombre de fausses alertes. Il est toutefois important de suivre en permanence les mises à jour de la situation sur les canaux officiels prévus à cet effet.
sui canali ufficiali preposti.

Pour toute information complémentaire pendant la durée de validité d’une alerte, il convient de toujours s’adresser à sa commune, qui constitue l’organisme de protection civile de référence pour le citoyen.

 

Quatre couleurs pour quatre niveaux d’alerte

Pour diffuser les messages d’alerte, on utilise un système basé sur un code couleur, selon une échelle d’alerte commune aux niveaux national et européen, qui va du vert (aucune situation critique) au jaune, à l’orange et au rouge.

La couleur est attribuée en fonction à la fois de la probabilité de survenue de l’événement et de ses répercussions potentielles.

Les différentes couleurs entraînent une mobilisation différente du système de protection civile et incitent les citoyens à adopter des comportements d’autoprotection différents.

La carte des « zones d’alerte » de la Toscane

Afin d’améliorer la précision des prévisions, le territoire de la Toscane est divisé en zones d’alerte, pour chacune desquelles un niveau d’alerte est évalué en fonction de chaque risque pris en compte.

Les informations sur la situation sont synthétisées sur deux cartes de la Toscane, mises à jour au moins une fois par jour à 13h00, qui indiquent les situations critiques possibles dans les 36 prochaines heures (aujourd’hui et demain) dans chacune des 26 zones d’alerte (lien vers le pdf : Zones d’alerte et critères de délimitation) pour chaque risque.

 

Les acteurs du système

Le Centre fonctionnel régional mène à la fois des activités de prévision et des activités de suivi et de surveillance des phénomènes météorologiques, hydrogéologiques et hydrauliques, ainsi que de leurs effets sur le territoire.

En Toscane, le Centre fonctionnel comprend deux entités :

  • Le Consortium LaMMA, regroupement entre le CNR et la Région Toscane, chargé des activités de prévision, de suivi et de surveillance des facteurs météorologiques susceptibles de générer des scénarios de risque sur le territoire ;
  • Le Service hydrologique régional, chargé d’évaluer les dangers et les scénarios possibles de situations critiques sur le plan hydraulique et hydrogéologique en fonction des effets des précipitations prévues ; il gère également le réseau de surveillance météorologique, hydrologique, pluviométrique et marégraphique et assure le fonctionnement des structures de communication informatique et le flux d’informations nécessaire.

Le système régional de protection civile est organisé par la Région en étroite collaboration avec les structures nationales compétentes, ainsi qu’avec l’ensemble des communes et des provinces. Il dispose d’une salle opérationnelle SOUP, opérationnelle 24 heures sur 24 et 365 jours par an, capable d’alerter en temps réel toutes les forces et structures appelées à intervenir en cas de situations de danger liées aux conditions météorologiques. La protection civile régionale s’appuie également sur le réseau dense d’associations actives dans ce secteur et inscrites au Registre régional du volontariat.

 

Comment activer le système

Chaque jour, le Centre opérationnel régional publie un bulletin d’évaluation des risques régionaux, indiquant pour chaque zone d’alerte le code couleur correspondant qui exprime le niveau de risque prévu pour les différents dangers :

  • selon le niveau de gravité, avec un code ORANGE-ROUGE
    le bulletin prend la valeur d’un « Avis de situation critique » : il est adopté par le Système régional de protection civile en tant qu’« État d’alerte régional », diffusé à tous les acteurs faisant partie du système régional de protection civile : provinces, communes, préfectures, structures opérationnelles, bénévoles, gestionnaires des services et de la viabilité, afin de les préparer à faire face à l’événement et à adopter des mesures de préparation et de prévention si possible, éventuellement différenciées pour les deux niveaux en fonction de leurs propres procédures opérationnelles.
    La diffusion de l’état d’alerte est assurée au maximum, notamment par le biais de communiqués de presse diffusés via les différents canaux possibles (télévision, radio, Internet, réseaux sociaux).
  • En cas de niveau de gravité correspondant au code JAUNE,
    les structures compétentes au niveau local sont alertées par voie électronique afin qu’elles puissent vérifier qu’elles sont prêtes à intervenir en cas de besoin et qu’elles puissent suivre l’évolution de la situation au fur et à mesure que les événements se produisent. En général, le code jaune concerne des événements potentiellement dangereux mais circonscrits, pour lesquels il est difficile de prévoir à l’avance où et quand ils se produiront. Au niveau régional, une phase de « vigilance » particulière est déclenchée concernant l’évolution des phénomènes météorologiques.

En cas d’alerte verte, aucun phénomène intense ou dangereux n’est prévu ; des phénomènes météorologiques liés à la variabilité saisonnière normale peuvent toutefois se produire.

Références réglementaires

  • Au niveau national : Directive de la présidence du Conseil des ministres du 27 février 2004 « Orientations opérationnelles pour la gestion organisationnelle et fonctionnelle du système d’alerte national, national et régional concernant les risques hydrogéologiques et hydrauliques à des fins de protection civile »
  • Au niveau régional : Délibération du Conseil régional n° 395 du 7 avril 2015 « Approbation de la mise à jour des dispositions régionales en application de l’article 3 bis de la loi 225/1992 et de la directive du Président du Conseil des ministres du 27 février 2004 « Système d’alerte régional et centre fonctionnel régional »

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Le système de prévision des incendies en Toscane


La Région Toscane, en collaboration avec le Consortium LaMMA et le CNR-IBE, a mis en place un système de prévision des risques d’incendie de forêt sur le territoire toscan qui utilise l’indice canadien FWI (Fire Weather Index) pour déterminer quotidiennement le niveau de risque de déclenchement et de propagation d’un incendie sur le territoire régional.

La classification du risque est le fruit d’une procédure commune à l’échelle nationale visant à identifier quatre niveaux de dangerosité, comme c’est déjà le cas, par exemple, pour les alertes météorologiques.

Aux quatre classes de risque sont associées autant de couleurs qui, pour chaque commune de Toscane, permettent d’identifier immédiatement le niveau de danger de déclenchement et de propagation des feux de forêt : faible (vert) – moyen (jaune) – élevé (orange) – très élevé (rouge). À chaque couleur correspond, en outre, la description du scénario spécifique attendu.

Outre la surveillance du risque, une section met en avant les comportements appropriés que chacun d’entre nous doit adopter, tant pour éviter le déclenchement d’un incendie de forêt que dans le cas où l’on constate un début d’incendie.

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Rischio idrogeologico-idraulico-temporali forti

Rischio idrogeologico-idraulico-temporali forti

Quando piove in modo intenso e persistente o si scatenano temporali di forte intensità si possono manifestare diversi effetti, a volte combinati tra loro, potenzialmente pericolosi. Relativamente alla pioggia il sistema di allerta nazionale e regionale prevede la segnalazione di 3 tipologie di rischio.

  • Rischio idrogeologico: comprende il verificarsi di frane, scivolamenti di terra, crolli di roccia, colate di fango, ecc., che possono creare condizioni di pericolo per strade, ferrovie e anche abitazioni. Comprende anche i fenomeni di allagamento causati da corsi d’acqua minori quali canali di bonifica e torrenti che spesso possono avere delle piene improvvise.
  • Rischio idraulico: comprende il verificarsi allagamenti e alluvioni causati dai corsi d’acqua principali più importanti(fiumi). Generalmente questi corsi d’acqua impiegano qualche ora per generare delle piene, quindi con un certo grado di prevedibilità. Le conseguenze di un’alluvione in generale sono molto più gravi e territorialmente estese e posso coinvolgere un grande parte della popolazione.
  • Rischio temporali forti: comprende fenomeni di pioggia in genere molto improvvisi, localizzati e violenti, generalmente associati a danni dovuti a violente raffiche di vento (o delle trombe d’aria),a grandinate di grandi dimensioni e a un numero elevato di fulmini.

I temporali seppur circoscritti sono molto più difficili da prevedere rispetto ad altri fenomeni, l’allerta solitamente riguarderà diverse zone ma i temporali si svilupperanno solo su alcune di queste. Gli effetti dei temporali forti dipendono molto dalla vulnerabilità locale del territorio anche dalla persistenza del fenomeno. Nel caso dei temporali, considerata la loro manifestazione improvvisa, è ancora più importante seguire semplici norme di auto-protezione e tenersi aggiornati sull’evoluzione degli per scongiurare situazioni di pericolo.

 

Codice Allerta VERDE

  


Cosa è previsto

Non sono previsti eventi meteo pericolosi,  anche se non si possono escludere eventi meteo che possano creare disagi.

 


Come comportarsi

  • Informarsi preventivamente circa eventuali rischi che possano interessare la propria abitazione.
  • Preparare un elenco dei numeri utili in caso di emergenza e un kit di emergenza
  • Chiedere al proprio Comune (tramite sito web o URP)cosa prevede il piano di protezione civile per la propria zona.
  • Condividere queste informazioni con i propri familiari.
  • Valutare necessità di aiuto di familiari e vicini in caso di emergenza
 

Codice Allerta GIALLO

  


Cosa è previsto

Sono previsti eventi intensi, localmente pericolosi, ma spesso è difficile prevedere con precisione dove si manifesteranno. Sono tipicamente associati a forti temporali o a forti perturbazioni di breve durata.

 

  • Allagamenti localizzati delle strade, sottopassi, aree depresse dovuti alla crisi del sistema fognario e dei corsi d’acqua minori.
  • Frane superficiali e colate di fango improvvise. In caso di temporali inoltre fulmini, grandine, vento forte, caduta di rami e tegole.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Fare attenzione alle attività all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti.
  • Guidare con attenzione, in particolare nei tratti esposti a frane e caduta massi
  • Fare molta attenzione agli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti o guadi) e alle zone depresse (sottopassi, zone di bonifica)
 

Codice Allerta ARANCIONE

  


Cosa è previsto

Eventi pericolosi e diffusi, con possibili danni a strutture e infrastrutture, con possibile rischio per la popolazione.

 

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione
  • Innesco di frane nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica.
    In caso di temporaliinoltre si attendono fenomeni violenti con fulmini, grandine, vento forte, caduta di alberi e danni a coperture e strutture.

Come comportarsi

  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi della viabilità, nonché sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti)e delle zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifica), evitare i guadi.
  • Non sostare nelle zone circostanti gli alvei dei corsi d’acqua, stare lontani dagli argini.
  • Mettersi in viaggio in auto o moto solo se necessario, procedendo a velocità ridotta e prestando comunque la massima attenzione alla presenza di detriti o di allagamenti in strada in particolare nei tratti montani esposti a frane, caduta massi e vicino ai corsi d’acqua o altri tratti soggetti ad allagamento.
  • Non attraversare con l’auto zone allagate, anche pochi centimetri possono farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento, rischi di rimanere intrappolato.
  • Non camminare in zone allagate anche se apparentemente con poca acqua in quanto potrebbero esserci tombini aperti o buche.
  • Avvisare i Vigili del Fuoco (115) se si notano possibili condizioni di pericolo

se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione inoltre:

  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento)
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore.
 

Codice Allerta ROSSO

  


Cosa è previsto

Eventi  diffusi  e estremamente pericolosi per la popolazione con alta probabilità di gravi danni a strutture e infrastrutture.

 

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione. Piene importanti nei corsi d’acqua principali con possibilità di danneggiamento  degli argini, sormonto di passerelle e ponti con inondazione delle aree circostanti
  • Innesco di frane, anche di grandi dimensioni e in maniera diffusa nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica.
    In caso di temporali ci si attendono fenomeni estremi e persistenti associati danni gravi nelle zone interessate con effetti improvvisi e elevato pericolo per la popolazione.

Come comportarsi

  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi della viabilità, nonché sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti)e delle zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifica), evitare i guadi.
  • Non sostare nelle zone circostanti gli alvei dei corsi d’acqua, stare lontani dagli argini.
  • Mettersi in viaggio in auto o moto solo se necessario, procedendo a velocità ridotta e prestando comunque la massima attenzione alla presenza di detriti o di allagamenti in strada in particolare nei tratti montani esposti a frane, caduta massi e vicino ai corsi d’acqua o altri tratti soggetti ad allagamento.
  • Non attraversare con l’auto zone allagate, anche pochi centimetri possono farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento, rischi di rimanere intrappolato.
  • Non camminare in zone allagate anche se apparentemente con poca acqua in quanto potrebbero esserci tombini aperti o buche.
  • Avvisare i Vigili del Fuoco (115) se si notano possibili condizioni di pericolo
  • Assistere familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti e, in caso di utilizzo di un dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, valutare la possibilità trovare temporaneamente delle sistemazioni più adeguate.

Se la tua abitazione si trova in una zona soggetta ad alluvione inoltre:

  • Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili (prima dell’inizio dell’evento)
  • Non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire piani alti senza usare l’ascensore
  • Se la zona è particolarmente a rischio recarsi altrove prima dell’inizio del periodo di validità dell’allerta, avendo cura di chiudere il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico e portare con sé il kit di emergenza.
  • In caso di eventi improvvisi probabilmente non sarà possibile allontanarsi in sicurezza dalla propria abitazione: non quindi cercare di mettere in salvo la tua auto o i mezzi agricoli perché il rischio di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti è molto alto.

Rischio neve e ghiaccio

Rischio neve e ghiaccio

Relativamente all’allerta per neve viene considerato come riferimento l’accumulo di neve al suolo, valutando anche i possibili effetti in funzione del verificarsi in aree di pianura, di collina o di montagna (sopra i 1000mt di quota non viene emessa alcuna Allerta in quanto in tale contesto l’evento neve non è rilevante ai fini di protezione civile). La previsione dell’accumulo della neve al suolo è molto difficile e un piccolo spostamento dello zero termico può pertanto influenzare le previsioni anche in modo determinante.

Per il fenomeno ghiaccio viene considerato ai fini di protezione civile esclusivamente quello causato da una precedente nevicata. Ai fini dell’allertamento, viene valutato il rischio di formazione di ghiaccio sulle strade di pianura e collina e la persistenza e diffusione del fenomeno.

La tabella sottostante riporta una sintesi dei possibili effetti attesi per i diversi codici colore e un elenco di indicazioni per l’auto-protezione rivolte ai cittadini che permettono di aumentare considerevolmente la propria sicurezza.

 

Codice Allerta VERDE

 


Cosa è previsto

Non si prevedono nevicate tali da comportare disagi per la popolazione o si prevedono nevicate solo a quote di montagna

 


Come comportarsi

  • Dotare l’auto, all’inizio della stagione invernale, di pneumatici invernali o catene (in quest’ultimo caso ripassare le modalità di montaggio delle catene)
  • Presso la propria abitazione o condominio prevedere della stagione invernale un’adeguata scorta di sale e una pala da utilizzare per eventuali ma spazi interni, viabilità privata, anche pedonale, e per gli eventuali marciapiedi esterni.
  • Preparare un elenco dei numeri utili in caso di emergenza e un kit di emergenza
  • Chiedere al proprio Comune (tramite sito web o URP)cosa prevede il piano di protezione civile per la propria zona in caso di neve.
  • Condividere queste informazioni con i propri familiari.
  • Valutare necessità di aiuto di familiari e vicini in caso di emergenza
 

Codice Allerta GIALLO

 


Cosa è previsto

Sono previsti accumuli di neve compatibili di poco superiori alle caratteristiche climatiche della zona. A seconda delle zone si prevede un sottile strato di neve sulle strade in pianura fino ad alcuni centimetri di neve in collina.
Permanenza di ghiaccio da neve localizzato.

  • Possibili problemi alla circolazione stradale con conseguenti isolate interruzioni della viabilità
  • Possibilità di isolati black-out elettrici e telefonici

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali, e sui canali informativi dei gestori delle principali viabilità
  • Spostarsi in auto solo se dotati di pneumatici invernali o catene informandosi preventivamente sulle condizioni della viabilità. Se possibile i mezzi di trasporto pubblici
  • Ridurre, specie se si è anziani, le attività all’aperto che comportano il rischio di cadute su neve o ghiaccio e l’esposizione prolungata al freddo
 

Codice Allerta ARANCIONE

 


Cosa è previsto

Sono previsti accumuli di neve significativi. A seconda delle zone si prevede un strato di neve da alcuni centimetri in pianura fino diversi centimetri di neve in collina.
Permanenza di ghiaccio da neve diffuso.

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità soprattutto nelle strade secondarie
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici
  • Possibili danni di strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e occasionalmente di tetti.
  • Possibile riduzione del servizio ferroviario
  • Caduta di rami e occasionalmente di alberi

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali, e sui canali informativi dei gestori delle principali viabilità.
  • Spostarsi in auto solo se dotati di pneumatici invernali o catene informandosi preventivamente sulle condizioni della viabilità. Se possibile i mezzi di trasporto pubblici, informandosi sulla possibile riduzione del servizio prima di lasciare casa.
  • Evitare, specie se si è anziani, le attività all’aperto che comportano il rischio di cadute su neve o ghiaccio e l’esposizione prolungata al freddo

In caso di spostamento con mezzo propri:

  • evitare l’utilizzo di motoveicoli
  • in auto avere catene da neve a bordo o pneumatici invernali montati
  • se si usano farmaci di cui non si può fare a meno, assicurarsi di averli in auto
  • facilitare il passaggio dei mezzi spargisale/spalaneve
  • non abbandonare l’auto in condizioni che possono costituire impedimento alla normale circolazione degli altri veicoli, ed in particolare dei mezzi operativi e di soccorso
  • assicurarsi di avere carburante sufficiente anche per eventuali lunghi blocchi del traffico
  • segnalare agli Enti gestori della viabilità o ai numeri territoriali per le emergenze, a presenza di eventuali situazioni che necessitano l’invio di soccorsi

Presso la propria abitazione:

  • Rimuovere la neve dai marciapiedi davanti alla propria abitazione
  • Spargere un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo
  • Abbattere eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti dai cornicioni e dalle gronde
  • Se sono previste condizioni di gelo, proteggere la propria rete idrica, acquisendo dal gestore del servizio idrico le necessarie informazioni per la protezione della rete idrica da possibili ghiacciate e proteggendo il proprio contatore utilizzando materiali isolanti
  • Fare attenzione a possibile caduta di rami, evitare di parcheggiare la propria auto sotto alberi
  • Prepararsi a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento, acqua (vedi kit di emergenza)
  • Assistere familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti e, in caso di utilizzo di un dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, valutare la possibilità trovare temporaneamente delle sistemazioni più adeguate
 

Codice Allerta ROSSO

 


Cosa è previsto

Sono previsti accumuli di neve straordinari Si prevede un strato di neve molto spesso in grado di interrompere trasporti e servizi essenziali.
Permanenza di ghiaccio da neve diffuso e molto persistente. 

  • Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità gravi e prolungate anche della viabilità principale
  • Danni diffusi alle strutture leggere (tende verande, serre, etc.) e in alcuni casi delle coperture di edifici.
  • Possibile blocco completo del servizio ferroviario
  • Caduta diffusa di rami e di alberi tale da precludere la percorribilità e le attività di spazzatura della neve per diverse ore.
  • Possibilità di black-out elettrici e telefonici diffusi e prolungati, localmente anche per alcuni giorni.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali, e sui canali informativi dei gestori delle principali viabilità.
  • Evitare gli spostamenti in auto. In caso di necessita spostarsi in auto solo se dotati di pneumatici invernali o catene informandosi preventivamente sulle condizioni della viabilità. Se possibile i mezzi di trasporto pubblici, informandosi sulla possibile riduzione del servizio prima di lasciare casa.
  • Evitare, specie se si è anziani, le attività all’aperto che comportano il rischio di cadute su neve o ghiaccio e l’esposizione prolungata al freddo

In caso di spostamento con mezzo propri:

  • evitare l’utilizzo di motoveicoli
  • in auto avere catene da neve a bordo o pneumatici invernali montati
  • se si usano farmaci di cui non si può fare a meno, assicurarsi di averli in auto
  • facilitare il passaggio dei mezzi spargisale/spalaneve
  • non abbandonare l’auto in condizioni che possono costituire impedimento alla normale circolazione degli altri veicoli, ed in particolare dei mezzi operativi e di soccorso
  • assicurarsi di avere carburante sufficiente anche per eventuali lunghi blocchi del traffico
  • segnalare agli Enti gestori della viabilità o ai numeri territoriali per le emergenze, a presenza di eventuali situazioni che necessitano l’invio di soccorsi

Presso la propria abitazione:

  • Rimuovere la neve dai marciapiedi davanti alla propria abitazione
  • Spargere un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo
  • Abbattere eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti dai cornicioni e dalle gronde
  • Se sono previste condizioni di gelo, proteggere la propria rete idrica, acquisendo dal gestore del servizio idrico le necessarie informazioni per la protezione della rete idrica da possibili ghiacciate e proteggendo il proprio contatore utilizzando materiali isolanti
  • Fare attenzione a possibile caduta di rami, evitare di parcheggiare la propria auto sotto alberi
  • Prepararsi a possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica, riscaldamento, acqua (vedi kit di emergenza)
  • Assistere familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti e, in caso di utilizzo di un dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, valutare la possibilità trovare temporaneamente delle sistemazioni più adeguate

Rischio vento – OLD

Rischio vento

Il vento viene prodotto quando grandi masse d’aria si spostano nel cielo. Ai fini dell’allerta meteo viene valutata la violenza delle raffiche di vento, la direzione e se questo insiste su una zona montana, di pianura o sulla costa. Il vento forte associato ai temporali è considerato ricompreso nel rischio “temporali forti”.

La tabella sottostante riporta una sintesi dei possibili effetti attesi per i diversi codici colore e un elenco di indicazioni per l’auto-protezione rivolte ai cittadini che permettono di aumentare considerevolmente la propria sicurezza.

 

Codice Allerta VERDE


Cosa è previsto

Non si prevede vento con raffiche forti (meno di 60Kmh)


Come comportarsi

  • Verificare la stabilità del proprio tetto e delle piante nella propria proprietà se presenti, eventualmente provvedere alla manutenzione. Valutare preventivamente circa eventuali strutture o piante che possano interessare la propria abitazione, anche se limitrofe.
  • Preparare un elenco dei numeri utili in caso di emergenza e un kit di emergenza
  • Chiedere al proprio Comune (tramite sito web o URP)cosa prevede il piano di protezione civile per la propria zona.
 

Codice Allerta GIALLO


Cosa è previsto

Vento forte con raffiche fino a circa 80Kmh. Danni circoscritti e pericolo occasionale per le persone.

  • Caduta di ram i e alberi malati, occasionalmente di tegole.
  • Danni a strutture provvisorie (ponteggi, verande, tensostrutture leggere, etc.) e a stabilimenti balneari (in estate)
  • Possibile  limitazione attività o eventi all’aperto e limitazione di esercizio di funivie e simili in montagna.
  • Isolati blackout elettrici e telefonici , temporanei problemi alla circolazione stradale, aerea e marittima.

Come comportarsi

  • Fare attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.
  • Guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi
  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
 

Codice Allerta ARANCIONE


Cosa è previsto

Vento molto forte con raffiche fino a circa 100Kmh. Danni diffusi e pericolo per le persone all’aperto in particolare in prossimità di piante e coperture.

  • Caduta diffusa di rami e localmente di alberi, possibili gravi danni ai tetti con caduta di tegole e comignoli.
  • Danni diffusi a strutture provvisorie (ponteggi, verande, tensostrutture leggere, etc.) e a stabilimenti balneari (in estate)
  • E’ molto probabile che attività o eventi all’aperto possano essere sospese. Probabile chiusura di funivie e simili in montagna.
  • Diffusi problemi a circolazione , in particolare su strade secondarie in aree boscate e pericolo all’interno dei centri abitati.
  • Disagi prolungati ai trasporti aerei , marittimi e ferroviari
  • Blackout elettrici e telefonici, anche prolungati
  • Probabile sospensione delle attività all’aperto .

Come comportarsi

  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi della viabilità, nonché sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Fare attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.
  • Guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi
  • Spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta
  • Limitare attività all’aperto e gli spostamenti
  • Fare molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, …)
  • Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture ma prediligere spazi aperti
 

Codice Allerta ROSSO


Cosa è previsto

Vento violento con raffiche superiori ai 100Kmh e oltre. Danni estesi e grave pericolo per le persone all’aperto in particolare in prossimità di piante e coperture.

  • Caduta diffusa e sradicamento di alberi, gravi danni dei tetti con caduta di tegole e comignoli, possibili danni strutturali.
  • Gravi danni a strutture provvisorie (ponteggi, verande, tensostrutture leggere, etc.) e a stabilimenti balneari (in estate)
  • Sospensione delle attività o eventi all’aperto possano essere sospese. Chiusura di funivie e simili in montagna.
  • Interruzione diffusa e prolungata della viabilità
  • Interruzione anche prolungata dei trasport i aerei , marittimi e ferroviari.
  • Blackout elettrici e telefonici diffusi e prolungati, spesso per più giorni, gravi danni alle reti di distribuzione dei servizi.

Come comportarsi

  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi della viabilità, nonché sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Non sostare all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.
  • Guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi
  • Spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta
  • Evitare le attività all’aperto e limitare al massimo gli spostamenti
  • Fare molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, …)
  • Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture ma solo in spazi aperti.
  • In casa non sostare in prossimità di finestre.
  • Avvisare i Vigili del Fuoco (115) se si notano possibili condizioni di pericolo
  • Assistere familiari e conoscenti anziani o non autosufficienti e, in caso di utilizzo di un dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, valutare la possibilità trovare temporaneamente delle sistemazioni più adeguate

Rischio mareggiate – OLD

Rischio mareggiate

L’allerta per mareggiate è valutata in base alla previsione dell’altezza delle onde in mare aperto (altezza media delle onde più alte) e valutando i possibili danni lungo la costa.

La tabella sottostante riporta una sintesi dei possibili effetti attesi per i diversi codici colore e un elenco di indicazioni per l’auto-protezione rivolte ai cittadini che permettono di aumentare considerevolmente la propria sicurezza.

 

Codice Allerta VERDE


Cosa è previsto

Mare a largo da calmo fino a molto mosso


Come comportarsi

  • Preparare un elenco dei numeri utili in caso di emergenza in generale , in particolare in mare.
 

Codice Allerta GIALLO


Cosa è previsto

Mare a largo agitato, localmente anche molto agitato, onde a largo fino a 4m di altezza

  • Isolati o temporanei problemi agli stabilimenti balneari e ai tratti stradali a ridosso della costa.
  • Possibili ritardi nei collegamenti marittimi e per le attività marittime
  • Possibile pericolo per la navigazione di diporto, le attività sportive e per la balneazione.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • In caso di spostamento tramite traghetti, informarsi su possibili cancellazioni/riduzioni dei servizi.
  • Evitare le attività sportive e nautiche da diporto in mare
  • Balneazione sconsigliata o interdetta
  • Mantenersi a debita distanza da scogli o molti che possano essere raggiunti da onde anomale.
 

Codice Allerta ARANCIONE


Cosa è previsto

Mare a largo molto agitato, localmente anche grosso, onde a largo fino a 6m di altezza

  • Danni agli stabilimenti balneari e ai tratti stradali a ridosso della costa.
  • Possibile erosione della costa e possibili danni alle opere di difesa a mare
  • Gravi ritardi e interruzioni nei collegamenti marittimi e per le attività marittime
  • Pericolo per la navigazione da diporto , le attività sportive e per la balneazione.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • In caso di spostamento tramite traghetti, informarsi su possibili cancellazioni/riduzioni dei servizi.
  • Evitare le attività sportive e nautiche da diporto in mare, evitare ogni trasferimento via mare.
  • Balneazione vietata
  • Mantenersi a debita distanza da scogli o molti che possano essere raggiunti da onde anomale.
  • Evitare, se possibile, di transitare nei tratti stradali a ridosso della costa o battigia
 

Codice Allerta ROSSO


Cosa è previsto

Mare a largo grosso, onde a largo oltre 6m di altezza

  • Gravi danni agli stabilimenti balneari e ai tratti stradali a ridosso della costa.
  • Gravi fenomeni di erosione della costa e danni alle opere di difesa a mare
  • Interruzione prolungata nei collegamenti marittimi e per le attività marittime
  • Estremo pericolo per la navigazione da diporto , le attività sportive e per la balneazione.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
  • Evitare le attività sportive e nautiche da diporto in mare, evitare ogni trasferimento o attività in mare.
  • Rimandare spostamenti tramite collegamenti marittimi poiché verranno tutti sospesi
  • Balneazione vietata
  • Mantenersi a debita distanza da scogli o molti che possano essere raggiunti da onde anomale.
  • Evitare di transitare nei tratti stradali a ridosso della costa o battigia – Seguire le disposizioni delle autorità di protezione civile
  • Mettere in sicurezza imbarcazioni da diporto e eventuali beni mobili molti che possano essere raggiunti da onde anomale, ben prima del periodo di inizio validità dell’allerta. Durante il periodo di validità evitare assolutamente di mettere in sicurezza qualsiasi bene e mantenersi a distanza di sicurezza dalla costa.

Il sistema di allertamento

A cosa serve l’Allerta?

Il sistema di allertamento serve a:

  • segnalare preventivamente la possibilità di verificarsi di eventi meteo potenzialmente pericolosi;
  • attivare presso i soggetti istituzionali e le altre strutture operative la verifica della capacità di intervento in caso di necessità
  • mettere in atto alcune misure di protezione preventive nei casi in cui queste siano possibili, come previsto nei piani di protezione civile.

La comunicazione dell’allerta è indirizzata anche ai cittadini, perché prestino attenzione ai possibili rischi connessi ai fenomeni meteo e affinché adottino comportamenti corretti durante gli eventi.

L’auto-protezione è infatti lo strumento più efficace per garantire la propria sicurezza, soprattutto in caso di eventi repentini.

Il sistema di allerta è basato su previsioni effettuate con un anticipo di circa 12-24 ore dal previsto inizio dei fenomeni quindi, seppur oramai molto affidabili, sono comunque soggette ad un certo grado di incertezza. L’allerta è pensata per ottenere il miglior compromesso possibile bilanciando la necessità da una parte di avvisare in caso di eventi pericolosi, dall’altra di evitare troppi falsi allarmi. E’ comunque importante seguire costantemente gli aggiornamenti della situazione sui canali ufficiali preposti.

Per tutte le ulteriori indicazioni durante il periodo di validità di un’allerta occorre sempre far riferimento al proprio Comune che costituisce la struttura di protezione civile di riferimento per il cittadino.

 

Quattro colori per quattro livelli di allerta

Per comunicare i messaggi di allerta si segue un sistema basato sul codice colore in una scala di allertamento, condivisa a livello nazionale ed europeo, che va dal verde (nessuna criticità) al giallo, all’arancione e al rosso.

Il colore è assegnato sia in base alla probabilità di accadimento dell’evento che dei possibili impatti.

I diversi colori comportano una diversa attivazione del sistema di protezione civile e suggeriscono diversi comportamenti di autoprotezione da parte dei cittadini.

La mappa delle “Zone di allerta” della Toscana

Per ottenere una maggiore precisione nella previsione degli eventi, il territorio della Toscana è suddiviso in zone di allerta su ciascuna delle quali viene valutato un livello di allerta per ogni rischio considerato.

Le informazioni sulla situazione vengono sintetizzate su due mappe della Toscana, aggiornate almeno una volta al giorno alle 13:00, che indicano le possibili criticità nelle prossime 36 ore (oggi e domani) su ognuna delle 26 zone di allerta (link al pdf: Aree di allerta a criteri di delimitazione) relativamente ad ogni rischio.

 

Gli attori del sistema

Il Centro Funzionale Regionale volge sia attività di previsione sia attività di monitoraggio e sorveglianza di eventi meteo-idrogeologici e idraulici e dei loro effetti sul territorio.

In Toscana sono due le componenti del Centro funzionale:

  • Il Consorzio LaMMA, consorzio tra CNR e Regione Toscana, che è responsabile delle attività di previsione, monitoraggio e sorveglianza delle forzanti meteorologiche che possono generare scenari di rischio sul territorio;
  • Il Servizio idrologico Regionale che è responsabile della valutazione della pericolosità e dei possibili scenari di criticità` idraulica e idrogeologica in base agli effetti delle piogge previste; gestisce inoltre la rete di monitoraggio meteo-idro-pluviometriche e mareografica e assicura il funzionamento delle strutture di comunicazione informatiche e del necessario flusso informativo.

Il sistema regionale della protezione civile è organizzato dalla Regione in stretto contatto con le strutture nazionali preposte, con tutti i Comuni e le Province. Dispone di una Sala operativa SOUP in funzione 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno in grado di allertare in tempo reale tutte le forze e le strutture che devono intervenire in caso di situazioni di pericolo legate alle condizioni atmosferiche. La Protezione civile regionale si avvale inoltre della fitta rete di associazioni che operano in questo settore e che sono iscritte nel Registro regionale del volontariato.

 

Come si attiva il Sistema

Ogni giorno il Centro Funzionale regionale emette un Bollettino di valutazione delle criticità regionali con l’indicazione per ogni zona di allerta del relativo codice colore che esprime il livello di criticità previsto per i diversi rischi:

  • per livello di criticità con codice ARANCIONE ROSSO
    il Bollettino assume valenza di “Avviso di Criticità”: viene adottato dal Sistema Regionale di Protezione Civile come “Stato di Allerta Regionale”, diramato a tutti i soggetti che fanno parte del sistema di protezione civile regionale: Province, Comuni, Prefetture, strutture operative, volontariato, gestori dei servizi e della viabilità al fine di rendere questi soggetti pronti a fronteggiare l’evento ed adottare misure di preparazione e prevenzione se possibili, eventualmente diversificate per i due livelli in base alle proprie procedure operative.
    Dell’emissione dello stato di allerta è data massima diffusione anche tramite comunicati stampa, diramati attraverso i diversi canali possibili (tv, radio, web, social networks).
  • per livello di criticità con codice GIALLO
    le strutture competenti a livello locale vengono avvisate per via telematica in modo che possano da verificare che siano pronte attivarsi in caso di necessità e che possano seguire l’evoluzione durante il manifestarsi degli eventi. In generale il codice giallo è relativo ad eventi potenzialmente pericolosi ma circoscritti, per cui è difficile prevedere con anticipo dove e quando si manifesteranno. A livello regionale viene attivata una fase di “vigilanza” particolare relativa all’evoluzione dei fenomeni meteo.

Nel caso di codice verde non sono previsti fenomeni intensi e pericolosi, possono comunque essere presenti fenomeni meteo legati alla normale variabilità stagionale.

Riferimenti normativi

  • A livello nazionale: Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 27/02/2004 “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile”
  • A livello regionale: Delibera della Giunta regionale n. 395 del 7 aprile 2015 “Approvazione aggiornamento delle disposizioni regionali in attuazione dell’art. 3 bis della Legge 225/1992 e della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27.02.2004 ‘Sistema di Allertamento Regionale e Centro Funzionale Regionale’

Link

Il sistema di previsione incendi in Toscana


La Regione Toscana, in collaborazione con il Consorzio LaMMA e Cnr-Ibe ha predisposto un sistema di previsione del rischio incendi boschivi sul territorio toscano che utilizza l’indice canadese FWI (Fire Weather Index) per determinare giornalmente il livello di rischio di sviluppo e propagazione di incendio sul territorio regionale.

La classificazione del rischio è il frutto di una procedura condivisa a livello nazionale per individuare quattro livelli di pericolosità, così come già avviene, ad esempio, per le allerte meteo.

Alle quattro classi di rischio sono associati altrettanti colori che, per ogni singolo comune della Toscana, consentono di individuare immediatamente il livello di pericolo di innesco e propagazione degli incendi boschivi: basso (verde) – medio (giallo) – alto (arancio) – molto alto (rosso). A ogni colore corrisponde, inoltre, la descrizione dello specifico scenario atteso.

Oltre al monitoraggio del rischio è prevista una sezione che evidenzia i comportamenti corretti che ciascuno di noi deve tenere, sia per evitare l’innesco di un incendio forestale, sia nel caso in cui avvisti un principio di incendio.

Link

Contacts

Le Projet

 

Anci Toscana, après une période de test qui a duré quelques années sur une vingtaine de communes de la Région Toscane, met à la disposition de toutes les autorités locales, en collaboration avec la région Toscane, une plateforme Webgis afin de communiquer à la population, non seulement les états d’alerte en cours, mais également les principaux contenus du Plan Municipal de Protection Civile.

 

La plate-forme est fournie sous la forme d’une application et d’un site Web.

Une application accessible à tous les citoyens, téléchargeable gratuitement sur Apple Store et Android Market pour rester informé des états d’alerte en Toscane.

Résultat de la collaboration entre la Région Toscane et Anci Toscana, outre les états d’alerte, l’app fournit des informations sur les zones à risque, les zones de sécurité à rejoindre en cas de catastrophe naturelle et les comportements à adopter face à chaque type de risque.

Les municipalités pourront envoyer des signalements ou des avis aussi bien de protection civile que d’utilité publique et donner les principaux contenus des Plans de protection civile.

En lien avec Cispel Toscana, sont également disponibles les informations d’utilité publique sur les sociétés du service intégré des eaux.

En lien avec l’Ass. Nat. pour la Bonification et l’Irrigation (A.N.B.I.) de Toscane sont également mises à disposition les informations d’utilité publique des Consortiums de bonification.

De plus, grâce au projet MED-PSS financé par le programme INTERREG Italie-France Maritime 14-20, l’application a été mise à jour en intégrant des informations relatives au risque d’incendies de forêt, en collaboration avec le Service des incendies de forêt (AIB) de la Région

Disponibles sur tablettes et smartphones, les contenus de l’application sont également consultables sur le site Web lié au portail des municipalités participant au projet: www.cittadinoinformato.it

Liens utiles

Page d’accueil

I Consorzi di Bonifica: carta d’identità

ANBI Toscana

Consorzio Toscana Costa

Consorzio Toscana Sud

Consorzio di bonifica Toscana Nord

Consorzio Medio Valdarno

Consorzio Basso Valdarno

Consorzio Alto Valdarno

Publiacqua

Sito ufficiale: http://www.publiacqua.it/azienda

Chi siamo

Publiacqua S.p.A. è la società affidataria, dal 1° gennaio 2002, della gestione del servizio idrico integrato dell’Ambito Territoriale Ottimale n. 3 Medio Valdarno, un territorio, asse portante della Toscana, che interessa 4 Province, Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo. Nei 46 Comuni serviti abita un terzo della popolazione regionale (circa 1.300.000 abitanti) e sono localizzate le principali attività economiche della Toscana.

Publiacqua S.p.A. è stata costituita nel 2000 per iniziativa dei Comuni in cui la società esercita la propria attività. Nel 2006, a conclusione di una gara ad evidenza pubblica, è stato individuato un partner privato, Acque Blu Fiorentine S.p.A. composto da una serie di aziende pubbliche e private fra le quali Acea S.p.A., Suez Environnement S.A., MPS S.p.A. che si è aggiudicato il 40% del capitale sociale.

Aree di Attività

Publiacqua si occupa della captazione, del trattamento, del convogliamento e della distribuzione di acqua potabile. La nostra attività interessa sia acque di falda sia acque superficiali. L’azienda gestisce un sistema impiantistico complesso ed articolato, a cominciare dalle grandi strutture del capoluogo toscano (impianto di potabilizzazione dell’Anconella e di Mantignano).
In tutto il territorio gestito, oltre alla distribuzione di acqua potabile, la società cura il collettamento delle acque reflue e la loro depurazione, avendo nell’impianto di San Colombano il punto d’eccellenza. La gestione integrata del sistema depurativo da parte di un solo soggetto, in un territorio così vasto, è prerequisito essenziale per il suo ammodernamento ed efficientamento anche al fine di ridurre il livello di inquinamento delle acque fluviali della Regione.

Publiacqua spa:
– produzione e vendita di acqua potabile;
– vendita acqua di alta qualità;
– depurazione;
– fognature;
– controlli di laboratorio chimici e biologici, analisi;
– partnership

Nuove Acque

Sito ufficiale: http://www.nuoveacque.it

Nuove Acque S.p.A. è stata costituita nel 1999 per la gestione del servizio idrico integrato nell’A.T.O. (Ambito Territoriale Ottimale) n. 4 Alto Valdarno, che comprende 31 comuni della provincia di Arezzo e 5 della provincia di Siena. La Società Nuove Acque Spa ha in concessione il servizio fino al 2024, fatte salve le eventuali modifiche ai sensi della Convenzione di Affidamento.
Quella di Arezzo è stata la prima esperienza italiana di applicazione della Legge Galli sulla gestione integrata del ciclo idrico (L. 36/1994), con il superamento delle gestioni dirette da parte dei singoli Comuni. L’A.A.T.O. n.4, – oggi AIT Conferenza Territoriale Ato 4 Alto Valdarno – è stata quindi la prima Autorità di Ambito ad essere costituita in applicazione della nuova normativa e Nuove Acque S.p.A. il primo gestore.

Gaia

Sito ufficiale: http://www.gaia-spa.it

GAIA S.p.A. è una Società a capitale pubblico che dal 1° gennaio 2005 gestisce il Servizio Idrico Integrato secondo quanto previsto dalla Convenzione stipulata con l’allora Autorità di Ambito N.1, oggi AIT (Autorità Idrica Toscana) Conferenza territoriale n.1 “Toscana Nord”.

Il Servizio Idrico Integrato in gestione è costituito dall’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua e di fognatura e depurazione delle acque reflue, nonché di smaltimento dei fanghi residui, come disposto dalla normativa vigente in materia.

GAIA gestisce i servizi idrici in un territorio che comprende gran parte dei Comuni della Provincia di Lucca (Garfagnana, Media Valle del Serchio, Versilia), tre Comuni della Val di Lima in Provincia di Pistoia e i Comuni della Provincia di Massa (tranne Zeri).

L’area si estende su 48 Comuni, per un totale di 2.586 Kmq, in cui si contano 445.515 abitanti (dati Istat 2011) e circa 260.000 Utenti.

La rete acquedotto ha una lunghezza totale di circa 5.200 Km e la rete fognaria di oltre 1.900 Km, mentre gli impianti di depurazione attivi sono 490.

GAIA gestisce il servizio affidato, le infrastrutture e le utenze, con un numero di dipendenti pari a 474 (dati al 31/10/2013), comprensivi del personale operativo e impiegatizio dei settori tecnici, amministrativi e commerciali

 

Lista Comuni

Link utili

Contatti

ASA Livorno

Sito ufficiale: https://www.asaspa.it/

ASA Spa opera nel servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura, depurazione) e nella distribuzione del gas. Dal 2002 è gestore unico del servizio idrico nell’ATO 5 Toscana Costa, il cui bacino di utenza è di 360.900 abitanti suddivisi in 33 Comuni appartenenti a 3 province (Livorno, Pisa e Siena). Per la distribuzione gas, ASA è presente in 5 Comuni della provincia di Livorno con un bacino servito di 226.659 abitanti. ASA è infine concentrata su linee strategiche nel campo della produzione energetica tradizionale (Gas naturale liquido) e alternativa (eolico e fotovoltaico).

LA NOSTRA MISSION

ASA SpA, in qualità di Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato per l’Autorità Idrica Toscana – Conferenza Territoriale N°5 “Toscana Costa” (ex AATO 5) e distributore di gas metano in vari Comuni della Provincia di Livorno, vuol farsi promotore di un cambiamento culturale nell’ambito territoriale in cui opera, mirato a diffondere e sviluppare l”Etica e la Responsabilità Sociale’, intese nel loro più ampio significato, come strumento strategico di sviluppo e di conseguimento della ‘Mission Aziendale’.

Per ‘Mission Aziendale’ si intende l’espletare la funzione di azienda che opera sul territorio per fornire servizi pubblici di primaria rilevanza, garantendo l’accesso ad un servizio pubblico e universale nel rispetto degli standard di qualità previsti dagli organi di regolazione, e in ottica di sviluppo sostenibile attraverso procedure trasparenti e idonei meccanismi di finanziamento e compensazione per l’azienda.

Quale primo atto concreto, ASA SpA adotta una ‘Politica dei valori’ che si applica sia ai processi decisionali della Capogruppo, sia delle società controllate. Le società partecipate sono altresì invitate ad uniformare il proprio ‘modus operandi’, per le parti ad esse applicabili, ai principi espressi nella politica mediante adesione formale manifestata dai rispettivi organi di amministrazione e/o controllo.

Al fine di diffondere ed affermare tali principi gestionali nell’ambito territoriale di riferimento, ASA S.p.A. si riserva il diritto di favorire, nel rispetto delle normative europee e nazionali, nei processi di selezione per forniture ed appalti, le aziende che siano certificate o in corso di certificazione UNI EN ISO 14001:2004, registrate EMAS (Sistemi di gestione ambientale) o SA8000:2001 (Sistema di gestione Etica e di Responsabilità Sociale).

 

TERRITORIO

Servizio Idrico Integrato: un territorio di 33 comuni in 3 province (Livorno, Pisa e Siena).

Acquedotto del Fiora

Sito ufficiale: http://www.fiora.it/

L’azienda

L’Acquedotto del Fiora SPA è il Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato nella Conferenza Territoriale n. 6 “Ombrone” dell’Autorità Idrica Toscana. La società gestisce l’insieme dei servizi di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue, oltre agli impianti per il trattamento terziario delle acque e per il loro riutilizzo irriguo e industriale. Acquedotto del Fiora SPA progetta, implementa e gestisce gli impianti di dissalazione di acqua di mare e di acque salmastrose per uso potabile.

Le attività di gestione del Servizio Idrico Integrato riguardano le reti (acquedotti e fognature) e gli impianti (potabilizzatori, depuratori, dissalatori, sollevamenti fognari) di 55 comuni delle province di Grosseto e Siena che compongono la Conferenza Territoriale n.6 Ombrone, la più vasta della regione Toscana, con un’estensione di oltre 7.600 kmq e una popolazione residente pari a oltre 407.000 unità (la più bassa densità di popolazione d’Italia – circa 54 ab/kmq) che, nella stagione estiva, raggiunge punte superiori alle 800.000 unità.
La struttura gestita dell’Acquedotto si compone di 9.079 km di reti acquedottistiche e di 3.211 km di reti fognarie oltre a n. 2.694 impianti gestiti. Il servizio di fognatura e depurazione è fornito a circa l’84% degli utenti, percentuale che aumenta notevolmente se si considera che il 13% della popolazione residente è provvista di autonoma fognatura e depurazione.

Le utenze complessive ammontano a circa 234.122, per le quali è stato stimato un consumo a finire per l’anno 2014 pari a circa 29,3 mln di metri cubi di acqua. Un territorio in cui Acquedotto del Fiora sta portando avanti un importante programma di investimenti (Piano d’Ambito); sono previsti fino alla fine della Convenzione circa 500 milioni di Euro.

Per il 2015 il valore della produzione è di circa 103.15 Mln/€ mentre gli investimenti netti realizzati sono pari a 38,5 Mln/€ lordo contributi.

L’organico medio al 2015 si compone di 409 unità.

L’acqua erogata è prelevata per quasi il 50% dalle sorgenti del Fiora che si trovano sul Monte Amiata, mentre nell’ area senese l’impianto di maggior rilievo è l’acquedotto del Vivo che attinge acqua dalle tre sorgenti dell’Amiata Ermicciolo, Ente e Burlana, collocate nella zona di Vivo d’Orcia.

Di seguito le principali dimensioni del servizio gestito:

ACQUE SPA

Sito ufficiale: http://www.acque.net

Acque SpA è sorta dalla concentrazione di cinque società pubbliche (Gea di Pisa, Publiservizi di Empoli, Cerbaie di Pontedera, Coad di Pescia e Aquapur di Capannori). A partire dal 1 Gennaio 2002, l’Autorità dell’Ambito Territoriale Ottimale – ATO 2 le ha affidato la gestione del servizio idrico integrato del Basso Valdarno: un territorio a cavallo di cinque province (Pisa, Lucca, Pistoia, Firenze, Siena), distribuito su 55 comuni in cui vivono più di 800mila abitanti e che si estende dal cuore della Toscana fino alla costa tirrenica.

Coerentemente agli impegni stabiliti nella convenzione di affidamento del servizio, Acque SpA ha espletato una gara ad evidenza pubblica a livello europeo per la selezione di un partner privato, che si è conclusa entro i tempi previsti con l’aggiudicazione del 45% del capitale sociale ad Abab SpA, raggruppamento comprendente le società Acea Spa, Suez Italia Spa, Vianini Lavori Spa e CTC Società Cooperativa.

Acque SpA è chiamata ad attuare un piano ventennale di investimenti per 651 milioni di euro, volto a garantire standard qualitativi del servizio acquedotto sempre più elevati e a estendere in tutta l’area servita un efficiente sistema di fognatura e depurazione, a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.

L’acqua è il bene più prezioso per la vita. Spesso operiamo come se fosse una risorsa eternamente disponibile, ma non è così. Dalla capacità di assicurare per il futuro l’accesso ad una sicura, pulita e sufficiente fonte di acqua dolce dipenderà la sopravvivenza, il benessere e lo sviluppo socio-economico di tutta l’umanità. In questa prospettiva è necessario costruire una moderna industria delle acque al servizio dei cittadini e delle attività economiche, in grado di realizzare una razionale, efficiente ed oculata gestione della risorsa idrica. E’ esattamente questa la missione di Acque SpA, che opera in una porzione rilevante della Toscana, quale gestore unico del ciclo integrato delle acque nel Basso Valdarno.

Acque S.p.A. opera in un settore dei servizi pubblici locali di alto valore sociale e di grande utilità per la collettività. Mira perciò ad offrire ai propri clienti i migliori standard di qualità, a costi contenuti e concorrenziali, nel rispetto degli obblighi stabiliti dalla carta dei servizi, dal regolamento del servizio idrico integrato e dalla convenzione di affidamento.

Acque SpA ispira la propria gestione a criteri di trasparenza, di efficienza e responsabilità, e mira a realizzare i propri obbiettivi d’impresa, nell’ambito del rispetto delle finalità sociali ed ambientali definite d’intesa con gli enti locali di riferimento, impegnandosi in particolare a salvaguardare l’ambiente circostante ed a contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio.

Il Progetto

Anci Toscana, dopo un periodo di test durato un paio di anni su una ventina di Comuni della Regione Toscana, mette a disposizione di tutti gli enti locali, in collaborazione con Regione Toscana, una piattaforma webgis per comunicare alla popolazione, non soltanto gli stati di allerta in corso, ma anche i principali contenuti del Piano di Protezione Civile Comunale.

La piattaforma è fornita sotto forma di app e di sito internet.

La app a disposizione di ogni cittadino, da scaricare gratuitamente dai market Apple e Android per tenersi aggiornati sugli stati di allerta in Toscana.

Frutto della collaborazione tra Regione Toscana e Anci Toscana, oltre agli stati di allerta fornisce informazioni su aree a rischio e zone sicure da raggiungere in caso di calamità naturale, oltre che su i comportamenti da tenere per ogni tipologia di rischio.

Le amministrazioni comunali potranno inviare segnalazioni o avvisi sia di protezione civile che di pubblica utilità e mettere a disposizioni i principali contenuti dei Piani di protezione civile.

In collaborazione con Cispel Toscana vengono messe a disposizione anche le informazioni di pubblica utilità delle aziende del servizio idrico integrato.

In collaborazione con l’Ass. Naz. Bonifiche Irrigazioni (A.N.B.I.) della Toscana vengono messe a disposizione anche le informazioni di pubblica utilità dei Consorzi di Bonifica.

Inoltre, tramite il progetto MED-PSS finanziato dal programma INTERREG Italia-Francia Marittimo 14-20, è stato realizzato l’aggiornamento dell’app integrando le informazioni relative al rischio incendi boschivi, in collaborazione con il Dipartimento Antincendi Boschivi (AIB) della Regione

Oltre che sui tablet e gli smartphone i contenuti della app sono visibili anche sul sito internet collegato al portale dei comuni aderenti al progetto: www.cittadinoinformato.it

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