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Rischio siccità

Il “Semaforo” dell’Acqua: Cosa sono i Bollettini di Severità?

In Toscana, l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale tiene costantemente sotto controllo la salute di fiumi, laghi e falde sotterranee. Periodicamente, i loro esperti analizzano i dati e pubblicano un “Bollettino” per fare il punto della situazione.

Cosa ci dice di preciso?

Il bollettino assegna un livello ufficiale allo stato di siccità del nostro territorio, usando un sistema a semaforo (il Livello di Severità Idrica):

🟢 Normale: C’è acqua a sufficienza per tutti (case, agricoltura, industrie).

🟡 Bassa (Attenzione): Piove poco e le scorte iniziano a calare. È il momento in cui ti chiediamo di iniziare a fare attenzione agli sprechi.

🟠 Media (Preallarme): I fiumi sono in secca e l’acqua scarseggia seriamente.

🔴 Alta (Emergenza): Le scorte non bastano più. Si deve dare priorità assoluta all’acqua da bere, sacrificando gli altri usi.

Perché ti riguarda direttamente?

Questo bollettino è l’interruttore che fa scattare i divieti nel tuo Comune. Quando l’Autorità di Bacino accende la spia “Media” o “Alta”, il tuo Sindaco e il gestore dell’acquedotto (come Publiacqua, Acquedotto del Fiora, Acque SpA, ecc.) sono obbligati a intervenire.

In breve: se il bollettino peggiora, è il segnale ufficiale che a breve scatteranno le ordinanze comunali e non potrai più innaffiare il giardino, riempire la piscina o lavare l’auto senza rischiare una multa!

Livelli di Severità Idrica

Codice Verde

Fenomeni Attesi

La natura è in equilibrio. Le piogge degli ultimi mesi sono state sufficienti e le riserve (neve in montagna, acqua nei fiumi e nelle falde) sono ai livelli attesi per il periodo.

Come Comportarsi

Ottimizzare le abitudini

Recuperare l’acqua fredda della doccia (mentre si aspetta che si scaldi) o quella di lavaggio delle verdure per innaffiare le piante. Non aspettare che l’acqua diventi fredda, riempire la brocca e lasciala raffreddare. Usare un timer per ridurre i tempi sotto la doccia. Utilizzare gli elettrodomestici solo a pieno carico.

Micro-interventi domestici

Installare rubinetti a risparmio idrico (frangigetto/rompigetto), sciacquoni a doppio tasto ed elettrodomestici ad alta efficienza. Individuare e riparare le perdite occulte.

Recupero e gestione dell'acqua piovana

Raccogli l’acqua per i mesi secchi installando cisterne o serbatoi (anche interrati), sfruttando le agevolazioni fiscali. In più, trasforma i tuoi spazi esterni in una “spugna” adottando Soluzioni Basate sulla Natura (NBS): sostituisci il cemento con pavimentazioni drenanti e crea giardini della pioggia o tetti verdi per favorire l’assorbimento naturale dell’acqua nel terreno.


  • Audit e Smart Metering: Installare sensori per monitorare in tempo reale i consumi idrici aziendali, prevedere la domanda e scovare sprechi o perdite nei tubi.
  • Sfruttare i finanziamenti: Utilizzare il “tempo di pace” per richiedere agevolazioni come eventuali Bonus per coprire i costi degli interventi di efficientamento idrico.
  • Giardinaggio resiliente (xeriscaping): Rinnovare il giardino privilegiando piante mediterranee a bassissimo consumo idrico. Sostituire l’irrigazione a pioggia con sistemi a goccia localizzati.
  • Acquisti consapevoli: Ridurre la propria “impronta idrica” acquistando prodotti che richiedono meno acqua nel loro ciclo di vita (es. cosmetici solidi, shampoo a secco, detergenti concentrati).
  • Fai rete nella tua comunità: L’app arriva fino a un certo punto, il resto lo fanno le persone. Condividi questi buoni consigli con chi non possiede uno smartphone, come anziani o vicini vulnerabili. Coinvolgi i bambini in casa: educarli fin da piccoli al valore dell’acqua (ad esempio facendogli usare la clessidra sotto la doccia) è il miglior investimento per il futuro.
Codice allerta Gialla

Fenomeni Attesi

Il livello dell’acqua inizia a scendere e nei fiumi compaiono i primi isolotti di ghiaia che prima erano sommersi. La corrente si fa più lenta e i piccoli torrenti di collina iniziano a faticare, mentre il terreno in superficie appare secco e polveroso. È il momento in cui la natura smette di accumulare riserve e inizia a consumare le scorte di acqua profonde.

Come Comportarsi

Irrigazione solo notturna

Sospendi l’uso dell’acqua potabile per annaffiare durante il giorno. Annaffia le tue piante la sera tardi o la mattina presto (prima delle 8:00 o dopo le 20:00) per evitare che il calore faccia evaporare l’acqua prima che raggiunga le radici. Se hai installato una cisterna per l’acqua piovana (fase Verde), questo è il momento di usarla!

Solo docce rapide

Rinuncia al bagno in vasca (che consuma circa 150 litri) e opta per una doccia veloce (durante una doccia in media consumiamo circa 15-16 litri d’acqua al minuto, quindi durante una doccia di 5 minuti consumiamo circa 75-80 litri). Presta la massima attenzione a tenere chiuso il rubinetto mentre ti insaponi o ti lavi i denti.

Stop ai giochi d'acqua

Evita di riempire piscinette gonfiabili per bambini o di usare l’acqua per scopi puramente ludici o ornamentali nel tuo giardino.


  • Rimandare il lavaggio auto: Se non è strettamente necessario, evita di lavare l’auto in questo periodo. Se devi farlo, usa un secchio e una spugna: il tubo di gomma spreca centinaia di litri inutilmente.
  • Pulizia esterni a secco: Bandisci il getto d’acqua della pompa per pulire cortili, terrazzi, marciapiedi e vialetti. Usa esclusivamente la scopa.
  • Il WC non è un cestino: Evita di usare il gabinetto per buttare fazzoletti di carta, insetti o piccoli rifiuti. Ogni volta che tiri lo sciacquone inutilmente, butti via dai 6 ai 10 litri di acqua potabile.
  • Ristoranti e Bar: Servi l’acqua al tavolo solo su richiesta del cliente, per evitare di buttare caraffe mezze piene a fine pasto.
  • Hotel e B&B: Attiva in modo rigoroso le policy per invitare i clienti a non richiedere il cambio giornaliero di asciugamani e lenzuola.
Codice allerta Arancione

Fenomeni Attesi

Il paesaggio cambia colore: i prati ingialliscono. Molti fiumi si riducono a piccoli canali che scorrono al centro di letti ormai asciutti; l’acqua nei laghi si ritira lasciando scoperte larghe fasce di fango o roccia, segnale di una crisi che sta colpendo duramente l’ecosistema, ma che è ancora reversibile.

Come Comportarsi

Lavaggio privato di veicoli

Divieto totale del lavaggio “fai da te”. Il lavaggio auto è consentito solo negli impianti di autolavaggio professionali, perché per legge devono essere dotati di impianti di depurazione e ricircolo dell’acqua.

Fontane ornamentali

Divieto di alimentare fontane ornamentali private e pubbliche, vasche e laghetti artificiali, a meno che non siano dotati di un sistema di ricircolo chiuso dell’acqua (senza prelievo continuo dall’acquedotto).

Piscine private

Divieto assoluto di riempimento, o di rinnovo parziale dell’acqua, per piscine private non a uso pubblico.


  • Irrigazione di giardini, orti e prati: Spesso vietata del tutto, oppure consentita esclusivamente in fasce orarie notturne molto ristrette (es. dalle 22:00 alle 06:00).
  • Lavaggio di cortili e piazzali: Divieto totale di lavare aree private esterne, marciapiedi e strade (salvo specifici e documentati motivi igienico-sanitari gestiti da ditte specializzate).
  • Campi sportivi: Forti limitazioni all’irrigazione di campi sportivi in erba (es. campi da calcio o da golf), spesso vincolate a orari notturni o a prelievi da fonti alternative (non acquedotto).
Codice allerta Rossa

Fenomeni Attesi

I fiumi principali possono ridursi a una serie di pozze isolate o prosciugarsi completamente, causando la morte della fauna ittica. Il terreno si spacca per la siccità profonda e la vegetazione più fragile secca definitivamente. Le falde sotterranee sono così basse che anche i pozzi più profondi faticano a pescare, mentre l’ambiente subisce ferite che richiederanno anni, o piogge straordinarie, per essere rimarginate.

Come Comportarsi

Chiusura dei fontanelli pubblici

Vengono chiusi i cosiddetti “nasoni” o fontanelle pubbliche a getto continuo. Spesso vengono lasciate attive solo quelle dotate di rubinetto a pulsante.

Divieto totale di irrigazione (anche notturna o agricola)

Oltre ai giardini privati, in questa fase vengono bloccate anche le irrigazioni per gli orti urbani o sociali. Spesso l’Autorità di Bacino impone anche il blocco dei prelievi dai fiumi e dai pozzi sotterranei per l’agricoltura, per preservare le falde.

Limiti pro-capite (nei casi più gravi)

In situazioni di emergenza, oltre all’approvvigionamento con autobotti, i Comuni possono emettere ordinanze che fissano un “tetto massimo” di consumo giornaliero per persona (es. 50 litri al giorno), monitorabile tramite i contatori, per sanzionare chi abusa della risorsa residua.


  • Sospensione dei contratti di fornitura non essenziali: Il gestore idrico può chiudere temporaneamente i contatori dedicati esclusivamente a usi non domestici (es. utenze registrate solo per l’irrigazione).

Resta sempre aggiornato

Le regole esatte e gli orari dei divieti vengono stabiliti dal tuo Sindaco. Assicurati di avere le notifiche dell’app attive per ricevere gli avvisi in tempo reale non appena il tuo Comune o il tuo gestore idrico emettono una nuova ordinanza sulle restrizioni.